Vietti all'università di Roma LUMSA per l'inaugurazione dell'anno accademico 2013

Vietti all'università di Roma LUMSA per l'inaugurazione dell'anno accademico 2013

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UNIVERSITA': VIETTI, CONTRIBUISCA A USCIRE DA CRISI
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - Il mondo universitario "mostri un
rinnovato impegno" nel "contribuire a far uscire la nostra
società dalla crisi". E' l'auspicio del vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, intervenuto oggi all'inaugurazione
dell'anno accademico alla Lumsa.
"L'anno appena iniziato - ha affermato Vietti - è foriero
di importanti novità. Esso deve e può veder nascere una fase
della vita nazionale in cui saremo tutti chiamati, ognuno per la
sua parte, a riprendere responsabilmente il filo del nostro
comune domani, del nostro star insieme dentro la società, della
nostra capacità e volontà di avviare in virtù di una visione
genuinamente politica del presente e del futuro che incombe, un
modello di sviluppo duraturo e meno iniquo o squilibrato di
quello attuale. Il compito della cultura e dell'insegnamento in
questo scenario è fondamentale".
Vietti ha fatto quindi riferimento a Papa Benedetto XVI, alla
sua "grande statura morale e teologica" e alla definizione che
ha dato di università, una "scuola di humanitas, nella quale
si coltiva un sapere vitale, si forgiano responsabilità e si
trasmettono conoscente e competenze di valore". Per il
vicepresidente del Csm, queste "sono parole che inducono a
rafforzare il convincimento che anche il mondo universitario
debba mostrare un rinnovato impegno di tutte le sue componenti
nell'insostituibile opera di contribuire a far uscire la nostra
società dalla 'crisi', intesa non solo come recessione
economica, ma anche, ad esempio, come insofferenza verso il
tradizionale assetto dei rapporti  sociali e insoddisfazione
verso i consolidati schemi culturali". (ANSA).
YZD
19-FEB-13 18:43

UNIVERSITA': VIETTI, PUO' DARE CONTRIBUTO A USCIRE DA CRISI =
'IN FASE NUOVA CHE SI APRIRA' PER PAESE COMPITO CULTURA
FONDAMENTALE'
Roma, 19 feb. (Adnkronos) - Il mondo universitario deve
"mostrare un rinnovato impegno di tutte le sue componenti
nell'insostituibile opera di contribuire a far uscire la nostra
società da quella che chiamiamo 'crisi' e che non è solo recessione
economica ma insofferenza verso il tradizionale assetto dei rapporti
sociali, insoddisfazione verso i consolidati schemi culturali" . E'
uno dei passaggi dell'intervento del vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, alla cerimonia per
l'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università Lumsa di Roma.
Vietti ha ricordato le parole di Benedetto XVI, la sua
definizione delll'università come "scuola di humanitas nella quale si
coltiva un sapere vitale , si forgiano alte personalità e si
trasmettono conoscenze e competenze di valore".
Il vicepresidente del Csm ha poi sottolineato i "molti e pesanti
affanni" che hanno segnato l'anno da poco concluso e le "importanti
novità" che porterà al nostro Paese quello appena iniziato che "deve
e può veder nascere una fase della vita nazionale in cui saremo tutti
chiamati, ognuno per la sua parte, a riprendere responsabilmente il
filo del nostro comune domani del nostro 'stare insieme ' dentro la
società, della nostra capacità e volontà di avviare, in virtù di
una visione genuinamente politica del presente e del futuro, un
modello di sviluppo duraturo e meno iniquo o squilibrato di quello
attuale . Il compito della cultura e dell'insegnamento universitario
in questo scenario - ha concluso Vietti - è fondamentale".
(Coc/Ct/Adnkronos)
19-FEB-13 19:06

PAPA: LUMSA, PENSIERO AFFETTUOSO E GRATO A BENEDETTO XVI =
CARDINALE NICORA, DA SUO MAGISTERO INSISTENZA SU RAPPORTO TRA
FEDE E RAGIONE
Roma, 19 feb.(Adnkronos) - Un pensiero "affettuoso e grato" a
Papa Benedetto XVI, alla sua "figura, al suo ministero, ma anche al
suo magistero" è stato rivolto dal cardinale Attilio Nicora,
presidente del Consiglio di amministrazione dell'Università Lumsa, in
apertura della cerimonia per l'inaugurazione dell'anno accademico
2012-13. Il cardinale ha ricordato "l'insistenza appassionata sul
rapporto tra fede e ragione. Una ragione consapevole di essere fatta
per la ricerca e una fede che non la rinnega ma la incontra e le apre
orizzonti che altrimenti non potrebbe raggiungere".
"Il modo migliore per omaggiate il nobilissimo gesto del Papa e
disporci alle nuove vicende - ha sottolineato il cardinale - è
riconfermare la volontà di coniugare fede e ragione sul piano
scientifico, accademico e didattico". A Benedetto XVI, insignito della
laurea 'honoris causa' si è richiamato poi il rettore della Lumsa,
Giuseppe Dalla Torre, che ha espresso "I sentimenti di viva sincera e
commossa gratitudine per il dono grande del suo magistero".
Un magistero , ha ricordato, "che abbiamo colto in particolare
nella sua peculiare idoneità a essere stimolo per la ricerca
universitaria, per il nostro sforzo nel rientrare agli 'altri' in
termini di ragione le nostre convinzioni , per l'esigenza di condurre
a unità la pluralità dei pensieri, per l'approfondimento della
solidarietà sussistente tra fede e ragione". Anche il vicepresidente
del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti,
intervenuto alla cerimonia, ha richiamato "la grande statura morale e
teologica dimostrata da Benedetto XVI nel corso del suo papato".
(Coc/Ct/Adnkronos)
19-FEB-13 18:49

PAPA: LUMSA LO SALUTA,INSEGNATO A CONIUGARE FEDE E RAGIONE
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - "Un pensiero affettuoso e grato al
Santo Padre" è stato rivolto dal cardinale Attilio Nicora,
presidente del cda della Lumsa, durante l'inaugurazione
dell'anno accademico 2012-13 oggi a Roma. "Il modo migliore per
onorare il nobilissimo gesto del Papa - ha osservato - è
disporci verso le nuove vicende, riconfermando la volontà di
coniugare sul piano scientifico, didattico e accademico fede e
ragione".
Nicora ha ripercorso "il ministero, il magistero" e
"l'insistenza appassionata" di Benedetto XVI "sul rapporto
tra fede e ragione: la ragione è consapevole di essere fatta
per la ricerca e la fede non rinnega la ragione ma la sa
incontrare e apre orizzonti che altrimenti non potrebbe
raggiungere".
"Abbiamo colto il magistero del Papa - ha aggiunto poi il
rettore della Lumsa, Giuseppe Dalla Torre - in particolare nella
sua peculiare idoneità a essere di stimolo per la ricerca
universitaria, per il nostro sforzo nel presentare agli altri in
termini di ragione le nostre convinzioni, per l'esigenza di
ricondurre a un'unità la pluralità dei saperi, per
l'approfondimento della solidarietà sussistente tra fede e
ragione".
Anche il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ha voluto
rimarcare la "grande statura morale e teologica" che Benedetto
XVI ha dimostrato nel corso del suo papato. (ANSA).
YZD-VN
19-FEB-13 19:03

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