Vietti in Cassazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2012

Vietti in Cassazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2012

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ANNO GIUDIZIARIO: VIETTI, RIVEDERE GEOGRAFIA UFFICI =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Il nostro Paese non puo piu
permettersi "una geografia giudiziaria risalente a due secoli
fa" ed e "indispensabile razionalizzarne la distribuzione". Lo
ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
sottolineando che "2.000 uffici giudiziari ospitati in tremila
edifici rappresentano un costo insostenibile". Nella sua
relazione per l'anno giudiziario in Cassazione, Vietti
sottolinea che "dalla potatura si prevede di recuperare oltre
700 magistrati, circa cinquemila unita di personale
amministrativo e di risparmiare tra i 60 e gli 80 milioni di
euro all'anno". Al ministro Severino, dunque, il numero due
dell'organo di autogoverno della Magistratura chiede di
"esercitare con determinazione e tempestivita la delega
ricevuta dal Parlamento, senza cedimenti alle inevitabili
pressioni campanilistiche". (AGI)
Oll/Stp
261145 GEN 12

ANNO GIUDIZIARIO: VIETTI, STOP A VISIONE 'TRIBUNALE CENTRICA' =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Abbandonare una visione "esclusivamente
tribunale centrica, nell'illusione che il ricorso al giudice
sia l'unica soluzione per porre rimedio alle controversie". Lo
ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, nel suo
discorso in Cassazione. "La pretesa di far passare dal processo
il contenzioso piu alto d'Europa - ha aggiunto - produce
l'ingolfamento del sistema e dilaziona o addirittura non
consente la risposta di giustizia". (AGI)
Oll/Stp
261149 GEN 12

ANNO GIUDIZIARIO: VIETTI, PERCORRERE VIA DEPENALIZZAZIONE =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Nel settore della giustizia penale
"occorre procedere sulla strada della depenalizzazione", e
"smettere di penalizzare, nell'illusione, spesso coltivata dal
legislatore, che l'introduzione di nuovi reati sia la risposta
obbligata per far fronte ad ogni emergenza sociale". E' la
convinzione del vicepresidente del Csm, Michele Vietti, che ha
anche ricordato di aver salutato "con favore il recente sforzo
del Governo di intervenire sull'intollerabile condizione
carceraria". (AGI)
Oll/Stp
261154 GEN 12

GIUSTIZIA: VIETTI, ABBANDONARE CAHIER DE DOLEANCE, SERVE SLANCIO PROPOSITIVO =
'LIBERARE SISTEMA DA ZAVORRE'
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - L'importanza di "abbandonare il
modulo del cahier de doleance e adottare una versione propositiva e
prospettica" e stata sottolineata dal vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, in apertura del suo discorso all'inaugurazione dell'anno
giudiziario. Un anno nel quale anche per la giustizia, "l'imperativo
e uscire dalla crisi con uno sforzo collettivo di rilancio" per cui
serve "rigore che si declina nei sacrifici che anche gli operatori
della giustizia saranno chiamati a sopportare".
Sacrifici volti a "liberarsi dalle zavorre che ritardano quella
risposta di giustizia tempestiva ed efficace a cui i cittadini hanno
diritto e che connota un sistema Paese competitivo".
(Coc/Col/Adnkronos)
26-GEN-12 11:52

ANNO GIUDIZIARIO: VIETTI, BASTA TRE GRADI DI GIUDIZIO =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Non e piu possibile avere tre gradi
di giudizio per ogni controversia. Lo ha ribadito il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, rilevando che "il
nostro sistema delle impugnazioni e difficilmente compatibile
con il processo costituzionale della ragionevole durata del
processo e rappresenta una anomalia tutta italiana nel panorama
europeo".
Inoltre, il nostro Paese non puo piu permettersi un
"funzionamento della giustizia a macchia di leopardo": i dati
sulle pendenze e sulle sopravvenienze, ha detto Vietti all'anno
giudiziario in Cassazione, "disegnano una Italia a due
velocita per cui poco aiutano le regole processuali". (AGI)
Oll/Chi
261156 GEN 12

GIUSTIZIA:VIETTI,2MILA UFFICI GIUDIZIARI COSTO INSOSTENIBILE
CRISI IMPONE SACRIFICI ANCHE A MAGISTRATI, LIBERARCI DI ZAVORRE
(ANSA) - ROMA, 26 GEN -Duemila uffici giudiziari ospitati
in tremila edifici rappresentano un costo insostenibil. Lo ha
sostenuto il vicepresidente del Csm Michele Vietti, intervenendo
alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario.
Secondo Vietti la crisi economica imponesacrific anche
agli operatori della giustizia; sacrificinon fine a se stessi
ma volti a liberarci delle zavorre che ritardano quella risposta
di giustizia tempestiva ed efficace a cui i cittadini hanno
diritt. (ANSA).
FH/IMP
26-GEN-12 11:54

GIUSTIZIA:VIETTI,2MILA UFFICI GIUDIZIARI COSTO INSOSTENIBILE (2)
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Una delle priorita e razionalizzare
la distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio; bisogna
cambiare una geografia giudiziaria che risalea due secoli
f, ha detto Vietti, invitando il ministro Severino a portare
avanti la riforma avviatasenza cedimenti alle inevitabili
pressioni campanilistich.(ANSA).
FH/IMP
26-GEN-12 11:56

GIUSTIZIA: VIETTI, RIVEDERE GEOGRAFIA GIUDIZIARIA PER RAZIONALIZZARE RISORSE =
'GOVERNO ESERCITI DELEGA CON DETERMINAZIONE'
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Superare "una geografia
giudiziaria risalente a due secoli fa" che "impedisce economie di
scala e specializzazione dei magistrati". E' l'invito rivolto dal
vicepresidente del Csm Michele Vietti nel discorso di inaugurazione
dell'anno giudiziario. Vietti ha ricordato la necessita di
"razionalizzare la distribuzione degli uffici giudiziari" che
attualmente "rappresentano un costo insostenibile" e ha sollecitato il
ministro a esercitare la delega al governo su questa materia "senza
cedimenti alle inevitabili pressioni campanilistiche".
(Coc/Col/Adnkronos)
26-GEN-12 11:56

Anno giudiziario: Vietti, giustizia inefficace se non si toglie zavorre =
(ASCA) - Roma, 26 gen - Il sistema giudiziario italiano deve
liberarsi di quelle ''zavorre che ritardano quella risposta
di giustizia tempestiva ed efficace a cui i cittadini hanno
diritto e che connota un sistema-paese competitivo''. Lo
afferma il vicepresidente del Consiglio superiore della
Magistratura, Michele Vietti, nel suo intervento in
Cassazione alla cerimonia di inaugurazione dell'anno
giudiziario.
Secondo Vietti sono molte le cose ''che non possiamo piu'
permetterci''. Innanzitutto deve essere cambiata ''una
geografia giudiziaria risalente a due secoli fa''. Per Vietti
''duemila uffici giudiziari ospitati in tremila edifici
rappresentano un costo insostenibile''.
Poi, continua, non si puo' avere una visione
''esclusivamente 'tribunalecentrica''', nell'illusione che
''il ricorso al giudice sia l'unica soluzione per porre
rimedio alle controversie''.
Altra cosa ormai fuori tempo sono per Vietti i tre gradi
di giudizio per ogni controversia, indipendentemente dalla
sua natura. Ancora, non ci si puo' piu' permettere ''un
funzionamento della giustizia a macchia di leopardo, con
un'Italia a due velocita' nello svolgimento dei processi''.
Non e' piu' possibile ''una divaricazione tra principio di
autonomia e principio di organizzazione'' e avere
''incertezze sul modello del moderno magistrato''. Infine
''non possiamo piu' pernmetterci - sottolinea Vietti - di
concepire la giustizia solo come potere contrapposto agli
altri''.
fdv/sam/bra
261159 GEN 12

ANNO GIUDIZIARIO: VIETTI, CONIUGARE AUTONOMIA E ORGANIZZAZIONE =
(AGI) - Roma, 26 gen. - Coniugare i principi di "autonomia" del
magistrato e di "organizzazione" della giustizia. Lo ha detto
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, nel corso del suo
intervento in Cassazione, sottolineando che "uno dei mali del
funzionamento del servizio e l'esuberante conservazione di
prerogative individuali e personali del magistrato - ha
rilevato Vietti - in misura cioe non veramente necessaria
all'essenziale indipendenza del suo giudizio, che rimane
l'unico valore intangibile, ma che deve essere sempre un valore
oggettivo ed adeguato". La giustizia, inoltre, non va concepita
"solo come potere contrapposto agli altri: forse - ha
continuato Vietti - la stagione delle contrapposizioni
preconcette e alle nostre spalle e questo ci consente di
guardare con atteggiamento sgombro da animosita al compito
insieme difficile ed esaltante di ammodernare il servizio
giustizia nell'esclusivo interesse dei cittadini". (AGI)
Oll/Chi
261200 GEN 12

GIUSTIZIA: VIETTI, BASTA PRESCRIZIONE CHE PREMIA IMPUTATO
NON POSSIAMO PIU' PERMETTERCI TRE GRADI DI GIUDIZIO
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Basta con la prescrizione che
premia l'imputato a scapito della pretesa punitiva dello Stato e
delle ragioni delle parti offese. E' la sollecitazione che
arriva dal vicepresidente del Csm, Michele Vietti, e si
riferisce soprattutto ai reati che destano effettivo allarme
social e che perciò meritano di essere giudicati con
sentenze di merito e non finire nell'oblio, grazie alla
prescrizione. Secondo Vietti inoltre il sistema italiano non
può più permettersi tre gradi di giudizio per ogni
controversia, indipendentemente dalla sua natura.(ANSA).
FH/IMP
26-GEN-12 11:59

ANNO GIUDIZIARIO: VIETTI, PIU' EFFICIENZA PER CRESCITA PAESE =
(AGI) - Roma, 26 gen. - "Se e vero che la giustizia e un
indice di competitivita del sistema-Paese, renderla piu
efficiente vuol dire contribuire alla crescita dell'Italia". Lo
ha sottolineato con forza il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, nel corso del suo intervento per l'inaugurazione
dell'anno giudiziario in Cassazione. Questo, ha aggiunto, "ci
rende a pieno titolo partecipi della grande sfida in cui sono
impegnati le istituzionali nazionali ed i nostri concittadini".
(AGI)
Oll/Chi
261203 GEN 12

*Giustizia/ Vietti: Su taglio uffici ministro sia determinato
"Sono duemila, il costo è insostenibile"
Roma, 26 gen. (TMNews) - La revisione della geografia degli
uffici giudiziari va perseguita "con determinazione". Lo ha
sottolineato il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura Michele Vietti, nel suo intervento all'inaugurazione
dell'anno giudiziario in Corte di Cassazione. "Non possiamo più
permetterci - ha affermato - una geografia giudiziaria risalente
a due secoli fa che, in nome di una pretesa 'giustizia di
prossimità', impedisce economie di scala e specializzazione dei
magistrati".
Secondo il vicepresidente dell'organo di autogoverno della
magistratura "duemila uffici giudiziari ospitati in tremila
edifici rappresentano un costo insostenibile; dalla potatura si
prevede di recuperare oltre 700 magistrati, circa 5000 unità di
personale amministrativo e di risparmiare tra i 60 e gli 80
milioni di euro all'anno. Al ministro - ha aggiunto - chiediamo
di esercitare con determinazione e tempestività la delega
ricevuta dal Parlamento, senza cedimenti alle inevitabili
pressioni campanilistiche".
Bar
261209 gen 12

GIUSTIZIA: VIETTI, STOP A NUOVI REATI, DEPENALIZZARE
E NEL CIVILE PUNTARE A RISOLUZIONE ALTERNATIVA CONTROVERSIE
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Basta con nuovi reatiper far
fronte ad ogni emergenza social; bisogna andare sulla strada
opposta, quella della depenalizzazione. Lo ha sostenuto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, intervenendo alla
cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario.
Nel civile invece, secondo il vicepresidente, bisogna puntare
con maggior coraggi a forme di risoluzione alternativa
delle controversie, a cominciare dalla mediazione. (ANSA).
FH/IMP
26-GEN-12 12:10

GIUSTIZIA: VIETTI, NON SIA POTERE CONTRAPPOSTO AGLI ALTRI
GIUDICI SIANO CAUTI E NON CONFONDANO INDIPENDENZA CON ANARCHIA
(ANSA) - ROMA, 26 GEN -Non possiamo piu permetterci di
concepire la giustizia solo come potere contrapposto agli
altr. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
che nella cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario ha
espresso comunque la convinzione che la stagione delle
contrapposizioni preconcette tra magistrati e politica sia
alle spall. Vietti ha invitato i magistrati ad avere senso
del limite, a non considerarsi investiti di missioni improprie e
a non confondere indipendenza conderiva anarchic.(ANSA).
FH/IMP
26-GEN-12 12:20

GIUSTIZIA: VIETTI, NON SIA POTERE CONTRAPPOSTO AGLI ALTRI (2)
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Rivolgendo il suo monito ai
magistrati, Vietti ha ripreso un discorso pronunciato tre anni
fa dal capo dello Stato: Napolitano disse allora che proprio il
principio dell'indipendenza della magistratura comporta da parte
del magistrato senso del limite, ma anche scrupolo di
riservatezza e cautela nel valutare gli elementi indiziari.
(ANSA).
FH/IMP
26-GEN-12 12:26

*Giustizia/ Vietti: Basta prescrizione che premia l'imputato
"Reati che generano allarme sociale siano giudicati"
Roma, 26 gen. (TMNews) - Anche il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, come prima di lui
ha fatto il primo presidente della Cassazione, è intervenuto
questa mattina all'inaugurazione dell'anno giudiziario chiedendo
un intervento per limitare i casi di prescrizione. "I reati che
destano effettivo allarme sociale siano giudicati - ha detto -
con sentenze di merito e non finiscano nell'oblio a causa di un
meccanismo della prescrizione che premia l'imputato a scapito
della pretesa punitiva dello Stato e delle ragioni delle parti
offese".
Vietti ha sottolineato la necessità di altre riforme in ambito
penale: occorre, ha spiegato, "eliminare il barocchismo del rito
degli irreperibili" e "procedere sulla strada della
depenalizzazione", poi bisogna procedere con "l'allargamento
dell'istituto dell'oblazione, l'introduzione dell'archiviazione
per irrilevanza sociale del fatto e dell'effetto estintivo delle
condotte riparatorie".
(segue)
Bar/Nav
261222 gen 12

Giustizia/ Vietti: Basta prescrizione che premia l'imputato -2-
"Semplificare notifiche, pm unico per primo grado e appello"
Roma, 26 gen. (TMNews) - Tra gli intervento nel campo della
giustizia penale, Vietti ha proposto anche di "semplificare e
modernizzare il sistema delle notificazioni, in analogia con
quanto fatto nel civile" e di "valutare l'utilità
dell'introduzione del pubblico ministero unico di merito, in
grado di occuparsi della conduzione dell'accusa sia in primo che
in secondo grado, recuperando risorse significative e garantendo
la migliore conoscenza delle ragioni dell'accusa".
"Nella stessa ottica - ha proseguito il vicepresidente del Csm -
si potrebbe pensare ad un coraggioso aumento della monocraticità
nel giudizio di primo grado, che buona prova di sé ha già dato
nel rito abbreviato, e a praticare un assetto del processo di
legittimità che possa consentire un impiego maggiormente
selettivo dei magistrati della Procura generale nelle udienze
civili".
Bar/Nav
261235 gen 12

GIUSTIZIA: VIETTI, SUPERARE DIVARICAZIONE TRA AUTONOMIA E ORGANIZZAZIONE =
'NO A ESUBERANTE CONSERVAZIONE PREROGATIVE INDIVIDUALI'
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - La necessita di superare la
"divaricazione tra principio di autonomia e principio di
organizzazione". E uno dei punti sottolineati dal vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, nel suo discorso alla cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario. Serve, ha sottolineato Vietti che "la
magistratura prenda coscienza che per recuperare l'efficienza il
sistema va modificato in una duplice direzione". Da una parte ha
osservato Vietti "va esaltata l'indipendenza del magistrato mentre
esercita la sua funzione. Dall'altra la magistratura e parte di
un'organizzazione complessa le cui regole di efficientamento vanno
irrigidite e rese cogenti".
In questo senso, ha ricordato il vicepresidente del Csm che "uno
dei mali del funzionamento del servizio e l'esuberante conservazione
di prerogative individuali e personali del magistrato, in misura cioe
non veramente necessaria all'essenziale indipendenza del suo giudizio,
che rimane l'unico valore intangibile, ma che deve essere sempre un
valore oggettivo e adeguato".
(Coc/Col/Adnkronos)
26-GEN-12 12:30

GIUSTIZIA: VIETTI, SUPERARE DIVARICAZIONE TRA AUTONOMIA E ORGANIZZAZIONE (2) =
'RISPETTARE NESSO TRA STATUS MAGISTRATO E GARANZIE FUNZIONE'
(Adnkronos) - Quanto al ruolo del magistrato Vietti ha poi
invitato a "inquadrare apparenti privilegi attinenti lo status del
magistrato come garanzie funzionali al corretto espletamento di una
delicatissima attivita, a condizione che questo nesso funzionale sia
rispettato e la qualita della prestazione assicurata". Sotto questo
proflo, ha assicurato il vicepresidente, il Csm "ha un decisivo ruolo
istituzionale, che deve interpretare con forza e senza timidezze".
(Coc/Col/Adnkronos)
26-GEN-12 13:31

GIUSTIZIA: VIETTI, AMMODERNARE SERVIZIO FUORI DA CONTRAPPOSIZIONI =
'OPERATORI DIRITTO PARTECIPANO A SFIDA PER EFFICIENZA'
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - "Forse la stagione delle
contrapposizioni preconcette e alle nostre spalle e questo ci
consente di guardare con atteggiamento sgombro da animosita al
compito, insieme difficile ed esaltante di ammodernare il servizio
giustizia nell'esclusivo interesse dei cittadini". E' quanto ha
sottolineato il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, nel discorso alla cerimonia di apertura
dell'anno giudiziario.
Non possiamo piu permetterci, ha osservato Vietti, "di
concepire la giustizia solo come potere contrapposto agli altri". E
dunque gli operatori del diritto sono "a pieno titolo partecipi della
grande sfida in cui sono impegnati le istituzioni nazionali e i nostri
concittadini". Un impegno che per il vicepresidente del Csm deve
avvenire "nella consapevolezza che il servizio giustizia non puo
ridursi a mera tecnicalita efficientista ma deve mantenere forte il
suo legame etico con cio che e giusto".
(Coc/Col/Adnkronos)
26-GEN-12 12:32

*Giustizia/ Vietti: Non può essere potere contrapposto agli altri
"Forse stagione contrapposizioni preconcette è alle spalle"
Roma, 26 gen. (TMNews) - Il sistema della giustizia non può
essere concepito come un potere "contrapposto agli altri". Lo ha
detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti, nel suo
intervento in Cassazione alla cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario. "Non possiamo più permetterci - ha
sostenuto - di concepire la giustizia solo come potere
contrapposto agli altri".
Citando il capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha parlato di
"atteggiamenti 'che fanno apparire la politica e la giustizia
come mondi ostili, guidati dal sospetto reciproco'", Vietti ha
osservato che "forse la stagione delle contrapposizioni
preconcette è alle nostre spalle e questo ci consente di guardare
con atteggiamento sgombro da animosità al compito insieme
difficile ed esaltante di ammodernare il servizio giustizia
nell'esclusivo interesse dei cittadini".
Bar/Nav
261236 gen 12

Giustizia/ Vietti: Indipendenza toghe non copra anarchia,pigrizia
"Basta divaricazione tra autonomia e organizzazione"
Roma, 26 gen. (TMNews) - La giustizia è una organizzazione
complessa che per funzionare ha bisogno di superare resistenze
anche individuali: lo ha affermato il vicepresidente del Csm nel
suo intervento nell'aula magna della Corte di Cassazione in
occasione della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario. "Non
possiamo più permetterci - ha detto - una divaricazione tra
principio di autonomia e principio di organizzazione. La recente
modifica sul calendario del processo ha giustamente cercato di
coniugare potestà di organizzazione dell'ufficio e management del
processo da parte del singolo giudice, senza confondere
indipendenza del magistrato con deriva anarchica o pigrizia, che
sono fattori di resistenza verso la creazione di
un'organizzazione (finalmente) a legame non debole".
Secondo il vicepresidente dell'organo di autogoverno "occorre che
la magistratura prenda coscienza che per recuperare l'efficienza
il sistema va modificato in una duplice direzione. Da un lato va
esaltata l'indipendenza del magistrato mentre esercita la sua
funzione. Dall'altro anche la magistratura è parte di
un'organizzazione complessa, le cui regole di efficientamento
vanno irrigidite e rese cogenti".
"E' infatti - ha insistito Vietti - uno dei mali del
funzionamento del servizio l'esuberante conservazione di
prerogative individuali e personali del magistrato, in misura
cioè non veramente necessaria alla essenziale indipendenza del
suo giudizio, che rimane l'unico valore intangibile, ma che
dev'essere sempre un valore oggettivo e adeguato".
Bar/Nav
261250 gen 12

*Giustizia/ Vietti: Stop tre gradi giudizio per ogni controversia
"Sistema impugnazioni non compatibile con ragionevole durata"
Roma, 26 gen. (TMNews) - Secondo il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura Michele Vietti la giustizia italiana
va semplificata anche attraverso una revisione del sistema delle
impugnazioni, che attualmente "è difficilmente compatibile con
il precetto costituzionale della ragionevole durata del processo
e rappresenta un'anomalia tutta italiana nel panorama europeo".
"Non possiamo più permetterci tre gradi di giudizio per ogni
controversia, indipendentemente dalla sua natura" ha ammonito
Vietti nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario.
Bar/Nav
261256 gen 12

GIUSTIZIA: VIETTI, PROCEDERE SULLA STRADA DELLA DEPENALIZZAZIONE =
'USCIRE DA VISIONE 'TRIBUNALECENTRIC
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - "Occorre procedere sulla strada
della depenalizzazione" che significa innanzitutto "smettere di
penalizzare nell'illusione, spesso coltivata dal legislatore, che
l'introduzione di nuovi reati sia la risposta obbligata per far fronte
a ogni emergenza totale. E' il monito che arriva dal vicepresidente
del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti che, nel suo
intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario ha invitato a
intervenire, nel settore penale come in quello civile sulla riduzione
del contenzioso, uscendo da una "visione esclusivamente
'tribunalecentrica'". Questo, nel settore civile equivale a
"percorrere con maggiore coraggio forme di risoluzione alternativa
delle controversie".
(Coc/Col/Adnkronos)
26-GEN-12 13:30

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