Protocollo d'intesa con il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

Protocollo d'intesa con il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

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INTERVENTO DEL VICE PRESIDENTE DEL CSM MICHELE VIETTI IN OCCASIONE DELLA SIGLA DEL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE PER LO SVILUPPO DI AZIONI VOLTE AD ACCRESCERE LA CULTURA DELLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE ED IL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DEI SERVIZI DELLA GIUSTIZIA ITALIANA

 

18 gennaio 2011

 

 

 

Un saluto innanzi tutto ed un ringraziamento particolare per il Ministro Renato Brunetta e per il Ministro Angelino Alfano,  oggi qui con tutti noi al Consiglio Superiore, a testimonianza della necessità di una sempre più stretta collaborazione tra le Istituzioni pubbliche in tema di modernizzazione delle strutture informatiche.

Il CSM si accinge a sottoscrivere un’importante convenzione, istruita dalla VII Commissione che ringrazio nella persona del presidente Aniello Nappi e del relatore Mariano Sciacca, deliberata dall’Assemblea plenaria, con il Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, guidato da Renato Brunetta, che contribuirà alla realizzazione di  un sistema informativo del Consiglio  e  che da un lato   mira a consentire la  piena conoscenza dei dati relativi all’attività degli uffici giudiziari e dall’altro dovrà rendere sempre più funzionale l’attività amministrativa ed organizzativa degli uffici consiliari.

Il CSM, come altre istituzioni e amministrazioni dello Stato, si trova nella fase attuale a dover affrontare una importante e delicata missione, quella di utilizzare la continua e rapida evoluzione delle tecnologie dell’informazione per offrire nuovi servizi di qualità, alla struttura istituzionale ed organizzativa del Consiglio ed ai propri utenti, in un contesto di contrazione o stasi dei finanziamenti . 

In particolare il CSM  dovrà  affrontare nei prossimi anni, importanti sfide nell’ambito delle sue relazioni con le altre Istituzioni dello Stato, il Ministero della Giustizia, i Magistrati, i cittadini tutti. Il suo sistema informativo, che già oggi fornisce una serie di servizi ai  Magistrati ordinari, dovrà essere ampliato e distribuito, per svolgere nuovi compiti tra i quali,  particolare  spessore rivestono la valutazione delle attività dei Magistrati, della loro professionalità e la produttività degli Uffici giudiziari.

Nell’affrontare tali sfide occorreranno  grandi capacità di pianificare l’evoluzione dell’attuale  sistema informativo, sfruttando le più moderne tecnologie  secondo principi di economicità ed efficacia, con elevate competenze ed esperienze manageriali e operative, spirito  di innovazione, governo delle tecnologie ed ancora  capacità di cogliere il loro legame con la organizzazione, i processi e i servizi resi. 

La forte necessità  di tutte le pubbliche istituzioni di contenere i costi si riferisce a tutti i settori della loro organizzazione, quindi anche alla spesa informatica che deve essere razionalizzata, mediante nuovi approcci organizzativi e progettuali che perseguano l’obbiettivo di ottimizzare i risultati dell’attività istituzionale.

Peraltro, l'elevata dinamica che caratterizza il settore informatico, rende non facile al settore della  pubblica amministrazione, riconvertire, in tempi ristretti, le proprie architetture informative ed i servizi da queste supportati, verso soluzioni caratterizzate da costi più accettabili e da maggiore efficacia.

In quest’ottica la piena e stretta collaborazione tra le istituzioni, acquista una valenza obbligatoria, anche in attuazione del principio costituzionale della buona amministrazione ed è necessario promuovere  rapporti di fiducia e cooperazione tecnica, con tutte le istituzioni ed in particolare, con quelle deputate allo sviluppo tecnologico  con quelle con le quali il Consiglio si relaziona quotidianamente.

Su questa strada maestra il CSM ha inteso avviarsi con l’approvazione della delibera consiliare,con la quale si deciso di sottoscrivere la convenzione con il Ministero per la pubblica amministrazione e per l’innovazione con l'obbiettivo di elaborare e sviluppare in modo congiunto azioni volte a migliorare le performance della giustizia, con particolare riferimento alla capacità di governo, monitoraggio e valutazione del Consiglio Superiore della Magistratura.

In sostanza  le opportunità offerte dalla stipula di un protocollo di collaborazione con il Ministero della Pubblica Amministrazione mirano ad :

aggiornare e rendere maggiormente efficiente il sistema di lavoro interno\esterno   del C.S.M.; 

aggiornare e potenziare le capacità del CSM di governare, monitorare e valutare le performance della giustizia attraverso il sistema tabellare e le prestazioni dei capi degli uffici, dei semidirettivi e dei singoli magistrati in servizio; 

favorire lo sviluppo di competenze di management ed azioni volte al miglioramento della qualità e dell'efficienza dell'organizzazione giudiziaria.

Una prima linea di azione  della convenzione che sta per essere firmata, prevede un intervento di analisi e costruzione del nuovo sistema informativo di governo, monitoraggio e valutazione dei magistrati e dell'organizzazione giurisdizionale del Consiglio Superiore della Magistratura.

La seconda linea di azione prevede la progettazione e sviluppo da parte del C.S.M., con l'ausilio del “ know how” del Ministero della Funzione Pubblica, di azioni volte a migliorare le performance degli uffici giudiziari italiani e le competenze dei dirigenti degli uffici, valorizzando le esperienze realizzate negli ultimi anni negli uffici giudiziari .

All’esito della sottoscrizione della convenzione il C.S.M., d'intesa con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione avvierà tempestivamente le iniziative necessarie a garantire il completo coinvolgimento del Ministero della Giustizia, già partner del Ministero della Funzione Pubblica nell'ambito del progetto di “diffusione delle best practices negli uffici giudiziari italiani”.

Ecco perché ho inteso invitare oggi il Ministro della Giustizia On. Angelino Alfano che ringrazio ancora una volta per essere qui tra noi e per la continua collaborazione che assicura al CSM al fine di rendere disponibile  il patrimonio conoscitivo del suo Ministero, nei limiti delle rispettive competenze istituzionali, per realizzare analisi congiunte e  consolidare dati di riferimento.

Tengo molto inoltre  a sottolineare che la realizzazione del nuovo sistema informatico-informativo e la preventiva analisi organizzativa saranno integralmente gestite e dirette dal C.S.M., d'intesa con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione. 

A questo punto non mi resta che ringraziare con particolare calore il Ministro Brunetta per aver inteso assicurare  al Consiglio le capacità professionali e le specifiche esperienze dei suoi Uffici ed ancora risorse finanziarie importanti ed estremamente utili per il perseguimento di così utili obiettivi di collaborazione istituzionale.

Grazie Ministro Brunetta e grazie alla VII Commissione Consiliare che ha avuto il merito di approntare  con entusiasmo gli strumenti necessari per giungere alla sottoscrizione di questa importante convenzione.

 

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