Vietti in Plenum sugli attacchi di stampa alla magistratura

Vietti in Plenum sugli attacchi di stampa alla magistratura

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SALLUSTI/ VIETTI: SOLIDARIETÀ A CASSAZIONE, TONI INACCETTABILI
NELL'EDITORIALE SUL 'GIORNALE'
Roma, 24 ott. (TMNews) - Il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, chiudendo un breve giro di opinioni nel corso del plenum
di questa mattina sul tema degli attacchi di stampa alle sentenze
della magistratura, ha preso le difese della Corte di Cassazione,
presa di mira in modo molto duro dall'editoriale sul 'Giornale'
di Alessandro Sallusti. "La presidenza - ha detto Vietti - si
associa ai primi interventi ed esprime solidarietà al primo
presidente e a tutti i magistrati della Cassazione per i toni
inaccettabili usati nei loro confronti".
Il direttore del Giornale è stato condannato dalla Cassazione in
via definitiva a 14 mesi di detenzione per il reato di
diffamazione a mezzo stampa.
(Segue)
Bar/Ral
241133 ott 12
 
SALLUSTI/ VIETTI: SOLIDARIETÀ A CASSAZIONE, TONI... -2-
ROSSI: "CRITICHE VIOLENTE". MARINI: 'LIMITE CRITICA È CONTINENZA'
Roma, 24 ott. (TMNews) - Il tema delle polemiche
anti-magistratura è stato sollevato all'apertura della seduta
dell'organo di autogoverno dal consigliere 'togato' di Area
Roberto Rossi, che ha parlato di "critiche violente alla
giurisdizione" citando i casi di Sallusti contro la Cassazione,
della sentenza abruzzese sul terremoto e dei magistrati di
Taranto che si occupano della questione dell'inquinamento
dell'Ilva. "All'interno del nostro paese - ha osservato - c'è un
clima di reazione inconcepibile rispetto ad altre nazioni europee
sui provvedimenti della magistratura".
Dopo Rossi sono intervenuti il 'togato' Mariano Sciacca
(unicost), che ha parlato di "barbarie" e il 'laico' del Pdl
Bartolomeo Romano, che ha osservato: "In punta di diritto mi
associo alle considerazioni dei colleghi consiglieri: le sentenze
prima si leggono e poi si criticano. Quanto al contenuto, ho
letto quella su Sallusti, avrei qualche perplessità ma non è
questa la sede per discuterne". Annibale Marini, anche lui
'laico' del Pdl, ha deplorato i toni dell'articolo del Giornale:
"Le sentenze - ha osservato - si possono e si devono criticare.
Ma c'è un limite che non è deontologico ma giuridico ed è quello
della continenza. Se si oltrepassa quello non si parla più di
critica ma di offesa".
Bar/Ral
241157 ott 12
 
== SALLUSTI: CSM, ATTACCHI INACCETTABILI A GIUDICI =
(AGI) - Roma, 24 ott. - "Attacchi inaccettabili" quelli rivolti
oggi dal direttore del 'Giornale' Alessandro Sallusti
nell'editoriale da lui firmato contro i giudici della
Cassazione, dopo il deposito delle motivazioni della sentenza
di condanna a suo carico a 14 mesi di reclusione per
diffamazione a mezzo stampa. A qualificarli in questo modo è
il vice presidente del Csm, Michele Vietti, che ha così chiuso
un breve dibattito, svoltosi in apertura di plenum, sulle
pesanti critiche che investono la Cassazione, così come il
giudice dell'Aquila che ha emesso la sentenza sulla Commissione
Grandi Rischi e i magistrati di Taranto in relazione al caso
Ilva.
A sollevare il tema in plenum è stato il togato di Area, Roberto Rossi.
"La critica ai provvedimenti giudiziari è legittima - ha detto Rossi –
ma diventa critica personale, violenta e amplificata in maniera non corretta. Mi
riferisco alle critiche rivolte alla Cassazione che sono al di
fuori delle righe, e a quelle che ci sono, senza aver letto le
motivazioni, sulla sentenza dell'Aquila, oltre a quelle rivolte
ai magistrati che fanno il loro lavoro a tutela dei cittadini
di Taranto. Non ci illudiamo che il clima, oggi maggiormente
favorevole, possa continuare, nel Paese ci sono reazioni di
fronte all'esercizio della giurisdizione, che sono
inconcepibili nel resto d'Europa". Dello stesso parere anche il
togato di Unicost, Mariano Sciacca, secondo il quale, "leggere
la rassegna stampa di oggi è devastante, l'editoriale di
Sallusti è un attacco alla Cassazione"; "no agli attacchi
personali ai giudici", ha aggiunto il togato di Magistratura
Indipendente, Antonello Racanalli.
Nel dibattito sono intervenuti anche i laici del Pdl, Annibale Marini
e Bartolomeo Romano: secondo il primo, "le sentenze si possono criticare,
ma c'è il limite della continenza". Per Romano, che esprime "qualche
perplessità" sulla sentenza Sallusti, i provvedimenti
giudiziari "prima di attaccarli, vanno letti e poi criticati".
Il vicepresidente del Csm, Vietti, quindi, ha concluso la
discussione esprimenmdo "solidarietà al presidente e ai
magistrati di Cassazione". (AGI)
Oll/Stp
241140 OTT 12
 
SALLUSTI:VIETTI,SOLIDARIETA' A CASSAZIONE,TONI INACCETTABILI
(ANSA) - ROMA, 24 OTT - "Solidarietà al primo presidente e
alla Cassazione" per gli attacchi ricevuti in seguito al caso
Sallusti è stata espressa dal vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, in apertura del Plenum di questa mattina: "Si tratta -
ha detto Vietti - di critiche inaccettabili nei toni",
riferendosi all'articolo scritto dallo stesso direttore su il
Giornale. (ANSA).
Y12-BOS
24-OTT-12 11:40
 
SALLUSTI:VIETTI,SOLIDARIETA' A CASSAZIONE,TONI INACCETTABILI (2)
(ANSA) - ROMA, 24 OTT - A sollevare il tema, che ha aperto
poi un dibattito a Palazzo dei Marescialli, il consigliere di
Area, la corrente di sinistra delle toghe, Roberto Rossi:
"Critica alla giurisdizione è legittima, ma diventa critica
personale fuori luogo quando è amplificata e violenta. Mi
riferisco alle critiche alla Corte di Cassazione e a quelle
fatte senza aver letto le motivazioni della sentenza sul
territorio dell'Aquila e a tutela dei cittadini a Taranto. La
nostra attenzione non deve mai calare. Purtroppo nel nostro
Paese vi è ancora un clima inconcepibile rispetto all'operato
della magistratura".
Nel dibattito sono intervenuti anche i consiglieri laici del
Pdl Annibale Marini e Bartolomeo Romano. Secondo Marini "e
sentenze si possono e debbono criticare ma con un limite: il
rispetto della continenza. Quando lo si viola si esce
dall'ambito della critica e si entra in quello dell'offesa".
Per Romano, che comunque ha "qualche perplessità" sulla
sentenza Sallusti, i provvedimenti giudiziari "prima di
attaccarli, vanno letti e poi criticati".(ANSA).
Y12-FAS
24-OTT-12 12:26
 
CASO SALLUSTI: VIETTI, SOLIDARIETA' A GIUDICI CASSAZIONE, ATTACCHI
INACCETTABILI =
DIBATTITO IN APERTURA PLENUM
Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - "Solidarietà al primo presidente
e ai magistrati della Cassazione per attacchi inaccettabili". Con
queste parole il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti ha concluso in apertura del plenum di
questa mattina, un breve dibattito sugli attacchi alla Corte di
Cassazione da parte del direttore del 'Giornale', Alessandro Sallusti.
A sollevare la questione il consigliere togato di Area Roberto
Rossi che ha stigmatizzato non solo le "critiche violentissime alla
Cassazione" contenute nell'editoriale di Sallusti ma anche quelle
sulla sentenza dei giudici dell'Aquila per il terremoto. In entrambi i
casi, per Rossi, "la critica alla giurisdizione, legittima e utile,
diventa critica personale, violenta e amplificata". (segue)
(Coc/Col/Adnkronos)
24-OTT-12 11:58
 
CASO SALLUSTI: VIETTI, SOLIDARIETA' A GIUDICI CASSAZIONE, ATTACCHI
INACCETTABILI (2) =
(Adnkronos) - Nel dibattito è poi intervenuto il consigliere di
Unicost Mariano Sciacca che ha parlato di "barbarie giornalistica".
Contro "gli attacchi personali ai giudici anche il togato di
Magistratura indipendente, Antonio Racanelli. Alle prese di posizione
si è associato il laico del Pdl Bartolomeo Romano. "Le sentenze si
leggono e poi si criticano. Ho letto la sentenza su Sallusti e ho
qualche perplessità -ha detto- ma non è questa la sede per
esprimerla".
Per Annibale Marini, altro consigliere laico del Pdl "le
sentenze si possono e si devono criticare dopo averle lette ma si
possono giudicare solo con il limite della continenza, altrimenti si
tratta di offese".
(Coc/Col/Adnkronos)
24-OTT-12 11:59
 
CSM: VIETTI, PAROLE NAPOLITANO CHIARE E NETTE
A CONSIGLIO NON RESTA CHE FARNE TESORO
(ANSA) - ROMA, 24 OTT - "Le parole del Presidente della
Repubblica sono così chiare e nette che non meritano ulteriori
chiose e al Consiglio non resta che farne tesoro". Lo ha detto
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, dopo aver dato
lettura di una lettera da parte del capo dello Stato a lui
indirizzata in riferimento alla fuga di notizie sul parere del
Consiglio sul ddl anticorruzione. (ANSA).
Y12-MAS/MB
24-OTT-12 17:12
 
CORRUZIONE: VIETTI, FARE TESORO PAROLE NAPOLITANO =
(AGI) - Roma, 24 ott. - "Le parole del Presidente della
Repubblica sono così chiare e nette che non meritano ulteriori
chiose. Al Consiglio non resta che farne tesoro". Così il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, si è rivolto ai
consiglieri di Palazzo dei Marescialli riuniti in plenum, dopo
aver letto la lettera inviatagli dal Capo dello Stato, Giorgio
Napolitano. (AGI)
Oll/Msc
241718 OTT 12
 
CSM: VIETTI, CONSIGLIO FACCIA TESORO PAROLE NAPOLITANO =
Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - "Credo che parole così chiare e
nette non meritino chiose. Al Consiglio non resta che farne tesoro".
Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, rivolgendosi ai
consiglieri dopo aver dato lettura della lettera in cui il capo dello
Stato, Giorgio Napolitano, ha espresso rammarico per la fuga di
notizie sul parere al ddl anticorruzione e richiamato il Consiglio a
rispettare la riservatezza dovuta.
(Coc/Ct/Adnkronos)
24-OTT-12 17:21
 
CORRUZIONE/ NAPOLITANO: FORTE DISAGIO PER PARERE CSM SU... -3-
VIETTI: CONSIGLIO FACCIA TESORO DELLE PAROLE DEL PRESIDENTE
Roma, 24 ott. (TMNews) - Dopo aver letto ai consiglieri riuniti
nel plenum il contenuto della lettera di Napolitano, il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, si è limitato a un
laconico commento: "Credo - ha detto - che le parole del
presidente della Repubblica siano così chiare e nette che non
meritino una ulteriore chiosa e che al Consiglio non resti che
farne tesoro".
Bar/Lva
241721 ott 12
 
CORRUZIONE/ VIETTI: NESSUNA CENSURA NAPOLITANO TEMPI PARERE CSM
"ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO ASSENTITO DA PRESIDENTE REPUBBLICA"
Roma, 24 ott. (TMNews) - Nella lettera del presidente della
Repubblica al Csm che ha bacchettato l'organo di autogoverno
della magistratura per la fuga di notizie della scorsa settimana
sulla bozza di parere relativa al ddl anticorruzione non c'è
nessuna censura sulla scelta dei tempi per l'espressione del
parere: lo ha sostenuto il vicepresidente del Csm Michele Vietti,
intervenendo nel plenum. "Il tentativo in atto invero non tanto
in questa sede, quanto fuori di qui - ha affermato - di vedere
nei riferimenti della lettera del presidente della Repubblica ai
tempi di discussione dei pareri una censura all'iter di questo
parere è smentito per tabulas dall'inserimento del parere sul ddl
anticorruzione nell'odierno ordine del giorno, che, come è noto,
è assentito dallo stesso presidente della Repubblica".
Bar/Sar
242029 ott 12
 
CSM: VIETTI,DA NAPOLITANO NO RIFERIMENTI A PARERE CORRUZIONE
(ANSA) - ROMA, 24 OTT - "Il tentativo in atto, non tanto in
questa sede, quanto fuori di qui, di vedere nei riferimenti
della lettera del presidente della Repubblica ai tempi di
discussione dei pareri una censura all'iter di questo parere, è
smentito 'per tabulas' dall'inserimento del parere sul ddl
anticorruzione nell'odierno ordine del giorno, che come è noto
è assentito dallo stesso Capo dello Stato". E' quanto ha
affermato il vicepresidente del Csm Michele Vietti in chiusura
del Plenum. (ANSA).
Y12/FLO
24-OTT-12 20:31
 
CORRUZIONE: VIETTI, DA NAPOLITANO NESSUNA CENSURA A ITER PARERE CSM =
Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - Nella lettera inviata dal capo
dello Stato, Giorgio Napolitano, al vicepresidente del Csm Michele
Vietti lo scorso 22 ottobre non c'è nessuna censura all'iter del
parere sul ddl anticorruzione. Lo ha precisato lo stesso Vietti
intervenendo in chiusura del plenum, poco prima del voto finale sul
parere.
"Il tentativo in atto, non tanto in questa sede, quanto fuori da
qui, di vedere nei riferimenti della lettera del presidente della
Repubblica i tempi di discussione dei pareri una censura all'iter di
questo parere -ha detto Vietti- è smentito per tabulas
dall'inserimento del parere sul ddl anticorruzione nell'odierno ordine
del giorno che, come è noto, è assentito dallo stesso presidente
della Repubblica".
(Coc/Ct/Adnkronos)
24-OTT-12 20:31
 
CORRUZIONE: VIETTI, PARERE OGGI IN PLENUM CON OK CAPO STATO =
(AGI) - Roma, 24 ott. - "Il tentativo di vedere il riferimento
contenuto nella lettera del presidente della Repubblica ai
tempi del parere come una censura all'iter di questo è
smentito dall'inserimento del parere nell'ordine del giorno di
oggi che, come è noto, è assentito dal Capo dello Stato". E'
quanto ha voluto precisare il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, chiudendo il plenum di questa sera dedicato al parere
sul ddl anticorruzione. "Il dibattito di oggi - ha rilevato
Vietti - è stato serio, pacato e costruttivo". (AGI
Oll/Cog
242044 OTT 12

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