Vietti al convegno dell'ANM su falso in bilancio, corruzione e responsabilità civile dei magistrati

Vietti al convegno dell'ANM su falso in bilancio, corruzione e responsabilità civile dei magistrati

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CORRUZIONE: VIETTI, MI AUGURO CI SI POSSA RIPRENDERE DA SCIVOLONE =
(AGI) - Roma, 16 mag. - "Mi auguro ci si possa riprendere da
questo scivolone parlamentare". Questo il commento del vice
presidente del Consiglio superiore della Magistratura, Michele
Vietti, sul Ddl corruzione e quello sul falso in bilancio
caduti ieri alla Camera. "L'Europa - ha detto Vietti - ci aveva
sollecitato ad una rapida definizione sul tema della corruzione
e comunque anche la crisi economica esige interventi di
manutenzione dei reati societari e commerciali". (AGI)
Rmn/Msc/Pgi  (Segue)
161613 MAG 12

CORRUZIONE: VIETTI, MI AUGURO CI SI POSSA RIPRENDERE DA SCIVOLONE (2)=
(AGI) - Roma, 16 mag. - A chi gli chiedeva se questo episodio
potesse alimentare la disaffezione dei cittadini nei confronti
della politica, Vietti ha riferito che in questo momento "c'è
bisogno di tutto tranne che di alimentare l'antipolitica".
(AGI)
Rmn/Msc/Pgi
161613 MAG 12

FALSO BILANCIO:VIETTI,RIPRENDERSI DA SCIVOLONE PARLAMENTARE
CRISI ESIGE INTERVENTI MANUTENZIONE REATI SOCIETARI
(ANSA) - ROMA, 16 MAG - "L'Europa ci ha sollecitato ad una
rapida definizione e anche la crisi economica esige interventi
di manutenzione dei reati commerciali e societari. Mi auguro che
ci si possa riprendere da questo scivolone parlamentare". Così
il vice presidente del Csm, Michele Vietti, ha commentato a
margine di un convegno dell'Anm, l'affossamento del ddl sul
falso in bilancio. "Di tutto c'è bisogno in questo momento -
ha aggiunto Vietti in riferimento al rischio di disaffezione
dalla politica - tranne che alimentare l'antipolitica".(ANSA).
Y12-AU/SCN
16-MAG-12 16:13

Corruzione/ Vietti: Su falso in bilancio scivolone parlamentare
"Rischio è alimentare antipolitica"
Roma, 16 mag. (TMNews) - Il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura Michele Vietti è preoccupato, dopo
che nella giornata di ieri alla Camera i disegni di legge su
corruzione e falso in bilancio hanno subito due parallele battute
d'arresto. "L'Europa ci aveva sollecitato a una rapida
definizione sul tema della corruzione e comunque - ha osservato,
parlando a margine di un convegno dell'Anm sulla responsabilità
civile dei magistrati - anche la crisi economica esige un
intervento di manutenzione dei reati commerciali e societari".
"Mi auguro - ha aggiunto, con riferimento all'approvazione in
commissione Giustizia alla Camera di un emendamento del Pdl che
di fatto svuota la proposta dell'Idv di ripristinare l'antica
formulazione del reato di falso in bilancio - ci si possa
riprendere da questo scivolone parlamentare. Mi pare che di tutto
ci sia bisogno in questo momento tranne che di alimentare
l'antipolitica".
Bar/Ral
161614 mag 12

Falso in bilancio: Vietti, porre riparo a scivolone parlamentare =
(ASCA) - Roma, 16 mag - "Mi auguro che ci si possa
riprendere da questo scivolone parlamentare". Così il
vicepresidente del Csm Michele Vietti commenta quanto
accaduto ieri alla Camera, con l'approvazione di un
emendamento del Pdl, Udc e Fli al provvedimento sul falso in
bilancio. Cosa che ha difatto svuotato la proposta in materia
dell'Italia dei Valori e provocato polemiche inoltre sulla
gestione della vicenda del sottosegretario alla Giustizia,
Mazzamuto.
Vietti, interpellato dai giornalisti prima di prendere
parte ad un convegno sulla responsabilità civile dei
magistrati spiega che l'Europa "da tempo ci aveva
sollecitato ad una rapida definizione del tema della
corruzione. Anche la crisi d'altronde esige interventi di
manutenzione dei reati commerciali e societari".
A Vietti viene fatto notare che i rallentamenti nella
definizione di interventi sul falso in bilancio e sulla
corruzione potrebbero non essere compresi dai cittadini e
questo potrebbe generare una nuova fondata di sentimenti
ostili alla politica.
"Mi pare - è la considerazione che fa il vicepresidente
del Csm - che di tutto ci sia bisogno tranne che alimentare
l'antipolitica".
fdv/ss
161626 MAG 12

(RPT) FALSO BILANCIO. VIETTI: RIPRENDERSI DA SCIVOLONE...
RIPETIZIONE PER TITOLO CORRETTO
(DIRE) Roma, 16 mag. - "L'Europa ci ha sollecitato ad una rapida
definizione e anche la crisi economica esige interventi di
manutenzione dei reati commerciali e societari. Mi auguro che ci
si possa riprendere da questo scivolone parlamentare". Così il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti a margine di un convegno
dell'Anm, sul ddl sul falso in bilancio.
"Di tutto c'è bisogno in questo momento- aggiunge- tranne che
alimentare l'antipolitica".
(Anb/ Dire)
16:44 16-05-12

GIUSTIZIA:VIETTI,CON RESPONSABILITA' IN GIOCO INTERESSI CITTADINI =
(AGI) - Roma, 16 mag. - "Con la responsabilità civile dei
giudici è in gioco l'interesse del cittadino ad avere un
giudice sereno e non condizionato. In nessun Paese d'Europa
esiste la responsabilità diretta del magistrato". Lo ha detto
il vice Presidente del Consiglio superiore della Magistratura,
Michele Vietti, a margine di un convegno organizzato a Roma
dall'Associazione Nazionale Magistrati. "So che il ministro -
ha aggiunto Vietti - è impegnato in una difficile mediazione e
l'importante è che alla fine prevalga il buonsenso". (AGI)
Rmn/Msc
161623 MAG 12

RESPONSABILITA' TOGHE: VIETTI, NON PREVALGA INTENTO PUNITIVO
(RIPETIZIONE CON TITOLO CORRETTO)
(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Non è in gioco "la difesa
corporativa della magistratura ma gli interessi dei cittadini ad
avere un giudice sereno e non condizionato. E questo è quello
che il legislatore deve garantire". Lo ha detto il vice
presidente del Csm, Michele Vietti, in occasione di un convegno
dell'Anm. "Non tocca a me dare consigli, so che il ministro è
impegnata in una difficile mediazione e alla fine l'importante
è che prevalga il buon senso e non gli intenti punitivi".
(ANSA).
Y12/FM
16-MAG-12 16:45

RESPONSABILITA' TOGHE: VIETTI, NON PREVALGA INTENTO PUNITIVO (2)
(RIPETIZIONE CON TITOLO CORRETTO)
(ANSA) - ROMA, 16 MAG - "In nessun paese d'Europa esiste la
responsabilità diretta dei magistrati", ha sottolineato
Vietti, aggiungendo che ritiene però possibile "ragionare
sull'azione di rivalsa che lo Stato esercita nei confronti dei
magistrati secondo la legge dell'88".
Chi dovrebbe giudicare poi i giudici? "Se vogliamo inventare
i tribunali popolari - ha risposto Vietti - oppure tornare al
terrore dopo la rivoluzione francese... Non mi sembra una buona
idea". "So - ha concluso il vice presidente del Csm - che i
magistrati sanno fare il proprio mestiere anche quando devono
giudicare i propri colleghi".(ANSA).
Y12/FM
16-MAG-12 16:45

Giustizia/ Vietti: Ai cittadini serve un giudice sereno
Responsabilità civile diretta dissesterebbe sistema
Roma, 16 mag. (TMNews) - Con l'introduzione della responsabilità
civile diretta dei magistrati, inserita nella legge Comunitaria
approvata dalla Camera e attualmente in esame al Senato, "non
sono tanto in gioco principi che enuncia la magistratura
nell'interesse della corporazione ma l'interesse del cittadino ad
avere un giudice sereno e non condizionato": lo ha detto il
vicepresidente del Csm Michele Vietti, parlando a margine di un
convegno su questo tema organizzato dall'Associazione nazionale
magistrati.
"Questo - ha aggiunto - è un problema fondamentale che il
legislatore deve garantire. In nessun paese europeo esiste la
responsabilità diretta del magistrato. Si può ragionare su
possibili modifiche alle condizioni di rivalsa che oggi lo Stato
esercita sul singolo magistrato secondo la legge del 1988".
A chi gli ha fatto notare che l'Anm ha auspicato un intervento
del governo per trovare una soluzione legislativa accettabile,
Vietti ha risposto: "Non tocca a me dare consigli al governo. So
che il ministro è impegnato in una difficile mediazione,
l'importante è che alla fine prevalga il buonsenso e non gli
intenti punitivi. La responsabilità diretta non sarebbe un
dispetto fatto ai giudici, sarebbe un dissestare l'intero sistema
giudiziario italiano".
A un cronista che gli ha chiesto se possa rappresentare un
problema il fatto che i giudici giudichino i loro colleghi sulle
materie della responsabilità civile, Vietti ha replicato: "Se
vogliamo istituire i tribunali popolari o tornare al Terrore dopo
la Rivoluzione francese possiamo sempre provarci, ma non mi
sembra una bella idea. So che i magistrati sanno fare bene il
loro lavoro, anche quando giudicano i propri colleghi".
Bar/Ral
161634 mag 12

Giustizia: Vietti, bene responsabilità civile ma non sia punitiva =
(ASCA) - Roma, 16 mag - "La revisione le norme relative alla
responsabilità civile dei magistrati deve essere fatta
seguendo il buon senso e non intenti punitivi". Lo afferma
il vicepresidente del Csm Michele Vietti parlando con i
giornalisti prima di intervenire ad un convegno organizzato
dall'associazione nazionale magistrati.
Sulla responsabilità civile, chiarisce Vietti, "non sono
tanto in gioco i principi che enuncia la magistratura ma è
in gioco il fatto che il cittadino debba avere un giudice
sereno e non condizionato. E' un problema questo fondamentale
che il legislatore deve garantire". In ogni caso, ricorda
Vietti, "in nessun Paese europeo esiste la responsabilità
diretta di un magistrato".
Il vicepresidente del Csm non ha intenzione di dare alcun
consiglio al governo per come trattare la materia, "so che
il ministro della Giustizia è impegnato in una difficile
mediazione. L'importante - ribadisce - è che alla fine
prevalga il buon senso e non l'intento punitivo".
A chi gli domanda poi quali garanzie possano esserci
perchè il giudizio di magistrati nei confronti di altri
magistrati sia corretto Vietti risponde: "Io so che i
magistrati sanno fare il proprio mestiere e lo sanno fare
anche quando giudicano i propri colleghi; se vogliamo tornare
ai tribunali del popolo o al terrore dopo la rivoluzione
francese possiamo anche provarci ma non mi sembra una buona
idea".
fdv/mau/bra
161636 MAG 12

VIETTI: SU RESPONSABILITA' TOGHE NON PREVALGA INTENTO POLITICO
(DIRE) Roma, 16 mag. - Non si tratta di fare una "difesa
corporativa della magistratura, ma gli interessi dei cittadini ad
avere un giudice sereno e non condizionato. E questo è quello
che il legislatore deve garantire". Così il vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, in occasione di un convegno dell'Anm.
"Non tocca a me dare consigli- aggiunge- so che il ministro è
impegnata in una difficile mediazione e alla fine l'importante è
che prevalga il buon senso e non gli intenti punitivi".
Poi, osserva: "In nessun Paese d'Europa esiste la
responsabilità diretta dei magistrati". E poi, chi dovrebbe
giudicare poi i giudici? "Se vogliamo inventare i tribunali
popolari- ragiona Vietti- oppure tornare al terrore dopo la
rivoluzione francese, non mi sembra una buona idea".
(Anb/ Dire)
16:41 16-05-12

## Giustizia/ Anm: Su responsabilità toghe intervenga il Governo
Un convegno per bocciare norma Pini. Vietti: Disseterebbe sistema
Roma, 16 mag. (TMNews) - La responsabilità civile diretta dei
magistrati è una ipotesi impraticabile. Non sono solo le toghe a
dirlo, ma dal convegno nel quale l'Anm ha messo insieme esponenti
politici, rappresentanti delle alte magistrature, giuristi e
avvocati, è emersa una bocciatura netta dell'emendamento Pini,
che quella norma ha inserito nella legge comunitaria passata alla
Camera e attualmente all'esame del Senato.
Rodolfo Sabelli, leader del sindacato delle toghe, ha lanciato un
appello al Governo perché dia ascolto alle richieste della
categoria: "Il nostro auspicio - ha detto - è quello di una
posizione del Governo che venga incontro alle aspettative della
magistratura associata, nel senso del rispetto dei principi da
noi indicati a difesa dell'indipendenza e dell'autonomia". Non si
tratta, ha precisato il vicepresidente del Csm Michele Vietti, di
una difesa corporativa: "E' in gioco l'interesse del cittadino ad
avere un giudice sereno e non condizionato. La responsabilità
diretta non sarebbe un dispetto fatto ai giudici, sarebbe un
dissestare l'intero sistema giudiziario italiano".
Assente Gaetano Pecorella, è venuto a mancare il previsto
contributo di un esponente del Pdl, che forse avrebbe potuto
chiarire quali sono i margini di un compromesso possibile sul
tema. Anna Finocchiaro (Pd) ha invitato a "levare di mezzo questo
orrore ed errore dell'articolo 25 (della Comunitaria, ndr)",
ricordando che nel corso delle audizioni al Senato c'è stata "una
valutazione sfavorevole unanime". "Noi chiederemo lo stralcio di
questa norma - ha annunciato Gianpiero D'Alia dell'Udc - non
possiamo costruire un sistema giuridico nel quale non si capisce
chi è il controllore e chi è il controllato".
Drastica la bocciatura della norma in discussione da parte del
primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo, che l'ha definita
"una commedia degli equivoci" e pensa sia stata scritta "da gente
che non ha studiato il diritto". Per Paolo Berruti del Consiglio
nazionale forense la responsabilità diretta "può determinare la
corsa ad aggredire il magistrato che invece deve rimanere
sereno". Mentre Maurizio de Tilla dell'Oua teme "intimidazioni" a
danno dei giudici. Secondo l'ex presidente della Corte
costituzionale Giovanni Maria Flick, però, "va un pò ripensato
il mito della creatività nell'interpretazione" e l'occasione
offerta dalla procedura comunitaria per le violazioni del diritto
Ue "è troppo preziosa per sprecarla".
Molti interventi hanno aperto, comunque, alla possibilità di una
riforma della legge 117/88 che regola la responsabilità civile
delle toghe. Il presidente della Corte dei Conti Luigi
Giampaolino ha proposto di riportare il sistema della rivalsa
dello Stato sui magistrati sotto il regime ordinario: "una volta
che è stata stabilità la responsabilità dello Stato si potrebbe
prevedere l'obbligo di comunicazione alla Procura generale della
Corte dei Conti che azionerà, come accade per altri funzionari
dello Stato, il giudizio di responsabilità".
Bar
161931 mag 12

GIUSTIZIA: MAGISTRATI E AVVOCATI CONTRO RESPONSABILITA' TOGHE =
(AGI) - Roma, 16 mag. - Giudici, politici e avvocati hanno
espresso il dissenso contro la responsabilità civile dei
giudici così come previsto nel cosiddetto emendamento Pini
attualmente all'esame della Camera. E' il tema al centro del
convegno promosso dalla Anm che si è svolto questo pomeriggio
a Roma. Al convegno hanno partecipato, tra gli altri il vice
presidente del Csm, Michele Vietti, il presidente della
Cassazione, Ernesto Lupo, il presidente della Corte dei Conti,
Luigi Giampaolino, il Presidente del Consiglio di Stato,
Giancarlo Coraggio. (AGI)
Rmn/Msc/Pgi  (Segue)
161956 MAG 12

GIUSTIZIA: MAGISTRATI E AVVOCATI CONTRO RESPONSABILITA' TOGHE (2)=
(AGI) - Roma, 16 mag. - Presente anche Anna Finocchiaro del Pd
e Giampiero D'Alia dell'Udc, oltre a esponenti del mondo
dell'avvocatura. "Con la responsabilità civile dei giudici -
ha detto Michele Vietti - sono in gioco gli interessi del
cittadino ad avere un giudice sereno e non condizionato".
Contrario alla responsabilità civile dei giudici anche il
primo Presidente della Corte di Cassazione, Lupo, che si è
detto sicuro che "una norma del genere se approvata dalla
Camera avrebbe una serie di effetti disastrosi tali da bloccare
il meccanismo della giustizia". Per il presidente del Consiglio
di Stato, Giancarlo Coraggio, questa riforma colpirebbe "non
tanto il giudice penale quanto il giudice amministrativo".
(AGI)
Rmn/Msc/Pgi 
161956 MAG 12

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