Il Vice Presidente del CSM Michele Vietti restituisce la tessera del partito

Il Vice Presidente del CSM Michele Vietti restituisce la tessera del partito

|

Cesa, orgogliosi di sua elezione a Vicepresidente Csm
(ANSA) - ROMA, 3 AGO - Ha restituito la tessera di iscrizione all'Udc e in cambio ha ricevuto quella onoraria: Michele Vietti, neoeletto vicepresidente del Csm, si e' recato stamane presso la sede del partito di via Due Macelli dove e' stato accolto dal segretario dell'Udc Lorenzo Cesa e da numerosi parlamentari centristi.
'Sono stato uomo politico e di partito ma, come ha detto anche il presidente della Repubblica, gli eletti dal Parlamento rappresentano non piu' i partiti di provenienza - ha sottolineato Vietti - ma entrano a far parte del Csm a pieno titolo come un tutto unitario. Ovviamente, nessuno puo' dimenticare la propria storia e provenienza'. Nel ringraziare i numerosi parlamentari dell'Udc che hanno brindato alla sua elezione, Vietti ha ribadito che 'essere chiamato a responsabilita' istituzionali comporta un cambio di passo'. E che dunque il suo obiettivo sara' quello dell''interesse superiore della giustizia che non riguarda solo magistrati e avvocati ma soprattutto i cittadini che hanno diritto a un processo efficiente, superando la piaga della lentezza'. Vietti ripete - come ha fatto ieri nel suo discorso di investitura al Csm - che e' necessario 'superare le contrapposizioni ideologiche' tra politica e giustizia, e assicura 'piena e totale lealta' nella collaborazione con il capo dello Stato che presiede il Csm'. Il segretario dell'Udc Cesa si e' detto 'orgoglioso' del nuovo incarico avuto da Vietti il quale, nel corso degli ultimi 2-3 anni, 'ha dimostrato grandi qualita' professionali e umane' nel portare avanti la battaglia del gruppo Udc alla Camera. Nel dirsi certo che il neoeletto vicepresidente del Csm 'sapra' sicuramente svolgere la sua funzione con grande imparzialita'', anche Cesa ha sottolineato la necessita' di una 'pacificazione tra politica e magistratura', perche' c'e' bisogno che 'ognuno faccia la propria parte'.

Categorie