Vietti su Rai3-Le storie su prescrizione, riforme della giustizia, responsabilità dei magistrati, geografia giudiziaria

Vietti su Rai3-Le storie su prescrizione, riforme della giustizia, responsabilità dei magistrati, geografia giudiziaria

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GIUSTIZIA: VIETTI,A INIZIO PROCESSO SOSPENDERE PRESCRIZIONE
O ALMENO DOPO PRIMO GRADO, NEL NULLA 169MILA PROCESSI ALL'ANNO
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Quando comincia il processo o dopo
la sentenza di primo grado la prescrizione si sospende e non
corre più". Ospite di "le Storie-Diario italiano" su rai3,
il vice presidente del Csm Michele Vietti rilancia la sua
proposta di intervenire sulla prescrizione. E lo fa anche
ricordando che sono 169mila all'anno i processi che finiscono
nel nulla per effetto di questo meccanismo.(ANSA)
FH
28-MAR-12 13:47

Giustizia/Vietti: Stop prescrizione per processo o prima sentenza
"Cassazione ha parlato di abuso del processo"
Roma, 28 mar. (TMNews) - Il regime della prescrizione nel
processo penale è da rivedere: lo ha ribadito Michele Vietti,
vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, ospite
di Corrado Augias su Rai Tre. "La Cassazione - ha sottolineato -
ha parlato di abuso del processo, a proposito di un modo di
utilizzare le forme del processo non come strumenti per pervenire
il più rapidamente possibile a una decisione ma come dilazioni
per non arrivarci mai".
"Oggi - ha sottolineato il vicepresidente dell'organo di
autogoverno delle toghe - 169mila processi vanno a prescrizione
ogni anno, negli anni 90 erano 56mila". Ma piuttosto che
all'allungamento dei termini per l'estinzione del procedimento,
ha spiegato Vietti, "sarei favorevole a una soluzione diversa,
simile a quel che accade nel resto d'Europa: o quando comincia il
processo o quando si arriva a una sentenza di primo grado la
prescrizione si sospende e non corre più".
Bar
281320 mar 12

GIUSTIZIA: VIETTI, PRESCRIZIONE SI FERMI A INIZIO PROCESSO O A PRIMA SENTENZA =
CASSAZIONE PARLA DI ABUSO DEL PROCESSO
Roma, 28 mar. - (Adnkronos) - La prescrizione dovrebbe fermarsi
"quando comincia il processo o quando si arriva alla sentenza di
primo grado". E' una soluzione "che c'è in molti Paesi d'Europa".
Lo ricorda il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ospite della
trasmissione 'Le Storie- Diario italiano' su Rai Tre. In Italia
"vanno in prescrizione 169mila processi all'anno, mentre negli anni
Novanta erano 56 mila".
Vietti sottolinea il paradosso di "utilizzare le forme del
processo non come strumenti per pervenire il più rapidamente
possibile a una decisione ma come dilazioni per non arrivarci", per
cui "la Cassazione ha parlato di abuso del processo".
(Coc/Zn/Adnkronos)
28-MAR-12 14:32


GIUSTIZIA: VIETTI, IL MINISTRO NON PENSI A RIFORMA EPOCALE
E' PERSONA COMPETENTE MA SCONTA DIFFICOLTA'
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Il ministro della Giustizia "è
persona competente, che sa di cosa parla. Sconta però le
difficoltà politiche che sul tema della giustizia scattano
sempre". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Miche Vietti che
oggi è stato ospite di "Le Storie-Diario italiano" in onda
sui Rai3.
"Spero che il ministro non pensi alle grandi riforme epocali,
che conviene accantonare, ma a piccole cose che possono portare
a un'accelerazione dei tempi dei processi" ha aggiunto Vietti.
(ANSA)
FH
28-MAR-12 13:30

GIUSTIZIA: VIETTI, PRIORITA' E' RISOLVERE LENTEZZA PROCESSI =
(AGI) - Roma, 28 mar. - "Spero che il ministro non pensi a
grandi riforme epocali" in materia di giustizia, ma "piuttosto
a piccole cose che possono portare ad un'accelerazione dei
tempi dei processi". Lo ha detto il vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, intervistato da Corrado Augias su Rai3 nella
puntata di 'Le storie - diario italiano'.
"Tutti siamo corresponsabili del cattivo funzionamento
della giustizia - ha aggiunto Vietti - ma si tratta di una
situazione a macchia di leopardo, ci sono uffici che sono fiori
all'occhiello, altri che si piangono addosso. Non voglio più
sentire cahiers de doleances".
Il numero due di Palazzo dei Marescialli ha ricordato come
le notifiche per via telematica potrebbero, nel settore penale,
"evitare rinvii infiniti, soprattutto nei processi a persone
irreperibili, che mobilitano risorse enormi che potrebbero
invece essere sfruttate in altro modo". Il tema della lunghezza
dei processi "per fortuna è emerso: oggi - ha osservato Vietti
- siamo tutti consapevoli che la giustizia costa e, se non
funziona, allontana gli investimenti". (AGI)
Oll
281332 MAR 12

Giustizia/ Vietti:Ministro faccia piccole cose no riforme epocali
"Sa di cosa parla, si occupi di ciò che può accelerare processi"
Roma, 28 mar. (TMNews) - Per far funzionare la giustizia vanno
fatte le "piccole cose che possono accelerare i tempi dei
processi". Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura Michele Vietti, intervistato su Rai
Tre.
Chiamato ad esprimere un giudizio sul ministro della Giustizia
Paola Severino, Vietiti ha risposto che "funziona bene, è persona
competente che sa di cosa parla" anche se "sconta tutte le
difficoltà politiche che sul tema della giustizia scattano da
sempre in questo Paese". In ogni caso, Vietti ha auspicato che la
guardasigilli "non pensi a grandi riforme epocali" ma si
concentri appunto "sulle piccole cose".
(segue)
Bar
281349 mar 12

Giustizia/ Vietti: Ministro faccia piccole cose no riforme... -2-
"Chiudere 30 Tribunali, ma Parlamento è referente campanilismi"
Roma, 28 mar. (TMNews) - Tra le cose che possono servire a far
funzionare meglio la macchina della giustizia, Vietti ha citato
la riforma della geografia giudiziaria: "In questo paese - ha
osservato - non c'è nulla di più difficile che fare delle cose su
cui a parole sono tutti d'accordo. Ci sono 2mila uffici
giudiziari sparsi in 3mila uffici, non è solo un costo
esorbitante, ma una disfunzione assoluta".
"La nostra geografia giudiziaria risale all'800, ai piemontesi...
Immagini - ha proseguito Vietti - se un'azienda avesse il sistema
distributivo di due secoli fa, sarebbe già fallita". Secondo il
vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura di
tribunali "bisogna sopprimerne non venti ma almeno trenta".
"Il Parlamento - ha sottolineato - la delega al ministro l'ha
data, il ministro deve formulare la proposta, mandarla al Csm che
dà il parere" poi il Governo può direttamente "attuare la
riforma. Ma abbiamo a che fare col Parlamento, dove ci sono i
referenti di tutti i campanilismi...".
(segue)
Bar
281349 mar 12

Giustizia/ Vietti: Ministro faccia piccole cose no riforme... -3-
"Mail certificata? La introdussi io nel processo societario"
Roma, 28 mar. (TMNews) - Altra 'piccola cosa' fattibile per
sveltire i processi, secondo quanto ha spiegato Vietti su Rai
Tre, la posta elettronica certificata per le notifiche, anche nel
campo penale: "Quando ero sottosegretario alla Giustizia - ha
ricordato - feci la riforma del diritto societario, lì introdussi
per la prima volta le notifiche per via telematica, sembrava
l'uovo di Colombo ma hanno funzionato. Poi del processo
societario è rimasto poco, però abbiamo dimostrato che si possono
fare le notifiche per via telematica".
Questa innovazione, ha detto ancora il vicepresidente del Csm,
"soprattutto nel penale eviterebbe rinvii infiniti a causa di
mancate notifiche, soprattuto nei processi assurdi che si
celebrano solo in Italia agli irreperibili, processi che costano
e mobilitano risorse che potrebbero essere impegnate altrove".
Bar
281351 mar 12

GIUSTIZIA: VIETTI, MINISTRO NON PENSI A GRANDI RIFORME EPOCALI =
SI FACCIANO PICCOLE COSE CHE MIGLIORINO FUNZIONAMENTO E
ACCELERINO PROCESSI
Roma, 28 mar. - (Adnkronos) - Pensare a "piccole cose" che
incidano sul funzionamento della macchina giudiziaria e che portino
"all'accelerazione dei tempi dei processi", piuttosto che "alle
grandi riforme epocali". E' l'invito che il vicepresidente del
Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, rivolge al
ministro della Giustizia, Paola Severino.
Il ministro, dice Vietti ospite della trasmissione 'Le Storie-
Diario italiano' su Rai Tre rispondendo a una sollecitazione di
Corrado Augias, "è una persona competente, che sa di cosa parla" ma
"sconta le difficoltà politiche che in questo Paese scattano sempre
sul tema della giustizia".
(Coc/Zn/Adnkronos)
28-MAR-12 14:56

Giustizia/ Vietti: Magistrato che sbaglia paga attraverso Stato
"E' un'articolazione del suo potere"
Roma, 28 mar. (TMNews) - "Nessuno nega che il magistrato che
sbaglia con dolo o colpa grave debba rispondere, questa è una
falsa polemica". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele
Vietti, ospite di 'Le storie' su Rai Tre, commentando la norma
inserita nella legge Comunitaria all'esame del Senato, che se
approvata istituirebbe la possibilità della citazione diretta del
magistrato da parte di cittadini e imprese.
"Il punto è - ha aggiunto - deve rispondere direttamente o
attraverso l'intermediazione dello Stato? Secondo me lo deve fare
attraverso lo Stato, perché è un'articolazione del potere dello
Stato. Qui in trasmissione avete degli insegnanti. Bene, se una
professoressa si rendesse responsabile di un'azione per cui la
famiglia di uno studente facesse un'azione di risarcimento,
l'azione si farebbe nei confronti dello Stato che poi
eventualmente si rivarrebbe sull'insegnante".
Bar
281334 mar 12

RESPONSABILITA' TOGHE: VIETTI, NO A QUELLA DIRETTA
MA NESSUNO NEGA CHE GIUDICE CHE SBAGLIA DEVE PAGARE
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Nessuno nega che il magistrato che
sbaglia deve rispondere del suo errore", ma questo deve
avvenire "attraverso la mediazione dello Stato". Al programma
"Le storie-Diario italiano" in onda su Rai3 il vice presidente
del Csm Michele Vietti ha ribadito la sua contrarietà alla
responsabilità civile diretta dei magistrati, prevista
dall'emendamento Pini alla legge comunitaria.(ANSA)
FH
28-MAR-12 13:39

RESPONSABILITA' TOGHE: VIETTI, CHI SBAGLIA PAGHI ATTRAVERSO STATO =
(AGI) - Roma, 28 mar. - Un magistrato che sbaglia "deve
risponderne attraverso l'intermediazione dello Stato". Lo ha
ribadito il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
intervistato da Corrado Augias nel corso della trasmissione di
Rai3, "Le storie - diario italiano". "Nessuno nega che il
magistrato che sbaglia con dolo o colpa grave debba
risponderne, ma ciò deve avvenire attraverso l'intermediazione
dello Stato". (AGI)
Oll
281342 MAR 12

GIUSTIZIA: VIETTI, GIUDICE RESPONSABILE ATTRAVERSO MEDIAZIONE STATO =
NESSUNO NEGA CHE PAGHI PER I PROPRI ERRORI
Roma, 28 mar. (Adnkronos) - Il giudice deve rispondere dei
propri errori non direttamente ma "attraverso l'intermediazione dello
Stato". Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, è tornato a
ribadire la sua posizione sulla responsabilità civile dei giudici,la
norma all'esame del Senato dopo l'approvazione alla Camera
dell'emendamento Pini alla Legge comunitaria.
Per Vietti, ospite di Corrado Augias alla trasmissione 'Le
Storie- Diario italiano' su Rai Tre, "è una falsa polemica il fatto
che se il giudice sbaglia per dolo o colpa grave debba pagare", ma il
punto è che la responsabilità non deve essere diretta.
(Coc/Zn/Adnkronos)
28-MAR-12 14:14

GIUSTIZIA: VIETTI,CAMPANILISMI CONTRO NUOVA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA =
(AGI) - Roma, 28 mar. - Una revisione della geografia
giudiziaria è necessaria, ma a contrastarla sono troppi
campanilismi che trovano referenti in Parlamento. Ad affermarlo
è il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, intervistato da
Corrado Augias nel corso del programma "Le storie - diario
italiano" su Rai3. "In Italia ci sono 2mila uffici giudiziari
sparsi in 3mila edifici - ha detto Vietti - sono un costo
esorbitante e una disfunzione assoluta. La terapia sarebbe
sopprimerne almeno 30, ma abbiamo a che fare con il Parlamento,
in cui ci sono referenti di tutti i campanilismi del Paese".
Ora, ha ricordato Vietti, "è stata data la delega al
Guardasigilli, che farà le sue proposte". (AGI)
Oll
281338 MAR 12

GIUSTIZIA: VIETTI, SOPPRIMERE ALMENO 30 UFFICI GIUDIZIARI
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Bisognerebbe "sopprimere almeno 30
uffici giudiziari". Il vice presidente del Csm Michele Vietti
nel corso della trasmissione "Le storie- Diario italiano" in
onda su Rai3 torna a sollecitare la revisione della geografia
giudiziaria e dà un 'indicazione su quanto a suo avviso si
dovrebbe tagliare
Abbiamo duemila uffici giudiziari sparsi in tremila edifici,
che sono non solo un costo esorbitante ma anche una disfunzione
assoluta", ha detto Vietti ricordando che la distribuzione sul
territorio dei nostri tribunali "risale grosso modo
all'Ottocento ed è rimasta sostanzialmente quella. Immaginate
cosa sarebbe successo a un'impresa commerciale che avesse
mantenuto un sistema distributivo dell'Ottocento: sarebbe
fallita".
Vietti ha anche ricordato che il Csm in una delibera passata
aveva sollecitato la soppressione di 37 uffici giudiziari. E ha
spiegato che le difficoltà che incontra la riforma sono legate
ai "campanilismi sparsi nel Paese" che trovano "referenti"
in Parlamento. (ANSA).
FH
28-MAR-12 13:41

GIUSTIZIA: VIETTI, ALMENO TRENTA GLI UFFICI DA SOPPRIMERE =
AFFRONTARE REVISIONE GEOGRAFIA GIUDIZIARIA SENZA CAMPANILISMI
Roma, 28 mar. (Adnkronos) - Per risolvere il problema della
geografia giudiziaria italiana, che risale al 1800, "bisognerebbe
sopprimere almeno 30 uffici giudiziari". E' il suggerimento del
vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele
Vietti, ospite di Corrado Augias alla trasmissione 'Le Storie- Diario
italiano' su Rai Tre. Vietti ha ricordato a tal proposito una delibera
del Csm, che indicava la soppressione di 37 uffici.
"Duemila uffici giudiziari sparsi in 3000 edifici sono un costo
esornbitante e una disfunzione assoluta", ha sottolineato il
vicepresidente del Csm. "Ma abbiamo a che fare con il Parlamento - ha
poi osservato - in cui ci sono i referenti di tutti i campanilismi
sparsi per il nostro Paese". Il Parlamento, ha concluso Vietti, "ha
dato la delega al ministro, mi auguro che faccia le sue proposte".
(Coc/Opr/Adnkronos)
28-MAR-12 14:14

GIUSTIZIA: VIETTI, SERVONO MANAGER A CAPO UFFICI GIUDIZIARI
BASTA CAHIERS DE DOLEANCE,VERGOGNA PROCESSI DI 30 ANNI
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Abbiamo bisogno che a capo degli
uffici ci siano dei manager. A parità di risorse ci sono
infatti uffici che funzionano e uffici che si piangono addosso.
E io non voglio più ascoltare cahiers de doleance". Così il
vice presidente del Csm Michele Vietti alla trasmissione "Le
storie-Diario italiano" su Rai3 ha affrontato il tema del
"cattivo funzionamento" della giustizia. "Tutti ne siamo
corresponsabili" , ha riconosciuto, ma "la situazione è a
macchia leopardo".
Tra gli interventi che ridarebbero efficienza, c'è
l'introduzione delle notifiche per via telematica: "Si
eviterebbero cause di rinvii infiniti, soprattutto per quei
processi assurdi che sono quelli a imputati irreperibili".
E per quanto riguarda in particolare la giustizia civile, che
"se non funziona allontana gli investimenti", bisogna
introdurre un "rito affidato di più alla responsabilità del
giudice anche per ciò che attiene al calendario dell'udienza",
ha aggiunto Vietti che ha definito una "vergogna" processi
ereditari che durano 30 anni, come quello raccontato da un
telespettatore. (ANSA).
FH
28-MAR-12 14:10

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