Vietti a Cernobbio su manifestazione PDL, carcerazione Angelo Rizzoli, corruzione, toghe in politica

Vietti a Cernobbio su manifestazione PDL, carcerazione Angelo Rizzoli, corruzione, toghe in politica

|

BERLUSCONI: VIETTI, MI AUGURO OGGI NO POLEMICHE CON MAGISTRATURA =
(AGI) - Cernobbio, 22 mar. - "Mi auguro che da questa
manifestazione siano banditi i toni polemici nei confronti
della magistratura sui temi della giustizia". Lo ha affermato
il vice presidente del Csm, Michele Vietti, commentando a
margine del Forum Confcommercio la manifestazione 'Tutti per
Silvio' organizzata oggi dal Pdl a Roma.  "Fino a prova
contraria - ha detto - prendo per buona la dichiarazione degli
organizzatori che parlano di manifestazione di solidarietà al
presidente Berlusconi e all'Italia per la difficile condizione
che stiamo vivendo". Proprio questa situazione, continua, rende
inopportune polemiche contro la magistratura e "richiede un
grande senso di responsabilità da parte di tutti. La politica
sta lavorando per fare un governo di cui il Paese ha
assolutamente bisogno, credo che di tutto sentiamo l'esigenza
tranne che delle polemiche". (AGI)
Gla
231116 MAR 13

*BERLUSCONI/ VIETTI (CSM): IL MOMENTO È DIFFICILE, NO A POLEMICHE
MAGISTRATI FANNO LORO MESTIERE, VANNO AIUTATI A FARLO BENE
Cernobbio (CO), 23 mar. (TMNews) - Il vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, auspica che dalla manifestazione odierna del Pdl
'Tutti con Silvio' siano banditi i toni polemici contro i
magistrati, che sono il presidio della legalità nel nostro Pese,
perchè oggi l'Italia ha bisogno di tutto fuorchè di polemiche.
"Fino a prova contraria prendo sul serio le dichiarazioni degli
organizzatori che parlano di manifestazione di solidarietà al
presidente Berlusconi e di solidarietà all'Italia per le
difficili condizioni che stiamo avvenendo - ha detto Vietti,
parlando a margine del Forum della Confcommercio - mi auguro che
da questa manifestazione siano banditi i toni polemici nei
confronti dei magistrati e della giustizia perchè proprio la
difficile contingenza che stiamo vivendo richiede grande senso di
responsabilità da parte di tutti e grande concorso per
determinare le condizioni di serenità".
"La politica sta lavorando per fare un governo di cui il paese ha
assolutamente bisogno e quindi credo che di tutto sentiamo
l'esigenza tranne che di polemiche - ha proseguito Vietti - Di
tutto abbiamo bisogno in questo momento meno che di polemiche e
in particolare di polemiche sul fronte della giustizia. I
magistrati stanno facendo il loro difficile mestiere - ha
concluso - proprio qui Confcommercio ci richiama all'aggravrsi
della situaizone della criminalità in Italia e i magistrati,
insieme forze dell'ordine, sono il presidio della legalità nel
nostro Paese e dunque vanno aiutati a fare bene il loro mestiere".
Rar-Glv
231119 mar 13

PDL: VIETTI, IN MANIFESTAZIONE OGGI NO A POLEMICHE CONTRO MAGISTRATI =
Cernobbio (Como), 23 mar. (Adnkronos) - Dalla manifestazione
convocata dal Pdl oggi pomeriggio a Roma dovrebbero essere "banditi"
toni polemici nei confronti dei magistrati. E' l'auspicio del
vicepresidente del Csm Michele Vietti, che oggi a Cernobbio partecipa
alla due giorni organizzata dalla Confcommercio. "Io - afferma Vietti
- fino a prova contraria prendo sul serio le dichiarazioni degli
organizzatori che parlano di una manifestazione di solidarietà al
presidente Berlusconi e di solidarietà all'Italia per le difficili
condizioni che stiamo vivendo".
"Mi auguro -ha aggiunto- che da questa manifestazione siano
banditi i toni polemici nei confronti dei magistrati e sul tema della
giustizia, perchè la difficile contingenza che stiamo vivendo
richiede grande senso di responsabilità da parte di tutti e un grande
concorso da parte di tutti per creare condizioni di serenità. La
politica sta lavorando per fare un governo di cui il Paese ha
assolutamente bisogno: di tutto sentiamo l'esigenza, tranne che di
polemiche".
(Tog/Ct/Adnkronos)
23-MAR-13 11:22

BERLUSCONI: VIETTI, IL PAESE NON HA BISOGNO DI POLEMICHE
(ANSA) - CERNOBBIO (COMO), 23 MAR - Il vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, "fino a prova contraria prende sul serio
le dichiarazioni degli organizzatori" della manifestazione di
oggi del Pdl i quali hanno parlato di un appuntamento "di
solidarietà al presidente Berlusconi e di solidarietà
all'Italia per le difficili condizioni che stiamo vivendo". Ed
è per questo che Vietti si augura "che da questa
manifestazione siano banditi i toni polemici nei confronti dei
magistrati e sui temi della giustizia". "Perchè - ha
proseguito a margine di un convegno di Confcommercio a Cernobbio
- la difficile contingenza che stiamo vivendo rende necessario
un grande senso di responsabilità da parte di tutti e un grande
concorso per determinare situazioni di stabilità". "La
politica - ha concluso - sta lavorando per fare un Governo di
cui il Paese ha assolutamente bisogno e, quindi, di tutto
sentiamo l'esigenza tranne che di polemiche".(ANSA).
RT-MM/PA6
23-MAR-13 11:46

BERLUSCONI: VIETTI, LASCIAMO MAGISTRATI FUORI DA CONTESA POLITICA =
(ASCA) - Roma, 23 mar - "I dati diffusi qui a Cernobbio
dimostrano, qualora ce ne fosse bisogno, la funzione
insostituibile di presidio della legalità che ha la
magistratura. In questo momento i magistrati proprio per la
delicatezza del loro lavoro hanno bisogno di ricevere da
tutti i cittadini solidarietà e non polemiche". Lo afferma
Michele Vietti, vicepresidente del Csm, ai microfoni di Sky
Tg24.
Alla richiesta di commentare la manifestazione che si
terrà tra poche ore a Roma che pare far venir meno la
contrapposizione tra politica e toghe risponde: "Io me lo
auguro e prendo atto del fatto che gli organizzatori hanno
detto che questa sarà una manifestazione di solidarietà al
Presidente Berlusconi e all'Italia. Non ho ragione di
dubitare che così sarà. Lasciamo i magistrati fuori dalla
contesa politica".
com-ceg/vlm/ss
231444 MAR 13

BERLUSCONI/ VIETTI: LASCIAMO MAGISTRATI FUORI DA CONTESA POLITICA
PRESIDIO INSOSTITUIBILE LEGALITÀ, SERVE SOLIDARIETÀ NO POLEMICHE
Roma, 23 mar. (TMNews) - "Lasciamo i magistrati fuori dalla
contesa politica". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, ai microfoni di Sky Tg24. Nessuna contrapposizione tra
politiche e toghe alla manifestazione del Pdl a Roma: "Io me lo
auguro - ha risposto il numero due dell'organo di autogoverno
delle toghe - e prendo atto del fatto che gli organizzatori hanno
detto che questa sarà una manifestazione di solidarietà al
Presidente Berlusconi e all'Italia. Non ho ragione di dubitare
che così sarà".
Del resto, ha ammonito Vietti, "i dati diffusi a Cernobbio
dimostrano, qualora ce ne fosse bisogno, la funzione
insostituibile di presidio della legalità che ha la magistratura.
In questo momento i magistrati, proprio per la delicatezza del
loro lavoro, hanno bisogno di ricevere da tutti i cittadini
solidarietà e non polemiche".
Pol/Arc
231447 mar 13

ROMA: VIETTI, MAGISTRATI TERRANNO CONTO DI REALI CONDIZIONI RIZZOLI =
Cernobbio (Como), 23 mar. (Adnkronos) - I magistrati competenti
saranno di certo abbastanza sensibili da tenere conto delle reali
condizioni di salute di Angelo Rizzoli, attualmente agli arresti. Lo
dice il vicepresidente del Csm Michele Vietti, a Cernobbio per il
Forum della Confcommercio.
"Non ho ancora ricevuto la lettera di Bondi - dice Vietti - di
cui ho letto sui giornali. Il Csm non ha la competenza di intervenire
nelle vicende giudiziarie in corso, ma sono certo che tutti i
magistrati competenti avranno la sensibilità di tenere conto delle
reali condizioni in cui si trova Rizzoli".
(Tog/Ct/Adnkronos)
23-MAR-13 11:24

*RIZZOLI/ VIETTI (CSM): CERTO DELLA SENSIBILITÀ DEI MAGISTRATI
TERRANNO CONTO DELLE REALI CONDIZIONI IN CUI SI TROVA L'EDITORE
Cernobbio (CO), 23 mar. (TMNews) - Il Consiglio superiore della
magistratura "non ha la competenza  di intervenire direttamente
nelle vicende giudiziarie in corso, però sono certo che tutti i
magistrati competenti a occuparsene avranno la sensbilità di
tener conto delle reali condizioni in cui si trova Rizzoli". E'
quanto ha affermato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, in
merito alla vicenda di Angelo Rizzoli, a cui è stata respinta la
richiesta dei domiciliari nonostante le gravi condizioni di
salute del produttore televisivo e cinematrografico.
Vietti ha precisato di non aver ancora ricevuto la lettera di
Sandro Bondi che ieri ha chiesto al vicepresidente del Csm e al
ministro della Giustizia Severino di intervenire. "Non ho ancora
ricevuto la lettera di Bondi di cui ho letto sui giornali", ha
detto.
Rar-Glv
231137 mar 13

RIZZOLI: VIETTI,SONO CERTO DELLA SENSIBILITA' DEI MAGISTRATI
(ANSA) - CERNOBBIO (COMO), 23 MAR - Il vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, si dice "certo che tutti i magistrati
competenti ad occuparsene avranno la sensibilità di tener conto
delle reali condizioni in cui si trova Angelo Rizzoli". Vietti,
che partecipa a un convegno di Confcommercio a Cernobbio, ha
spiegato di non aver ancora ricevuto la lettera dell'ex ministro
Sandro Bondi che gli chiede di interessarsi di Rizzoli,
arrestato nelle settimane scorse con l'accusa di bancarotta e
tuttora in carcere nonostante sia in condizioni di salute
precarie.
"Il Csm non ha ovviamente una competenza per intervenire
nelle vicende giudiziarie in corso - ha spiegato ai cronisti
Vietti -. Però sono certo che tutti i magistrati competenti a
occuparsene avranno la sensibilità di tener conto delle reali
condizioni in cui si trova Rizzoli". (ANSA).
RT/PA6
23-MAR-13 11:43

RIZZOLI: VIETTI, CERTO SENSIBILITA' MAGISTRATI SU PROBLEMI SALUTE =
(AGI) - Cernobbio, 22 mar. - Il vice presidente del Csm è
certo della "sensibilità" della magistratura riguardo alle
condizioni di salute di Angelo Rizzoli, gravemente malato ma a
cui è stata negata la concessione degli arresti domiciliari.
Il Consiglio superiore della magistratura, ha detto Vietti a
margine del Forum Confcommercio "non ha la competenza di
intervenire direttamente nelle vicende giudiziarie in corso,
però sono certo che tutti i magistrati competenti a
occuparsene avranno la sensbilità di tener conto delle reali
condizioni in cui si trova Rizzoli". Vietti ha precisato di non
aver ancora ricevuto la lettera di Sandro Bondi che ieri ha
chiesto al vicepresidente del Csm e al ministro della Giustizia
Severino di intervenire. "Non ho ancora ricevuto la lettera di
Bondi di cui ho letto sui giornali", ha concluso. (AGI)
Gla
231225 MAR 13

CORRUZIONE/ VIETTI: SU LEGGE SEVERINO HA FATTO PICCOLO MIRACOLO
EQUILIBRIO PARLAMENTARE ERA PRECARIO, SPECIE SU TEMI GIUSTIZIA
Cernobbio (CO), 23 mar. (TMNews) - Come ogni legge ci sono sempre
margini di miglioramento, ma il ministro della Giustizia, Paola
Severino, ha fatto un piccolo miracolo sulla legge
anti-corruzione, considerato il contesto in cui è nata, con un
equilibrio parlamentare precario, specie sui temi della
giustizia. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, intervenendo al
forum della Confcommercio. "La legge è un buon inizio sulla
strada dell'anti-corruzione, certo con margini di miglioramento
ma questo di per sé è tipico di tutte leggi - ha detto Vietti -
Quelli che vogliono sempre la migliore delle leggi possibili poi
non fanno nulla, questo è un Paese in cui a parole siamo tutti
riformatori poi nei fatti siamo conservatori e non vogliamo
cambiare niente, quando si propone qualcosa si innesta il
'benaltrismo' ossia 'bisogna fare ben altro', ok ma intanto
facciamo questo".
"Bisognerebbe anche tener conto del contesto in cui quella legge
fu fatta con un equilibrio parlamentare molto precario, specie in
materia di giustizia - ha proseguito Vietti - i punti di
convergenza sul tema della giustizia della strana maggioranza del
governo Monti erano assolutamente labili". "Per cui, non per fare
l'avvocato difensore della Severino - ha continuato Vietti - ma
dato che ho letto sui giornali, in occasione della presentazione
del mio libro, un'interpretazione che dialettizzava tra me e il
ministro su questo tema, io voglio dire che il ministro ha fatto
obiettivamente un piccolo miracolo, dopodichè certo si può fare
di più se mai ci saranno condizioni migliori che per la verità,
allo stato, fatico anche un pò a intravedere e forse ne avremo
di peggiori".
Rar-Glv
231234 mar 13

*GIUSTIZIA/ VIETTI: MAGISTRATO CHE SI CANDIDA POI CAMBI MESTIERE
SI FISSINO PALETTI INCOMPATIBILITÀ TERRITORIALI PIÙ STRETTI
Cernobbio (CO), 23 mar. (TMNews) - Se un magistrato scende in
politica poi cambi mestiere. Lo ha affermato il vicepresidente
del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, nel
corso del suo intervento al forum della Confcommercio. "Io penso
che il nuovo Parlamento debba affrontare il tema dei magistrati
che si candidano alle elezioni, fissando dei paletti di
incompatibilità territoriali più stretti e soprattutto prevedendo
che, una volta che il magistrato ha fatto la scelta di entrare in
politica, non può tornare a fare il magistrato - ha detto Vietti
- Torni nella pubblica amministrazione ma faccia un altro
mestiere".
"Avete visto un caso recente - ha spiegato Vietti, riferendosi
indirettamente ad Antonio Ingroia - di ricollocazione di un
magistrato impegnato in politica che aveva lasciato un buco nelle
sue numerose candidature in giro per il paese, questo ha
consentito di collocarlo là".
Rar-Glv
231318 mar 13

GIUSTIZIA: VIETTI, SE MAGISTRATO IN POLITICA POI CAMBI MESTIERE =
(AGI) - Cernobbio, 23 mar. - I magistrati che entrano in
politica dovrebbero poi cambiare mestiere e non tornare nella
magistratura. Lo ha affermato il vice presidente del Csm,
Michele Vietti, intervenendo oggi al Forum Confcommercio.
"Sarà il Parlamento - ha detto - ad affrontare il tema" dei
magistrati che si candidano. Per Vietti "è necessario fissare
dei paletti di incompatibilità territoriali più stretti, e
soprattutto prevedendo che una volta che un magistrato ha fatto
la scelta di entrare in politica non può tornare a fare il
magistrato. Torni alla pubblica amministrazione, ma faccia
un'altro mestiere".(AGI)
Gla  (Segue)
231323 MAR 13

GIUSTIZIA: VIETTI, SE MAGISTRATO IN POLITICA POI CAMBI MESTIERE (2)=
(AGI) - Cernobbio, 23 mar. - Vietti, senza nominarlo, fa cenno
al caso di Antonio Ingroia, ora destinato alla sede di Aosta:
"Avete visto un caso recente di ricollocazione di un magistrato
impegnato in politica che aveva lasciato un buco nelle sue
numerose candidature in giro per il paese. Questo ha consentito
di collocarlo là". (AGI)
Gla
231323 MAR 13

GIUSTIZIA: VIETTI, SE UN PM ENTRA IN POLITICA POI CAMBI MESTIERE =
Cernobbio (Como), 23 mar. (Adnkronos) - I magistrati che entrano
in politica non dovrebbero tornare nella magistratura, ma cambiare
mestiere. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
intervenendo al Forum di Cernobbio organizzato da Confcommercio.
Vietti ha sostenuto, senza mai nominare Antonio Ingroia, ex pm a
Palermo, che "è necessario fissare dei paletti di incompatibilità
territoriale più stretti e soprattutto prevedere che una volta che un
magistrato ha fatto la scelta di entrare in politica non può tornare
a fare il magistrato. Torni alla pubblica amministrazione, ma faccia
un altro mestiere".
Rivolto alla platea del Forum di Cernobbio, Vietti ha detto che
"avete visto un caso recente di ricollocazione di un magistrato ora
impegnato in politica, che aveva lasciato un buco nelle sue numerose
candidature in giro per il Paese. Questo ha consentito di collocarlo
lì". Ma, ha concluso, "personalmente penso che il nuovo parlamento
debba affrontare questo tema".
(Mba/Ct/Adnkronos)
23-MAR-13 13:33

GIUSTIZIA: VIETTI, MAGISTRATI CANDIDATI CAMBINO POI MESTIERE
'PARLAMENTO FISSI PALETTI INCOMPATIBILITA' PIU' STRETTI'
(ANSA) - CERNOBBIO (COMO), 23 MAR - Per il vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, sarà compito del nuovo Parlamento
affrontare "il tema dei magistrati che si candidano" e sarebbe
auspicabile che "fissasse dei paletti di incompatibilità
territoriali più stretti, soprattutto prevedendo che, una volta
che il magistrato ha fatto la scelta di entrare in politica, non
possa più tornare a fare il magistrato: torni nella pubblica
amministrazione ma faccia un altro mestiere". Vietti ha così
risposto a una delle domande a Cernobbio (Como). (ANSA).
RT/PA6
23-MAR-13 13:46

GIUSTIZIA: VIETTI, MAGISTRATI CANDIDATI CAMBINO MESTIERE (2)
(ANSA) - MILANO, 23 MAR - "Avete visto un caso recente - ha
osservato Vietti, facendo riferimento al caso dell'ex pm di
Palermo, Antonio Ingroia, senza citarlo direttamente - di
ricollocazione di un magistrato, impegnato in politica che aveva
lasciato un 'buco' nelle sue numerose candidature in giro per il
Paese". "Questo - ha proseguito il vicepresidente del Csm - ha
consentito di collocarlo lì (Aosta ndr), ma penso,
personalmente, che il nuovo Parlamento debba affrontare questo
tema". (ANSA).
RT/MB
23-MAR-13 13:49

Categorie