TG2 - Il malcostume non si elimina solo per legge

TG2 - Il malcostume non si elimina solo per legge

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CORRUZIONE: VIETTI (CSM),MALCOSTUME NON SI ELIMINA SOLO PER LEGGE =
(AGI) - Roma, 18 ott. - "Il malcostume purtroppo non si elimina
soltanto per legge: ci vuole un grande scatto d'orgoglio per
recuperare un'etica pubblica forte e questo deve avvenire da
parte delle istituzioni, della politica, dei cittadini". Lo ha
detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, parlando al
Tg2 del testo sulla corruzione. "La legge però è importante -
ha aggiunto - perchè dà un segnale di un'inversione di
tendenza: la corruzione non può più essere tollerata e questo
non solo per ragioni morali ma per ragioni profondamente
economiche perchè altera la concorrenza e, dunque, il mercato;
premia chi bara e penalizza chi gioca correttamente". (AGI)
Bas
182113 OTT 12
 
CORRUZIONE: VIETTI (CSM),MALCOSTUME NON SI ELIMINA SOLO PER LEGGE (2)=
(AGI) - Roma, 18 ott. - "Non sono certo che siamo mai entrati
nella seconda Repubblica - ha sottolineato il vicepresidente
del Csm - forse viviamo ancora in regime di prorogatio della
prima.. Certamente vi sono molti segnali che fanno pensare ai
primi anni '90 ma c'è una differenza fondamentale: allora i
finanziamenti illeciti finivano ai partiti per attività
politica, oggi una classe periferica privata dei riferimenti a
organizzazioni forti dal punto di vista anche ideologico
finisce per essere autoreferenziale, ahimè, anche dal punto di
vista dei fondi". (AGI)
Bas
182120 OTT 12
 
CORRUZIONE: VIETTI, ORA SERVE SCATTO DI ORGOGLIO
(ANSA) - ROMA, 18 OTT - Dopo l'approvazione del Ddl
Anticorruzione "serve uno scatto di orgoglio per recuperare
l'etica" anche nella vita politica. Lo ha sottolineato il
vicepresidente del Csm Michele Vietti durante un'intervista al
Tg2 di questa sera. "Il malcostume - ha aggiunto Vietti - non
si elimina solo per legge" anche se "la nuova legge segna una
inversione di tendenza non solo perchè persegue dei fini
'morali' ma anche perchè realizza dei benefici economici
perchè il malaffare premia chi bara e penalizza, invece, chi
'gioca' scorrettamente". Vietti ha poi aggiunto che "ci sono
molti segnali che fanno pensare agli inizi degli anni '90, ma
mentre allora c'era una classe politica" alla quale i
"collettori di tangenti" facevano riferimento, "oggi vediamo
che c'è una classe politica periferica privata dei riferimenti
forti a partiti ideologici che finisce per intercettare i fondi
pubblici", ha spiegato Vietti sottolineando le differenze tra
la corruzione dell'epoca di Mani Pulite e quella attuale.(ANSA).
NM/ML
18-OTT-12 21:16
 
CARCERI: VIETTI (CSM), AMNISTIA? DIFFICILE AVERE DUE TERZI VOTI =
(AGI) - Roma, 18 otto. - "Penso che nell'attuale contesto
politico parlamentare sarebbe molto difficile raggiungere i due
terzi dei voti che servono per approvare un provvedimento di
amnistia". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, rispondendo in un'intervista al Tg2 ad una domanda
sulla situazione delle carceri. "Questo - ha sottolineato - non
vuol dire però che dobbiamo restare passivi di fronte a quella
che anche il capo dello Stato ha definito una situazione
indegna di un Paese civile: intanto si proceda almeno a
depenalizzare e a introdurre misure alternative al carcere".
(AGI)
Bas
182132 OTT 12
 
GIUSTIZIA: VIETTI (CSM), CLIMA CON POLITICA SI E' RASSERENATO =
(AGI) - Roma, 18 ott. - "Non mi rassegno assolutamente"
all'eterna contrapposizione tra politica e giustizia, "anzi
registro che negli ultimi mesi il clima tra i poteri si è
molto rasserenato e molto disteso". Lo ha affermato il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ai microfoni del Tg2.
"Non inserirei - ha spiegato - la vicenda del conflitto di
attribuzione del Quirinale tra le frizioni tra politica e
giustizia, è un rimedio assolutamente fisiologico quando ci
sono dei problemi di competenza tra istituzioni". "La ricetta
per fare andare d'accordo politica e giustizia - ha ricordato
Vietti - è molto semplice: ciascuno faccia bene solo il
proprio mestiere". E la presenza dei magistrati in politica va
"limitata perchè se il magistrato entra in campo non può
tornare a fare l'arbitro". (AGI)
Bas
182133 OTT 12
 
STATO-MAFIA: VIETTI, CLIMA SI E' DISTESO
(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Non mi rassegno alla
contrapposizione tra poteri", ha detto il vicepresidente del
Csm Michele Vietti - durante un'intervista al Tg2, a proposito
dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia dalla quale è
scaturito il ricorso alla Consulta del Quirinale - aggiungendo
che, però, "negli ultimi mesi il clima si è disteso".
Toccando sempre il tasto del conflitto tra poteri dello stato,
in questo caso tra la magistratura di Palermo e il Colle, Vietti
ha detto che, in questi casi, il ricorso alla Corte
Costituzionale "è un rimedio assolutamente fisiologico quando
c'è un conflitto tra istituzioni". La 'ricetta' per evitarlo
è, secondo Vietti, che "ciascuno faccia bene il suo
mestiere". Con riferimento all'impegno in politica delle toghe,
Vietti ha detto che "se un magistrato entra in campo, non può
poi pensare di tornare a fare l'arbitro". (ANSA).
NM/ML
18-OTT-12 21:35
 
CARCERI: VIETTI; AMNISTIA DIFFICILE, MEGLIO DEPENALIZZARE
(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Nell'attuale contesto sarebbe
difficile raggiungere la maggioranza dei due terzi del
Parlamento per approvare un provvedimento di amnistia, ma questo
non vuol dire che dobbiamo rimanere passivi di fronte alla
drammatica emergenza, per la dignità umana, della situazione
nelle carceri, più volte ricordata dal presidente della
repubblica Giorgio Napolitano". Lo ha detto il vicepresidente
del Csm Michele Vietti, durante una intervista al TG2, indicando
come possibile e attuabile soluzione dell'emergenza carceri, la
strada della "depenalizzazione e quella delle misure
alternative alla detenzione in carcere".(ANSA).
NM/ML
18-OTT-12 21:36