Vietti in visita ufficiale in Argentina su conflitto di attribuzione sollevato dal Quirinale

Vietti in visita ufficiale in Argentina su conflitto di attribuzione sollevato dal Quirinale

|

NAPOLITANO-PM: VIETTI,PRESIDENTE HA ESERCITATO PIENO DIRITTO
'SI RISCHIA POLVERONE PER NIENTE'
(ANSA) - BUENOS AIRES, 18 LUG - Una vicenda sulla quale "mi
pare si rischi come sempre di fare un gran polverone per
niente": è il commento del vice presidente del Csm, Michele
Vietti, in visita in Argentina, sulla questione del conflitto di
attribuzione sollevato dal Quirinale. "Il presidente Napolitano
ha chiesto, esercitando un suo pieno diritto, alla Corte
Costituzionale di sciogliere un dubbio interpretativo in materia
di intercettazioni", ha ricordato Vietti incontrando la stampa
italiana presso l'ambasciata a Buenos Aires. (ANSA).
RIG/NE
18-LUG-12 19:26

NAPOLITANO-PM: VIETTI,PRESIDENTE HA ESERCITATO PIENO DIRITTO (2)
(ANSA) - BUENOS AIRES, 18 LUG - "Così facendo - ha
proseguito Vietti - non ha evidentemente sollevato un conflitto
di carattere personale ma ha doverosamente esercitato e tutelato
le prerogative del presidente della Repubblica, anche per
evitare, come ha detto proprio Napolitano citando Einaudi, di
lasciare ai suoi successori profili di incertezza circa il ruolo
della suprema magistratura dello Stato".
Nel ricordare che "dirimere problemi interpretativi circa i
limiti e i confini tra i poteri dello Stato" è una delle
funzioni della Corte Costituzionale, Vietti ha precisato che
proprio tale funzione rappresenta "uno dei ruoli principe della
Corte, creata anche per questo, per garantire cioè l'equilibrio
dei poteri. Tale equilibrio dipende anche dal rispetto delle
reciproche sfere di competenza".
"Le questioni di cui si discute sono di natura
giurisdizionali e come tali vanno risolte nelle sedi
giurisdizionali o nelle sedi che disciplinano i confini
dell'attività giurisdizionale, e questo è il caso - ha
concluso - del conflitto di attribuzione davanti alla Corte
Costituzionale". (ANSA).
RIG
18-LUG-12 19:28

CSM:VIETTI A BAIRES,SU DESAPARECIDOS ITALIA HA APERTO STRADA
(V. 'CSM: VIETTI A BUENOS AIRES...' DELLE 18,39)
(ANSA) - BUENOS AIRES, 18 LUG - Quanto la magistratura
italiana ha fatto anni fa sul fronte delle indagini e le
sentenze sui desaparecidos in Argentina è stato molto
importante ed ha tra l'altro aperto la strada alle inchieste a
Buenos Aires: lo ha sottolineato il vice presidente del Csm,
Michele Vietti, che ha tra gli altri incontrato la presidente
dell'associazione 'Abuelas de Plaza de Mayo', Estela de
Carlotto.
"Mi ha fatto piacere che sia stato dato atto che le prime
soddisfazioni nelle battaglie delle mamme e le nonne di Mayo
siano venute proprio dalla giustizia italiana", ha ricordato
Vietti, rilevando che "le sentenze italiane hanno avuto una
funzione da 'rompighiaccio' dopo la fine della dittatura".
Tali azioni hanno in altre parole "squarciato in quel
periodo una sorta di velo steso sulle vicende dei
desaparecidos", ha concluso Vietti incontrando la stampa presso
l'ambasciata italiana nella capitale argentina. (ANSA)
RIG
18-LUG-12 19:53

Categorie