Vietti in Plenum dopo l'incontro con Napolitano sulla manifestazione del PDL a Milano

Vietti in Plenum dopo l'incontro con Napolitano sulla manifestazione del PDL a Milano

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++ BERLUSCONI: VIETTI, NOI GARANTI INDIPENDENZA TOGHE ++
(ANSA) - ROMA, 13 MAR - "Il Csm riafferma il proprio ruolo
di garante dell'autonomia e dell'indipendenza della
magistratura". E' uno dei passaggi di una dichiarazione che il
vicepresidente del Csm Michele Vietti ha letto in apertura del
Plenum sulla vicenda della manifestazione del Pdl al Tribunale
di Milano. (ANSA).
FH/FLO
13-MAR-13 11:42
 
== BERLUSCONI: VIETTI, CSM GARANTE INDIPENDENZA TOGHE =
(AGI) - Roma, 13 mar. - Il Consiglio superiore della
magistratura "riafferma il proprio ruolo di garante della
autonomia e dell'indipendenza della magistratura". Lo ha detto
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, leggendo un
documento in apertura di plenum, dopo l'incontro avuto ieri con
il Capo dello Stato Giorgio Napolitano al Quirinale. (AGI)
Oll/chi
131148 MAR 13
 
BERLUSCONI: VIETTI, CSM GARANTE INDIPENDENZA TOGHE =
VICENDE GRAVI MA EVITIAMO COMMENTI
Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - Il Consiglio superiore della
magistratura "riafferma il proprio ruolo di garante dell'autonomia e
dell'indipendenza di tutti i magistrati". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti che, in apertura del plenum ha
letto un documento, dopo avere incontrato ieri il presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano.
Vietti, che ha precisato di avere "interloquito con il
Consiglio" ha poi sottolineato che il Csm "accogliendo, per senso di
responsabilità, l'invito del suo presidente evita, in questo momento,
qualsiasi commento sulle gravi vicende accadute".
(Coc/Zn/Adnkronos)
13-MAR-13 12:05
 
*BERLUSCONI/ CSM ACCOGLIE APPELLO NAPOLITANO AL SILENZIO
VIETTI: "NESSUN COMMENTO SULLE GRAVI VICENDE ACCADUTE"
Roma, 13 mar. (TMNews) - Dopo una mattinata di riunioni fra i
capicorrente e i vertici del Consiglio superiore della
magistratura il plenum dell'organo di autogoverno si è avviato
con la lettura, da parte del vicepresidente Michele Vietti, di
una dichiarazione concordata con i consiglieri sullo scontro fra
Silvio Berlusconi e i magistrati di Milano. "Il Csm - ha detto
fra le altre cose Vietti - riafferma il proprio ruolo di garante
dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura ma
accogliendo per senso di responsabilità l'invito del suo
presidente evita qualsiasi commento sulle gravi vicende
accadute".
(Segue)
Bar/Ral
131143 mar 13
 
BERLUSCONI/ CSM ACCOGLIE APPELLO NAPOLITANO AL SILENZIO -2-
VIETTI RICHIAMA LE PAROLE DELLA NOTA DI IERI DEL QUIRINALE
Roma, 13 mar. (TMNews) - "In relazione ai recenti avvenimenti
nell'ambito dei procedimenti a carico dell'onorevole Silvio
Berlusconi - ha detto Vietti in apertura del suo intervento al
plenum - mi limito a richiamare quanto dichiarato ieri dal
presidente della Repubblica, il quale ha espresso il suo 'vivo
rammarico per il riaccendersi di tensioni e contrapposizioni tra
politica e giustizia. Rammarico, in particolare, per quanto è
accaduto (l'altroieri) ed è sfociato in una manifestazione
politica senza precedenti all'interno del palazzo di giustizia di
Milanò".
"Aggiungo che il capo dello Stato - ha detto ancora Vietti - ha
voluto incontrare, sempre nella giornata di ieri, il Comitato di
presidenza del Csm con cui ha avuto un ampio scambio di vedute.
Il presidente Napolitano ha poi rilasciato una dichiarazione in
cui ha indicato 'nel più severo controllo di legalità un
imperativo assoluto per la salute della Repubblica da cui nessuno
può considerarsi esonerato in virtù dell'investitura popolare
ricevutà".
Dopo aver sottolineato la sua adesione all'appello di Napolitano
sul rispetto contestuale che si deve alla magistratura e alle
istituzioni politiche ed aver annunciato il silenzio dell'organo
di autogoverno "per senso di responsabilità" sulla vicenda,
Vietti ha precisato di aver reso questa posizione "avendo
precedentemente interloquito con il Consiglio".
Bar/Ral
131156 mar 13
 
++ BERLUSCONI: VIETTI, VICENDE GRAVI MA NON COMMENTIAMO ++
PER SENSO DI RESPONSABILITA', ACCOGLIENDO L'INVITO DI NAPOLITANO
(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Sono "gravi" la "vicende
accadute", ma "per senso di responsabilità, accogliendo
l'invito del suo presidente, il Csm evita qualunque commento".
Lo ha sottolineato il vicepresidente del Csm Michele Vietti, in
apertura del Plenum, in merito alla vicenda della manifestazione
del Pdl al Tribunale di Milano. (ANSA).
FH/FLO
13-MAR-13 11:46
 
== BERLUSCONI: VIETTI, GRAVI VICENDE MA EVITIAMO COMMENTI =
(AGI) - Roma, 13 mar. - Il Consiglio superiore della
magistratura "accogliendo per senso di responsabilità l'invito
del suo presidente, evita qualsiasi commento sulle gravi
vicende accadute". Lo ha detto il vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, in apertura di plenum, leggendo un documento
sull'incontro avuto ieri con il Capo dello Stato Giorgio
Napolitano al Quirinale, dopo la manifestazione del Pdl lunedì
al palazzo di giustizia di Milano. (AGI)
Oll/chi
131150 MAR 13
 
==BERLUSCONI: VIETTI,RISPETTARE RUOLI E DIGNITA' TOGHE E POLITICA =
(AGI) - Roma, 13 mar. - Il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano "ha rivolto un appello, che faccio mio, al rispetto
effettivo del ruolo e della dignità tanto della magistratura
quanto delle istituzioni politiche e delle forze che le
rappresentano". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, leggendo un documento in apertura di plenum, dopo
l'incontro che si è svolto ieri sera al Quirinale. (AGI)
Oll/chi (Segue)
131150 MAR 13
 
BERLUSCONI: VIETTI,RISPETTARE RUOLI E DIGNITA' TOGHE E POLITICA (2)=
(AGI) - Roma, 13 mar. - "In relazione ai recenti avvenimenti
nell'ambito dei procedimenti a carico dell'onorevole Silvio
Berlusconi - ha aggiunto Vietti - mi limito a richiamare quando
dichiarato ieri dal Presidente della Repubblica il quale ha
'espresso il suo vivo rammarico per il riaccendersi di tensioni
e contrapposizioni tra politica e giustizia. Rammarico, in
particolare, per quanto e' accaduto (l'altro) ieri ed è
sfociato in una manifestazione politica senza precedenti
all'interno del palazzo di giustizia di Milanò".
Vietti, poi, ha ricordato al plenum che il Capo dello Stato
"ha voluto incontrare, sempre nella giornata di ieri, il
comitato di presidenza del Csm con cui ha avuto un ampio
scambio di vedute. Il Presidente Napolitano ha poi rilasciato
una dichiarazione in cui - ha detto Vietti, citando il Capo
dello Stato - ha indicato 'nel piu' severo controllo di
legalità un imperativo assoluto per la salute della Repubblica
da cui nessuno può considerarsi esonerato in virtù
dell'investitura popolare ricevutà". (AGI)
Oll/chi
131155 MAR 13
 
++ BERLUSCONI:VIETTI,RISPETTARE DIGNITA'TOGHE E POLITICA ++
VICEPRESIDENTE CSM FA SUO L'APPELLO DI NAPOLITANO
(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Il presidente della Repubblica "ha
rivolto un appello, che faccio mio, al rispetto effettivo del
ruolo e della dignità tanto della magistratura quanto delle
istituzioni politiche e delle forze che la rappresentano". Lo
ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti riferendosi ai
contenuti dell'incontro di ieri con il Capo dello Stato. (ANSA).
FH/FLO
13-MAR-13 11:49
 
BERLUSCONI: VIETTI, RISPETTARE DIGNITA' TOGHE E POLITICA (2)
(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Il testo che ha letto Vietti è stato
oggetto di un confronto tra tutti i gruppi presenti al Csm prima
dell'apertura del plenum. Il vicepresidente del Csm ha esordito
richiamando alcune dichiarazioni di ieri del capo dello Stato,
dei procedimenti a carico dell'onorevole Silvio Berlusconi mi limito a
richiamare quanto dichiarato ieri dal presidente della Repubblica -ha
ricordato Vietti- il quale 'ha espresso il suo vivo rammarico per il
riaccendersi di tensioni e contrapposizioni tra politica e giustizia.
Rammarico, in particolare, per quanto e' accaduto (l'altro) ieri ed è
sfociato in una manifestazione politica senza precedenti all'interno
del Palazzo di Giustizia di Milanò".
"Aggiungo che il capo dello Stato ha voluto incontrare, sempre
nella giornata di ieri, il Comitato di presidenza del Csm con cui -ha
riferito Vietti- ha avuto un ampio scambio di vedute. Il presidente
Napolitano ha poi rilasciato una dichiarazione in cui 'ha indicato nel
piu' severo controllo di legalità un imperativo assoluto per la
salute della Repubblica da cui nessuno può considerarsi esonerato in
virtù dell'investitura popolare ricevutà".
(Coc/Opr/Adnkronos)
13-MAR-13 12:19
 
## BERLUSCONI/ VIETTI CUCE INTESA,CSM TACE. MA MALUMORI IN... -2-
UNICOST CHIEDE "RISPETTO", TENSIONE CON 'LAICI' CENTRODESTRA
Roma, 13 mar. (TMNews) - A mezza voce e sotto garanzia di
anonimato qualche consigliere ha confessato di sentirsi
"schiacciato" fra le pressioni del Colle e quelle della base che
l'ha eletto, ma la concordia nel plenum ha rischiato di
sfilacciarsi quando si è saputo che Fuzio aveva diffuso il
documento-dichiarazione nel quale, dopo lo scontato omaggio a
Napolitano, è ribadito che "si impone al Consiglio un intervento
a difesa della giurisdizione" e si fa notare che "non sono
accettabili forme di pressione svolte anche all'interno dei
luoghi ove essa si esercita".
"Atteggiamento non corretto da parte di Unicost", ha osservato il
'togato' di Magistratura indipendente Angelantonio Racanelli, ma
Fuzio ha ridimensionato il caso precisando che il documento
andava inteso come sua posizione personale. E il suo collega di
Unicost Mariano Sciacca ha rivendicato la distinzione fra plenum
e gruppi: "Nessuno vieta fuori di qui di far valere le proprie
opinioni su quello che sta succedendo nel Paese". Per questo
anche Sciacca ha diffuso una dichiarazione nella quale, citando
Bertolt Brecht ("E Voi imparate che occorre vedere e non guardare
in aria"), ha osservato: "Oggi bisogna parlare. Per chiedere
silenzio nelle aule e rispetto per la giurisdizione e i suoi
giudici. Rispetto. Rispetto. Rispetto. Non per protestare ma per
ricostruire".
"Andrebbe bene una intervista o una dichiarazione - ha comunque
ribadito in plenum l'altro 'togato' di Mi Tommaso Virga - ma è
sbagliato parlare a nome di un gruppo". E mentre si sviluppava
questo dibattito, alcuni 'laici' del centrodestra (Zanon,
Albertoni, Romano) si sono avviati all'uscita dell'aula, per
segnare la loro distanza da qualunque tentativo di coinvolgere il
plenum in discussioni o giudizi sull'iniziativa del Pdl.
Intervento risolutore alla fine quello di Vietti, che ha
consentito il rientro dei consiglieri Pdl-Lega: "Torniamo - ha
detto - all'esame dell'ordine del giorno. Abbiamo superato un
momento delicato con senso di responsabilità. Capisco il disagio
del consigliere Racanelli ma il vicepresidente è garante di ciò
che avviene in plenum ma fuori è ovvio che ciascun consigliere o
gruppo mantiene la sua libertà di espressione".
Bar
131429 mar 13

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