Vietti al convegno dell'UDC "La giustizia civile per la crescita" su geografia giudiziaria, valutazione dei magistrati, sistema giustizia

Vietti al convegno dell'UDC "La giustizia civile per la crescita" su geografia giudiziaria, valutazione dei magistrati, sistema giustizia

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GIUSTIZIA. VIETTI: VENGA PENSATO COME SERVIZIO E NON COME POTERE
(DIRE) Roma, 11 lug. - "Il sistema giudiziario va pensato come un
servizio, come la scuola o la sanità, non come un potere". Così
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, durante il suo
intervento al convegno 'La giustizia civile per la crescita'
organizzato dall'Udc a palazzo Marini.
"Questo intervento (quello sul taglio dei tribunali) è stato
coraggioso e benefico- ha continuato Vietti- e mi auguro che il
Csm darà un parere di apprezzamento condiviso in merito".
(Fli/ Dire)
18:27 11-07-12

Giustizia/ Vietti: Su revisione uffici reazioni isteriche
Da Csm apprezzamento per riforma, da magistrati nessuna critica
Roma, 11 lug. (TMNews) - Sulla revisione degli uffici giudiziari
ci sono state "reazioni isteriche". Lo ha sottolineato il
vicepresidente del Csm Michele Vietti intervenendo ad un convegno
dell'Udc sulla giustizia, presente il Guardasigilli Paola
Severino. Vietti non ha condiviso la "polemica" sulla chiusura di
alcuni Tribunali "su cui qualcuno ha parlato di resa dello Stato.
Siamo convinti che sia un bene avere un giudice contiguo e
prossimo a chi deve giudicare?", ha osservato dando quindi atto
al governo di aver fatto un "intervento coraggioso e benefico" e
assicurando da parte del Csm un giudizio di "apprezzamento" sulla
riforma.
"E' una sfida di modernità che non possiamo perdere", ha aggiunto
Vietti sottolineando come da parte dei magistrati, che pure
perderanno la possibilità di arrivare a posti dirigenziali, "non
si sia levata una sola voce critica" contro la chiusura di alcuni
uffici, una dimostrazione a suo avviso di "avere capacità di
essere classe dirigente".
Gal
111843 lug 12

GIUSTIZIA: VIETTI, POLEMICHE STERILI SU REVISIONE CIRCOSCRIZIONI =
INTERVENTO CORAGGIOSO E BENEFICO
Roma, 11 lug. (Adnkronos) - Sono "polemiche sterili" quelle
seguite all'approvazione del decreto per la revisione della geografia
giudiziaria, che poterà al taglio di oltre mille uffici in tutta
Italia. E' l'opinione del vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti che, in occasione di un convegno sulla
giustizia organizzato dall'Udc ha definito quello del governo "un
intervento coraggioso e benefico".
"Mi auguro che il parere che darà il Csm sia positivo e di
apprezzamento condiviso", ha aggiunto Vietti che ha poi sottolineato
come sul taglio dei tribunali, che comporterà anche l'abolizione di
uffici direttivi, "non si è levata una voce, da parte della
magistratura, per dire che gli uffici andavano mantenuti. Di questo
alla magistratura va dato atto: bisogna uscire da logiche corporative
per diventare classe dirigente".
(Coc/Zn/Adnkronos)
11-LUG-12 18:44

GIUSTIZIA: VIETTI, REAZIONI ISTERICHE SU TAGLIO TRIBUNALI
CRISI OCCASIONE PER RIMUOVERE CATTIVE ABITUDINI
(ANSA) - ROMA, 11 LUG - "Qualcuno ha parlato di resa dello
Stato a proposito del taglio dei tribunali, ma si tratta di
reazioni isteriche se si pensa che la geografia giudiziaria
italiana è vecchia di 200 anni". Lo ha detto il vicepresidente
del Csm, Michele Vietti, intervenendo ad un convegno dell'Udc.
"In pochi mesi - ha ricordato Vietti - ci sono stati più
interventi sulla giustizia che nei decenni precedenti e la crisi
può rappresentare un'occasione per rimuovere cattive abitudini
consolidate ed agganciarci al treno dello sforzo per ridare
competitività al Paese: se il sistema giudiziario non funziona,
è il Paese che non funziona".
Tra i problemi della giustizia, il vicepresidente del Csm ha
citato "il contenzioso civile, che è il più alto d'Europa: la
soluzione è portare fuori dal contenzioso giudiziario il
maggior numero di controversie. So che agli avvocati non piace -
ha aggiunto - ma la mediazione è la strada da perseguire. Vanno
bene le garanzie, ma di eccesso di garanzie si muore. Se in nome
delle garanzie do le risposte al cittadino dopo 10 anni, è una
risposta che non serve a niente".(ANSA).
NE
11-LUG-12 18:55

GIUSTIZIA: VIETTI, GIUDICI CHE NON RISPETTANO TEMPI NON A CAPO DI UFFICI =
Roma, 11 lug. (Adnkronos) - "Un magistrato che ritarda nei suoi
adempimenti non è un buon magistrato e non può stare a capo di un
ufficio". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, che intervenendo a un convegno dell'Udc,
ha avanzato la proposta di "estendere l'attenzione ai tempi del lavoro
non solo alle valutazioni disciplinari ma anche a quelle di
professionalità" cui i giudici sono periodicamente sottoposti.
A proposito dell'attività della sezione disciplinare del
consiglio Vietti ha ricordato che "la percentuale delle sentenze di
condanna è al 50%. Nessuna categoria professionale ha un numero così
alto di sanzioni disciplinari".
(Coc/Zn/Adnkronos)
11-LUG-12 18:50

Giustizia, Vietti: Magistrati negligenti non diventino capo ufficio
Roma, 11 LUG (il Velino/AGV) - Un magistrato deve
essere "un giurista, un manager e un modello" per i suoi
sottoposti. Per questo, a detta del vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, "un magistrato non zelante" e che si renda
protagonista di "eventuali inadempienze nel rispetto dei
tempi dei suoi provvedimenti non è un buon magistrato" e
quindi "non deve diventare capo di un ufficio". Intervenendo
a un convegno sulla giustizia civile organizzato dall'Udc,
Vietti ha rilevato come "il tempo non è una variabile
indipendente nella risposta di giustizia ma è connaturato".
"Di eccessi di garanzie si muore - ha detto Vietti -: se si
fornisce una risposta a un privato cittadino dopo dieci anni,
non serve più a niente. Ormai ci sono processi civili che
stanno in piedi solo per mantenere gli addetti ai lavori
perchè alle parti non servono più a nulla". L'invito del
vicepresidente del Csm è di percorrere la strada della
"mediazione, della conciliazione, degli arbitrati e dei
filtri all'entrata". Critiche anche ai tre gradi di giudizio
a prescindere dall'entità della causa civile, una previsione
definita "inimmaginabile" altrove: "In Spagna ad esempio - ha
citato Vietti - se il primo grado è in composizione
monocratica, c'è l'appello collegiale. Ma se primo grado è
già collegiale, l'appello non c'è". - www.ilvelino.it -
(fan)
111859 LUG 12

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