PRIMA DI TUTTO, RADIO1 - Ok ddl anticorruzione, ma la prescrizione va allungata

PRIMA DI TUTTO, RADIO1 - Ok ddl anticorruzione, ma la prescrizione va allungata

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CORRUZIONE: VIETTI, OK DDL MA INTERVENTI DRASTICI SU PRESCRIZIONE =
(AGI) - Roma 14 giu. - Bene il ddl corruzione ma servono
"interventi drastici" e in tempi rapidi sulla prescrizione.
All'indomani della fiducia del governo su tre articoli del
disegno di legge anticorruzione, il vicepresidente del Csm
Michele Vietti, intervistato a 'Prima di Tutto' su Radio1, fa
il punto della situazione: "La mia è una valutazione positiva
- ha detto - sarei intervenuto in modo più netto e drastico
sulla prescrizione, avrei allungato i tempi. Resta il problema
che durante la pendenza del processo i termini della
prescrizione continuano a correre. E' un elemento che induce ad
allungare i termini del processo, bisogna intervenire
stabilendo un momento in cui, in pendenza di processo, la
prescrizione non corre più. Questo avrebbe un effetto
immediato sull'accelerazione dei processi". (AGI)
Gav  (Segue)
140730 GIU 12
 
CORRUZIONE: VIETTI, OK DDL MA INTERVENTI DRASTICI SU PRESCRIZIONE (2)=
(AGI) - Roma 14 giu. - Il bilancio del vicepresidente del Csm,
che aveva chiesto al parlamento coraggio su questo tema, è
comunque buono: "E' una legge che affronta il problema in modo
organico, non è un intervento ad personam, punisce una serie
di condotte che meritano sanzioni penali e che finora erano al
di fuori delle precisione della legge, prevede un'autorità
contro la corruzione e l'importante norma
sull'incandidabilità" per i condannati in via definitiva. Su
questo fronte Vietti ha aggiunto: "Il governo deve fare in
fretta: la norma ha un senso se vale per le prossime politiche.
Siamo solo a metà del guado, c'è ancora il voto e
l'approvazione definitiva del Senato. Credo ci siano i tempi
per approvarla in via definitiva entro la fine della
legislatura". Il suo allarme sulla corruzione è stato chiaro:
"La corruzione altera la concorrenza, è un mare che per la
Corte dei conti ammonta a 60 miliardi, la metà dell'intero
giro d'affari in Europa, e questo ci mette in grave imbarazzo".
(AGI)
Gav
140730 GIU 12
 
Corruzione, Vietti (Csm): Bene, ma avrei allungato prescrizione
Roma, 14 GIU (il Velino/AGV) - All'indomani della
fiducia del governo su tre articoli del disegno di legge
anticorruzione a Prima di Tutto, il programma con le morning
news di Radio1, è intervenuto il vicepresidente del Csm
Michele Vietti, intervistato da Anna Milan. "La mia è una
valutazione positiva - ha detto Vietti - sarei intervenuto in
modo più netto e drastico sulla prescrizione, avrei
allungato i tempi. Resta il problema che durante la pendenza
del processo i termini della prescrizione continuano a
correre. E'un elemento che induce ad allungare i termini del
processo, bisogna intervenire stabilendo un momento in cui,
in pendenza di processo, la prescrizione non corre più.
Questo avrebbe un effetto immediato sull'accelerazione dei
processi". ll bilancio del vicepresidente del Csm, che aveva
chiesto al parlamento coraggio su questo tema, è comunque
buono: "E' una legge che affronta il problema in modo
organico, non è un intervento ad personam, punisce una serie
di condotte che meritano sanzioni penali e che finora erano
al di fuori delle precisione della legge, prevede
un'autorità contro la corruzione e l'importante norma
sull'incandidabilità". E proprio sull'incandidabilità per i
condannati in via definitiva, tema che ha fatto nascere
numerose polemiche, Vietti ha aggiunto: "Il governo deve fare
in fretta, questa norma ha un senso se vale per le prossime
politiche. Siamo solo a metà del guado, c'è ancora il voto
e l'approvazione definitiva del Senato. Credo ci siano i
tempi per approvarla in via definitiva entro la fine della
legislatura".
L'allarme del vicepresidente del Csm sulla
corruzione è stato chiaro: "La corruzione altera la
concorrenza, è un mare che per la Corte dei conti ammonta a
60 miliardi, la metà dell'intero giro d'affari in Europa, e
questo ci mette in grave imbarazzo". - www.ilvelino.it -
(com/baz)
140744 GIU 12
 
Ddl anticorruzione: Vietti, positivo ma prescrizione va allungata =
(ASCA) - Roma, 14 giu - "La mia è una valutazione positiva
ma sarei intervenuto in modo più netto e drastico sulla
prescrizione, avrei allungato i tempi. Resta il problema che,
durante la pendenza del processo, i termini della
prescrizione continuano a correre. E' un elemento che induce
a allungare i termini del processo. Bisogna intervenire
stabilendo un momento in cui, in pendenza di processo, la
prescrizione non corre più. Questo avrebbe un effetto
immediato sull'accelerazione dei processi". Lo ha affermato
il vice presidente del Csm, Michele Vietti, commentando a
"Prima di Tutto" su Radio1, l'esito delle tre fiducie
superate dal ddl anti corruzione ieri alla Camera.
"E' una legge che affronta il problema in modo organico -
ha aggiunto Vietti - non è un intervento ad personam.
Punisce una serie di condotte che meritano sanzioni penali e
che finora erano al di fuori delle prescrizioni della legge,
prevede un'autorità contro la corruzione e l'importante
norma sull'incandidabilità".
E proprio sull'incandidabilità per i condannati in via
definitiva, tema che ha fatto nascere numerose polemiche,
Vietti ha aggiunto: "Il governo deve fare in fretta, questa
norma ha un senso se vale per le prossime politiche. Siamo
solo a metà del guado, c'è ancora il voto e l'approvazione
definitiva del Senato. Credo ci siano i tempi per approvarla
in via definitiva entro la fine della legislatura".
L'allarme del vicepresidente del Csm sulla corruzione è
stato chiaro. "La corruzione altera la concorrenza, è un
mare che per la Corte dei conti ammonta a 60 miliardi, la
metà dell'intero giro d'affari in Europa, e questo ci mette
in grave imbarazzo".
com-ceg/sam/bra
140852 GIU 12
 
CORRUZIONE: VIETTI, DDL POSITIVO MA LA PRESCRIZIONE VA ALLUNGATA =
INCANDIDABILITA' DEVE ESSERE APPLICATA GIA' DA ELEZIONI 2013
Roma, 14 giu. (Adnkronos) - "La mia è una valutazione positiva
ma sarei intervenuto in modo più netto e drastico sulla prescrizione,
avrei allungato i tempi. Resta il problema che, durante la pendenza
del processo, i termini della prescrizione continuano a correre. E' un
elemento che induce a allungare i termini del processo. Bisogna
intervenire stabilendo un momento in cui, in pendenza di processo, la
prescrizione non corre più. Questo avrebbe un effetto immediato
sull'accelerazione dei processi". Lo ha affermato il vice presidente
del Csm, Michele Vietti, commentando a "Prima di Tutto" su Radio1,
l'esito delle tre fiducie superate dal ddl anti corruzione ieri alla
Camera.
"E' una legge che affronta il problema in modo organico -ha
aggiunto- non è un intervento ad personam. Punisce una serie di
condotte che meritano sanzioni penali e che finora erano al di fuori
delle prescrizioni della legge, prevede un'autorità contro la
corruzione e l'importante norma sull'incandidabilità".
E proprio sull'incandidabilità per i condannati in via
definitiva, tema che ha fatto nascere numerose polemiche, Vietti ha
aggiunto: "Il governo deve fare in fretta, questa norma ha un senso
se vale per le prossime politiche. Siamo solo a metà del guado, c'è
ancora il voto e l'approvazione definitiva del Senato. Credo ci siano
i tempi per approvarla in via definitiva entro la fine della
legislatura". L'allarme del vicepresidente del Csm sulla corruzione
è stato chiaro. "La corruzione altera la concorrenza, è un mare che
per la Corte dei conti ammonta a 60 miliardi, la metà dell'intero
giro d'affari in Europa, e questo ci mette in grave imbarazzo".
(Pol/Zn/Adnkronos)
14-GIU-12 08:31
 
*Corruzione/ Vietti: Incandidabilità condannati sia da 2013
Vice presidente Csm: Norma ha senso se vale da prossime elezioni
Roma, 14 giu. (TMNews) - "La mia è una valutazione positiva,
sarei intervenuto in modo più netto e drastico sulla
prescrizione, avrei allungato i tempi. Resta il problema che
durante la pendenza del processo i termini della prescrizione
continuano a correre. E`un elemento che induce ad allungare i
termini del processo, bisogna intervenire stabilendo un momento
in cui, in pendenza di processo, la prescrizione non corre più.
Questo avrebbe un effetto immediato sull`accelerazione dei
processi". Così il vice presidente del Csm Michele Vietti,
intervistato a 'Prima di tutto' su Radio1, ha commentato il ddl
corruzione approvato ieri dalla Camera con tre voti di fiducia.
"E' una legge che affronta il problema in modo organico - ha
aggiunto Vietti -, non è un intervento ad personam, punisce una
serie di condotte che meritano sanzioni penali e che finora erano
al di fuori delle precisione della legge, prevede un`autorità
contro la corruzione e l`importante norma sull`incandidabilità".
E proprio sull`incandidabilità per i condannati in via
definitiva, tema che ha fatto nascere numerose polemiche, Vietti
ha aggiunto: "Il governo deve fare in fretta, questa norma ha un
senso se vale per le prossime politiche. Siamo solo a metà del
guado, c`è ancora il voto e l`approvazione definitiva del Senato.
Credo ci siano i tempi per approvarla in via definitiva entro la
fine della legislatura". "La corruzione - ha concluso Vietti -
altera la concorrenza, è un mare che per la Corte dei conti
ammonta a 60 miliardi, la metà dell`intero giro d`affari in
Europa, e questo ci mette in grave imbarazzo".
Red/Vep
140852 giu 12