Vietti al convegno di MD su incandidabilità, prescrizione, riforma della giustizia

Vietti al convegno di MD su incandidabilità, prescrizione, riforma della giustizia

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Elezioni: Vietti, non coinvolgere magistrati uccisi =
(ASCA) - Roma, 1 feb - "Fare politica portandosi dietro la
toga di magistrato è un controsenso. Lasciamo fuori dalla
campagna elettorale sia quelli vivi che quelli morti, che
hanno perso la viota per servire le istituzioni". Lo afferma
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, arrivando al
congresso di Magistratura democratica e rispondendo ai
giornalisti che gli chiedono di commentare lo 'scontro' tra
il magistrato candidato alle elezioni, Antonio Ingroia e la
collega Ilda Boccassini.
fdv/mau/rl
011125 FEB 13

== ELEZIONI: VIETTI, FUORI DA CAMPAGNA MAGISTRATI VIVI E MORTI  =
(AGI) - Roma, 1 feb. - "Lasciamo fuori dalla campagna elettorale i
magistrati, sia i vivi, che i morti, che hanno perso la vita per
servire le istituzioni". Così il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, a margine del congresso di Magistratura Democratica, risponde
ai cronisti sullo scontro tra Ilda Boccassini e Antonio Ingroia.
"Fare politica portandosi dietro la toga - ha aggiunto - è un
controsenso". (AGI)
Oll
011128 FEB 13

ELEZIONI: VIETTI, LASCIARE FUORI DA CAMPAGNA ELETTORALE MAGISTRATI VIVI E MORTI =
'CONTROSENSO FARE POLITICA PORTANDOSI DIETRO TOGA'
Roma, 1 feb. - (Adnkronos) - "Lasciamo fuori dalla campagna
elettorale i magistrati vivi e quelli morti, che hanno perso la vita
per servire istituzioni". Così il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, ha risposto a una domanda sulle polemiche tra il candidato di
Rivoluzione civile, Antonio Ingroia, e il pm milanese Ilda Boccassini,
nella quale sono stati chiamati in causa Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino.
"Preferirei parlare d'altro -ha detto Vietti, arrivando al
congresso di Magistratura democratica- fare politica portandosi dietro
la toga è un controsenso".
(Coc/Opr/Adnkronos)
01-FEB-13 11:40

VIETTI, INGROIA-BOCCASSINI? LASCIAMO STARE I MORTI
FARE POLEMICA PORTANDOSI DIETRO LA TOGA E' UN CONTROSENSO
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - "Fare politica portandosi dietro la
toga è un controsenso. Lasciamo fuori dalla campagna elettorale
i magistrati, sia quelli vivi, sia quelli che hanno perso la
vita per servire le istituzioni". Lo ha detto il vicepresidente
del Csm, Michele Vietti, in merito alla polemica tra Antonio
Ingroia e Ilda Boccassini su Falcone e Borsellino. (ANSA).
Y12-CNT
01-FEB-13 11:48

ELEZIONI: VIETTI, INEVITABILE RIFORMA SU TOGHE IN POLITICA =
(AGI) - Roma, 1 feb. - La riforma del sistema "delle
incompatibilità per i magistrati che si candidano" è
"inevitabile per garantire la sostanza e l'apparenza
dell'imparzialità dell'istituzione". Lo ha ribadito il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, intervenuto stamani al
congresso di Magistratura Democratica. (AGI)
Oll/Chi  (Segue)
011325 FEB 13

ELEZIONI: VIETTI, INEVITABILE RIFORMA SU TOGHE IN POLITICA (2)=
(AGI) - Roma, 1 feb. - In merito alla "imparzialità" e anche
"riguardo alla partecipazione dei magistrati all'impegno
politico", Vietti ha detto che "sarà doveroso e inevitabile
confrontarsi con le aspettative e le sensibilità collettive"
rispetto a "comportamenti e scelte personali che, pur legittime
sul piano formale, finiscono con l'appannare l'immagine di
terzietà e imparzialità della giurisdizione". Nessun
riferimento "personale", ha spiegato Vietti, "non voglio
contribuire a connotare questo congresso in modo monotematico
come emerge dalla lettura dei giornali". (AGI)
Oll/Chi
011325 FEB 13

ELEZIONI: VIETTI, INEVITABILE RIFORMA INCOMPATIBILITA' TOGHE
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - "Appare inavitabile la riforma del
sistema delle incompatibilità per i magistrati che si
candidano, per garantire la sostanza e l'apparenza
dell'imparzialità dell'istituzione". Lo ha ribadito il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, intervenendo al
congresso di Magistratura democratica.
Vietti è tornato sul tema, su cui si era soffermato anche in
inaugurazione dell'anno giudiziario in Cassazione, con la
formula del decalogo di suggerimenti per il prossimo Parlamento.
Dall'altro lato, per i magistrati - ha aggiunto - "sarà
doveroso e inevitabile confrontarsi con le aspettative e le
sensibilità collettive  in tema di imparzialità e di
partecipazione all'impegno politico".
Vietti, senza entrare nel merito, ha fatto riferimento a
"comportamenti e scelte personali che, pur legittime sul piano
formale, finiscono con l'appannare l'immagine di terzietà e
imparzialità della giurisdizione". "Queste frasi - ha poi
tagliato corto - non hanno alcun riferimento personale, quindi
non proseguirò sull'argomento".
"Una rafforzata dimensione dei doveri come orizzonte
necessario dell'attività giudiziaria", ha aggiunto, ribadendo
la necessità di "un'etica della responsabilità",  sollecita
l'attenzione di tutti i magistrati "sulle conseguenze del loro
agire". (ANSA).
Y12
01-FEB-13 13:46

ELEZIONI: VIETTI, INEVITABILE RIFORMA INCOMPATIBILITA' PER TOGHE IN POLITICA =
DOVEROSO CONFRONTARSI CON SENSIBILITA' COLLETTIVA
Roma, 1 feb. (Adnkronos) - "La riforma del sistema delle
incompatibilità per i magistrati che si candidano è inevitabile per
garantire la sostanza e l'apparenza dell'imparzialità
dell'istituzione". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, che, in occasione del
suo intervento al Congresso di Magistratura democratica è tornato a
sollecitare interventi che regolino l'impegno dei magistrati in
politica.
Vietti ha definito "doveroso e inevitabile confrontarsi con le
aspettative e le sensibilità collettive in tema di imparzialità e di
partecipazione dei magistrati all'impegno politico, rispetto a
comportamenti e scelte personali che, pur legittime sul piano formale,
finiscono con l'appannare l'immagine di terzietà e imparzialità
della giurisdizione". E ha poi aggiunto di non volere fare "nessun
riferimento personale" per "non connotare in modo monotematico il
vostro congresso".
(Coc/Opr/Adnkronos)
01-FEB-13 13:53

GIUSTIZIA: VIETTI, CHIEDERE A POLITICA IMPEGNO STRAORDINARIO =
(AGI) - Roma, 1 feb. - Un "impegno straordinario" in favore
della giustizia. E' quanto chiede alla classe politica, il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, che torna a suggerire,
come già nel suo intervento per l'anno giudiziario, alcune
"imprescindibili" tematiche da affrontare, tra cui le carceri,
le intercettazioni ("tutelando meglio le istituzioni e lo
strumento investigativo, i terzi estranei e la libertà di
informazione"), la riforma delle impugnazioni, quella sulla
responsabilità civile dei magistrati ("serena ed equilibrata,
senza tentazioni punitive") e una nuova norma
sull'incompatibilità per le toghe che si candidano". "Ci
auguriamo - ha detto - che stia finalmente per iniziare la
stagione delle riforme, dopo molti, lunghi e dannosi anni di
conflittualità". (AGI)
Oll/Chi
011326 FEB 13

Giustizia: Vietti, da nuovo Parlamento impegno straordinario per riforma =
(ASCA) - Roma, 1 feb - "Si può immaginare di chiedere alla
classe politica indicata dal voto popolare un impegno
straordinario in favore della giustizia", che "è così
rilevante per il sistema-paese. Lo afferma il vicepresidente
del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti
intervenendo al congresso di Magistratura Democratica secondo
il quale "non serve però evocare 'riforme epocali', cortine
fumogene in cui si dissolva la mancanza di idee e malcelate
aspirazioni di rivalsa e neppure ha senso di ipotizzare
improbabili panacee. Viceversa occorrono dialogo e
competenza".
fdv/mau
011328 FEB 13

GIUSTIZIA: VIETTI, CHIEDERE A NUOVA CLASSE POLITICA IMPEGNO STRAORDINARIO =
NON SERVE EVOCARE 'RIFORME EPOCALI' E NON HA SENSO IPOTIZZARE
IMPROBABILI PANACEE
Roma, 1 feb. ( Adnkronos) - "Chiedere alla classe politica
indicata dal voto popolare un impegno straordinario in favore della
giustizia". E' quanto ha sollecitato il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, che , intervenendo al
congresso di Magistratura democratica in corso ha Roma, ha ribadito il
suo appello al nuovo parlamento per le riforme, già lanciato in
occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.
"Non serve evocare 'riforme epocali' , cortine fumogene in cui
si dissolve la mancanza di idee e malcelate aspirazioni di rivalsa -
ha avvertito Vietti - e neppure ha senso ipotizzare improbabili
panacee. Viceversa occorrono due fattori essenziali: dialogo e
competenza".
(Coc/Opr/Adnkronos)
01-FEB-13 13:59

Elezioni: Vietti, alcune scelte appannano imparzialità magistrati =
(ASCA) - Roma, 1 feb - Una nuova "stagione dei doveri", che
abbia come riferimento "l'etica della responsabilità",
deve essere avviata all'interno della magistratura. In questo
senso quindi "sarà inevitabile confrontarsi con le
aspettative e le sensibilità collettive in tema di
imparzialità e di partecipazioni dei magistrati all'impegno
politico, rispetto a scelte personali che, legitime sul iano
formale, finiscono con l'appannare l'immagine di terzietà e
imparzialità della giurisdizione". Lo afferma il
vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
Michele Vietti nel suo intervento al XIX Congresso di
Magistratura democratica, aggiungendo però subito dopo:
"Qui ora mi taccio perchè non voglio contribuire alla
lettura monotematica del vostro congresso, come invece appare
sui giornali di oggi; non faccio nessun riferimento di natura
personale". E' evidente, in questo secondo passaggio,
l'accenno al caso Ingroia e alle polemiche che sono seguite
alla candidatura del magistrato palermitano alle elezioni.
fdv/mau/rl
011302 FEB 13

Elezioni: Vietti, alcune scelte appannano imparzialità magistrati =
(ASCA) - Roma, 1 feb - Una nuova "stagione dei doveri", che
abbia come riferimento "l'etica della responsabilità",
deve essere avviata all'interno della magistratura. In questo
senso quindi "sarà inevitabile confrontarsi con le
aspettative e le sensibilità collettive in tema di
imparzialità e di partecipazioni dei magistrati all'impegno
politico, rispetto a scelte personali che, legitime sul iano
formale, finiscono con l'appannare l'immagine di terzietà e
imparzialità della giurisdizione". Lo afferma il
vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
Michele Vietti nel suo intervento al XIX Congresso di
Magistratura democratica, aggiungendo però subito dopo:
"Qui ora mi taccio perchè non voglio contribuire alla
lettura monotematica del vostro congresso, come invece appare
sui giornali di oggi; non faccio nessun riferimento di natura
personale". E' evidente, in questo secondo passaggio,
l'accenno al caso Ingroia e alle polemiche che sono seguite
alla candidatura del magistrato palermitano alle elezioni.
fdv/mau/rl
011302 FEB 13


Giustizia: Vietti, finalmente noia su giaculatorie di persecuzioni =
(ASCA) - Roma, 1 feb - "Antiche giaculatorie di persecuzioni
hanno finito per imboccare il discendente declivio della
noia". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio Superiore
della Magistratura Michele Vietti intervenendo al Congresso
di Magistratura Democratica ed auspicando che "la stagione
che si apre veda un rinnovamento profondo della politica
italiana".
Qualche ragione di speranza "sembra delinearsi",
aggiunge notando che la centralità dello scontro tra
politica e giustizia "appare meno pronunciata" anche se
"non mancano censurabili recrudescenze".
Per Vietti "sembra finalmente acquisirsi consapevolezza
del fatto che la giustizia è anche fattore di produzione e
infrastruttura essenziale" per una nazione "rispetto al
resto del mondo".
fdv/mau/rl
011345 FEB 13

Giustizia: Vietti, intervenire su prescrizione. Oggi è fuga da processo =
(ASCA) - Roma, 1 feb - Uno dei temi sul quale il prossimo
Parlamento dovrebbe intervenire è quello della prescrizione.
Lo chiede il vicepresidente del Consiglio Superiore della
Magistratura Michele Vietti intervenendo al Congresso di
Magistratura Democratica.
Premesso che nel rapporto fra politica e giustizia occorre
inserire, come metodo da seguire, "due fattori essenziali,
il dialogo e la competenza", Vietti sul merito delle cose da
fare suggerisce alla politica "alcune tematiche che mi
paiono assolutamente imprenscindibili". Fra queste, rileva,
"un intervento ragionato e coerente sulla disciplina della
prescrizione, che oggi diventa strumento di fuga da processo
e di dilatazione della sua durata".
Ancora, interventi per ridurre "l'inumano
sovraffollamento delle carceri, la riforma dei riti
processuali civili e penali, una "inevitabile" riforma
delle impugnazioni, un "razionale intervento" di riforma
delle intercettazioni, una riforma "serena e equilibrata"
della responsabilità civile dei magistrati, la riforma del
"sistema delle incandidabilità per i magistrati che si
candidano "inevitabile per garantire la sostanza e
l'apparenza dell'imparzialità dell'istituzione".
Le riforme, chiarisce Vietti, "competono alla politica"
ma "la magistratura non è uno spettatore passivo e deve
avere dal canto suo la capacità, la forza, la lungimiranza
di adottare un nuovo canone per il moderno magistrato".
fdv/mau/rl
011359 FEB 13

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