GR1 - Uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino. I pm siano imparziali

GR1 - Uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino. I pm siano imparziali

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GIUSTIZIA: VIETTI, USCIRE DA PSICOSI ATTACCHI E RISPONDERE AD ATTESE CITTADINI = DOPO POLEMICHE SU DICHIARAZIONI INGROIA, 'NESSUNO HA CHIESTO APERTURA FASCICOLO'
Roma, 12 set. (Adnkronos) - "Dobbiamo uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino, che si aspetta risposte di giustizia puntuali". Lo sottolinea il vice presidente del Csm, Michele Vietti, in un'intervista al Gr1.
Vietti precisa che "al momento nessuno ha chiesto l'apertura di un fascicolo" dopo le recenti dichiarazioni del procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia. (segue)
(Sin/Ct/Adnkronos)
12-SET-12 08:27
 
GIUSTIZIA: VIETTI, USCIRE DA PSICOSI ATTACCHI E RISPONDERE AD ATTESE CITTADINI (2) = MAGISTRATO ASSICURI IMPARZIALITA', NAPOLITANO INVITO' A NON CEDERE A ESPOSIZIONI MEDIATICHE
(Adnkronos) - "Il magistrato - rileva Vietti - deve assicurare anche al di fuori delle sue funzioni l'imparzialità su cui si fonda la percezione che i cittadini hanno della sua indipendenza". Il Consiglio Superiore della Magistratura "è stato accusato in questi giorni di silenzio assordante.
Io penso che mai come in questo caso il silenzio è d'oro", ha aggiunto Vietti.
"Voglio ricordare -ha proseguito il vice presidente del Csm- che il presidente della Repubblica, parlando ai neo magistrati l'anno scorso, ha ricordato come lui stesso fin dal 2007 aveva invitato i magistrati a ispirare le proprie condotte a criteri di misura e riservatezza, a non cedere fuorvianti esposizioni mediatiche a non sentirsi investiti di improprie esorbitanti missioni".
(Sin/Ct/Adnkronos)
12-SET-12 08:32

MAFIA:VIETTI NO PSICOSI ATTACCHI,PM SIANO IMPARZIALI (ANSA)
Roma, 12 set. - "Uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare nell'ottica del servizio al cittadino": è quello che devono fare i magistrati, oltre che "assicurare imparzialità" anche fuori dall'esercizio delle loro funzioni.
Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti in relazione al caso Ingroia. (ANSA).
FH/FLO
12-SET-12 08:32
 
MAFIA:VIETTI NO PSICOSI ATTACCHI, PM SIANO IMPARZIALI (2) (ANSA)
Roma, 12 set. - Vietti è stato intervistato dal Gr1Rai sull'intervento dei pm di Palermo Antonio Ingroia e Nino Di Matteo alla festa del Fatto Quotidiano, che ha suscitato tante polemiche. Il vicepresidente del Csm ha risposto direttamente a uno dei rilievi espressi in quell'occasione dai due magistrati. "Il Csm è stato accusato di silenzio assordante; ma mai come in questo caso il silenzio è d'oro", ha detto Vietti, che ha poi richiamato le parole pronunciate dal Capo dello Stato, quando l'anno scorso incontrò i nuovi magistrati.
Napolitano, ha ricordato tra l'altro Vietti, ha invitato i magistrati a "ispirarsi alla misura della riservatezza" e a non cedere a fuorvianti esposizioni mediatiche.
Il numero due di Palazzo dei Marescialli ha poi escluso che al momento il Csm si possa occupare del caso: "al momento nessuno ha chiesto l'apertura di un fascicolo". (ANSA).
FH/FLO
12-SET-12 08:46
 
Mafia/ Vietti: Magistrati escano dalla psicosi degli attacchi "Per ora nessun fascicolo al Csm su Ingroia"
Roma, 12 set. (TMNews) - Secondo Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, "il magistrato deve assicurare anche al di fuori delle sue funzioni, l'imparzialità su cui si fonda la percezione del cittadino della sua indipendenza". In una intervista al Gr1, Vietti ha sottolineato che "anche il capo dello Stato, fin dal 2007, ha ricordato che i magistrati devono avere condotte basate sui criteri di misura e riservatezza, senza cedere a esorbitanti esternazioni. Bisogna uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare nella logica del servizio al cittadino".
Quanto al procuratore aggiunto della Dda di Palermo, investito dalle critiche dell'Anm per la sua partecipazione alla festa del quotidiano Il Fatto, "al momento - ha puntualizzato Vietti - nessuno ha chiesto l'apertura di alcun fascicolo".
Ma ai magistrati palermitani che hanno accusato in quella occasione i vertici dell'autogoverno di averli di fatto lasciati soli di fronte agli attacchi, Vietti ha replicato: "Il Csm è stato accusato in questi giorni di silenzio assordante; secondo me, mai come in questo caso, il silenzio è d'oro".
Bar
120938 set. 12

Mafia: Vietti, uscire da psicosi attacchi. Pm siano imparziali = (ASCA)
Roma, 12 set - "Il Consiglio superiore è stato accusato in questi giorni di silenzio assordante, io penso che mai come in questo caso il silenzio è d'oro. Il presidente della Repubblica, l'anno scorso, ha ricordato come lui stesso, fin dal 2007, aveva invitato i magistrati a ispirare le proprie condotte basate su criteri di misura e riservatezza, a non cedere a fuorivianti esposizioni mediatiche, a non sentirsi investiti di improprie ed esorbitanti missioni. Credo che dobbiamo uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino che si aspetta risposte di giustizia puntuali". Così, in una intervista al Gr1 Rai, Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura.
"Il magistrato deve assicurare anche al di fuori delle sue funzioni l'imparzialità su cui si fonda la percezione del cittadino della sua indipendenza", spiega Vietti parlando delle critiche dell'Anm per la partecipazione del procuratore aggiunto a Palermo, Antonio Ingroia, alla festa del "Fatto", domenica sera a Marina di Pietrasanta. "Al momento - conclude - nessuno ha chiesto l'apertura di alcun fascicolo".
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121109 SET 12
 
MAFIA. VIETTI: USCIRE DA PSICOSI ATTACCHI, PM SIANO IMPARZIALI (DIRE)
Roma, 12 set. - "Credo che dobbiamo uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino che si aspetta risposte di giustizia puntuali". Lo dice Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, intervistato dal Gr1 Rai.
Vietti spiega che "il magistrato deve assicurare anche al di fuori delle sue funzioni l'imparzialità su cui si fonda la percezione che i cittadini hanno della  sua indipendenza". Quanto alle critiche espresse dall'Anm per la partecipazione del pm Antonio Ingroia, alla festa del 'Fatto quotidiano', aggiunge: "Al momento nessuno ha chiesto l'apertura di nessun fascicolo". "Il Consiglio superiore- sottolinea Vietti- è stato accusato in questi giorni di silenzio assordante, io penso, in realtà, che mai come in questo caso il silenzio è d'oro. Voglio ricordare però che il presidente della Repubblica, parlando ai neomagistrati l'anno scorso, ha ricordato come lui stesso, fin dal 2007, aveva invitato i magistrati a ispirare le proprie condotte basate a criteri di misura e riservatezza, a non cedere a fuorivianti esposizioni mediatiche, a non sentirsi investiti di improprie ed esorbitanti missioni".
(Vid/ Dire)
12:37 12-09-12
 
Vietti: su Ingroia nessuno ha chiesto intervento del Csm Il pm ribadisce: ho diritto di esprimere opinioni, anche Borsellino lo faceva. Nessun governo, di centrodestra o centrosinistra, è immune da peccati Roma, 12 SET (il Velino/AGV) - "Al momento nessuno ha chiesto l'apertura di un fascicolo" sulle dichiarazioni del procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia. Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti, intervistato dal Gr1. Vietti ha poi ribattuto a chi aveva accusato l'organo di autogoverno della magistratura di "silenzio assordante" spiegando che "mai come in questo caso il silenzio è d'oro".
Il vicepresidente del Csm ha inoltre invitato ad "uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare nella logica dei servizi al cittadino".
Ospite della trasmissione Cofee Break su La7, Ingroia ribadisce - a dispetto degli ammonimenti che gli giungono dai vertici dell'Anm e del Csm - che non gli può essere negato il diritto di esprimere opinioni: "Ho il diritto di partecipare al dibattito pubblico, e rivendico il diritto di farlo ovunque, se vado ad una festa del Pd non succede nulla, perchè se vado a quella de Il Fatto Quotidiano scoppia la polemica? Il problema per cui ci trasciniamo la mafia in questo paese è da ricercarsi nei rapporti fra mafia e stato italiano.
Io dico semplicemente che nessun governo di maggioranza di centro destra o centro sinistra è immune da peccati".  Ingroia ricorda: "Il mio maestro, Paolo Borsellino, ha partecipato più volte a convegni politici dove ha espresso pareri molto forti. Questo protagonismo politico che la magistratura ha assunto in Italia, iniziato appunto con Falcone e Borsellino, è dovuto alla povertà politica italiana. Altro discorso è quando indosso la toga in un'aula di giustizia. Questi sono gli effetti dell'egemonia culturale del berlusconismo degli ultimi anni, anni in cui si è voluto ricacciare indietro il peso della magistratura".
Il pm spiega poi: "L'iniziativa della raccolta delle firme proposta dal Fatto quotidiano è un atto di solidarietà nei confronti dei magistrati al centro del mirino. Per questo l'abbiamo sostenuta".
Ingroia conferma infine il suo viaggio in Guatemala per dirigere un'unità anti narcos: "sono un procuratore aggiunto quindi non vado in udienza, seguo un processo fino al dibattimento, poi un pool di pm li porta a compimento e non mi compete più".
www.ilvelino.it - (fae/ndl)
121956 SET 12