Vietti a Torino alla presentazione del suo libro su toghe in politica, riforme, carceri, intercettazioni, prescrizione

Vietti a Torino alla presentazione del suo libro su toghe in politica, riforme, carceri, intercettazioni, prescrizione

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GIUSTIZIA: VIETTI, MAGISTRATI IN POLITICA NON POSSONO TORNARE QUANDO LASCIANO =
Torino, 8 apr. - (Adnkronos) - "Non sono affatto entusiasta dei
magistrati che scendono o salgono in politica, ma l'elettorato passivo
è un diritto che vale per tutti i cittadini. L'unica cosa che si può
fare è attenuare l'impatto, cominciando per esempio a mettere paletti
più stringenti sia per l'ingresso sia per l'uscita". Lo ha detto il
vice presidente del Csm, Michele Vietti, in occasione della
presentazione del suo libro 'Facciamo giustizia'.
"Il magistrato che esce dalla politica - ha aggiunto - non può
tornare a fare il magistrato ma va collocato nella pubblica
amministrazione a fare qualcos'altro altrimenti è inevitabile che
venga percepito con la maglia che ha indossato. Il Csm non ha su
questo alcun margini di manovra. Tutto quello che si può fare è
mandare il magistrato nella giurisdizione dove non si è candidato.
Tocca al legislatore cambiare la legge e mettere paletti più
stringenti in entrata e in uscita e il Csm - ha concluso Vietti -
sarà ben felice di applicarli".
(Abr/Ct/Adnkronos)
08-APR-13 19:31

GIUSTIZIA: VIETTI, CHI ENTRA IN POLITICA NON PUO' TORNARE PM =
(AGI) - Torino, 8 apr. - "Il magistrato, che è entrato in
politica poi non può tornare in magistratura". Lo ha detto il
vice presidente del Csm Michele Vietti, presentando, questa
sera, a Torino, il suo ultimo libro "Facciamo giustizia". "Può
andare nella pubblica amministrazione a fare qualcosa altro -
ha aggiunto - perchè l'arbitro che, per un certo periodo ha
deciso di giocare in una squadra, poi se torna a fare l'arbitro
nella percezione viene identificato con quella maglia". "Su
questo però - ha detto ancora Vietti - il Csm non ha margini
di manovra, possiamo solo mandare il magistrato nelle
giurisdizioni dove non si è candidato. Il legislatore - ha
concluso - cambi la legge e il Csm sarà ben felice di
applicarla". (AGI)
Chc
081931 APR 13

GIUSTIZIA: VIETTI,CHI ENTRA IN POLITICA NON TORNI INDIETRO
(ANSA), TORINO, 8 APR - "I magistrati che sono entrati in
politica non possono poi tornare a fare i magistrati. Io sono
per una soluzione drastica". Così Michele Vietti,
vicepresidente del Csm in risposta ad una domanda dal pubblico
alla presentazione del suo libro 'Facciamo giustizia'.
"Chi èstato arbitro - ha detto - non può, dopo avere
indossato la maglia di una squadra, tornare ad essere arbitro:
sarebbe inevitabilmente percepito con quella maglia. Un
magistrato quindi, dopo la parentesi politica, dovrebbe essere
impiegato nella Pubblica amministrazione a fare qualcos'altro.
Se il legislatore - ha aggiunto - metterà paletti più stretti
sia in entrata sia in uscita, il Csm sarà ben felice di
applicare norme più rigorose. Oggi il Csm non ha nessun margine
di manovra: tutto quello che può fare è mandare il magistrato
in una giurisdizione dove non si èstato candidato". (ANSA).
BOT
08-APR-13 19:40

CARCERI: VIETTI, BISOGNA RIPENSARE SISTEMA PENA =
(AGI) - Torino, 8 apr. - "Bisogna ripensare complessivamente il
sistema della pena". Lo ha detto il vice presidente del Csm
Michele Vietti, che ha presentato questa sera a Torino il suo
ultimo libro "Facciamo giustizia". "Noi - ha osservato Vietti -
abbiamo un sistema sanzionatorio tutto incentrato sulla
detenzione carceraria. E' chiaro che, avendo smesso di
costruire carceri per 20 anni, ci siamo trovati in una carenza
di edilizia carceraria". Bisogna, quindi, secondo Vietti,
"immaginare forme di pena alternative al carcere, come i lavori
socialmente utili, attività riparatorie, il volontariato
evitando di disumanizzarsi in una cella e dando anche un
ritorno di utilità alla società". Ed ancora "il carcere
dovrebbe essere limitato a reati, che destano allarme sociale".
(AGI)
Chc
081939 APR 13

CARCERI: VIETTI, SISTEMA PENA VA RIPENSATO =
Torino, 8 apr. - (Adnkronos) - Il nostro sistema sanzionatorio
è tutto incentrato sulla detenzione carceraria e avendo smesso negli
utimi 20anni di costruire carceri ci siamo trovati con una forte
carenza di edilizia carceraria". Lo ha detto il vice presidente del
Csm, Michele Vietti che presentando il suo libro 'Facciamo giustizia'
ha proseguito a questo si aggiunge che oggi la popolazione carceraria
è prevalentemente costituita da tossicodipendneti, extracomunitari e
detenuti in attesa di giudizio".
Di qui la necessità di ripensare l'intero sistema, a cominciare
da forme alternative al carcere. "Il carcere dovrebbe essere limitato
a reati che destano allarme sociale, per il resto si può pensare a
forme alternative di pena, come i lavori socialmente utili, attività
riparatorie e il volontariato a cui la decisione sull'applicazione
deve essere lasciata al giiudice".
(Abr/Ct/Adnkronos)
08-APR-13 20:01

INTERCETTAZIONI: VIETTI "INEVITABILI, MODIFICHE A PICCOLI PASSI" =
(AGI) - Torino, 8 apr. - "Certamente vi è stato un eccesso di
intercettazioni specie in alcuni uffici. Detto questo, le
intercettazioni sono inevitabili, la libertà di stampa fuori
di discussione, la tutela della privacy deve essere garantita".
Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti
presentando a Torino il suo ultimo libro. Vietti ha ricordato
che più volte si è cercato di affrontare questa questione non
arrivando mai a soluzione e ha, quindi, proposto: "Proviamo
cominciando a dire che non sono pubblicabili le
intercettazioni, che riguardano terzi estranei alle indagini,
che parlano di cose non rilevanti ai fini delle indagini".
(AGi)
Chc  (Segue)
081954 APR 13

INTERCETTAZIONI: VIETTI "INEVITABILI, MODIFICHE A PICCOLI PASSI" (2)=
(AGI) - Torino, 8 apr. - Poi, andando oltre, "bisognerebbe
introdurre un'udienza stralcio, che può avvenire in
coincidenza con l'udienza preliminare. Se mettiamo un'udienza
filtro a monte, in cui quanto è rilevante si tiene e quanto
non lo è si distrugge, sarà pubblicato quello che è
rilevante ai fini del processo e solo quello". "Suggerirei - ha
concluso - alla politica di procedere a piccoli passi". (AGI)
Chc
081954 APR 13

INTERCETTAZIONI: VIETTI, INEVITABILI MA NECESSITANO MODIFICHE FATTE A PICCOLI PASSI =
Torino, 8 apr. - (Adnkronos) - "Certamente c'è stato un eccesso
di intercettazioni specie in alcuni uffici, detto questo le
intercettazioni sono inevitabili, la libertà di stampa fuori
discussione e la tutela della privacy deve essere garantita". Così il
vice presidente del Csm, Michele Vietti che presentando il suo libro
'Facciamo giustizia' ricordando che più volte si è tentato di
trovare una soluzione alla questione ma senza esito, ha aggiunto:
"proviamo cominciando a dire che non sono pubblicabili le
intercettazioni che riguardano terzi estranei alle indagini che
parlano di cose non rilevanti ai fini delle indagini, poi andando
oltre - ha concluso - bisognerebbe introdurre un'udienza stralcio che
può avvenire in coincidenza con l'udienza preliminare. Se mettiamo
un'udienza filtro a monte in cui quanto è rilevante si tiene e quanto
non lo è si distrugge, sarà pubblicato solo quello che è rilevante
ai fini del processo. Suggerirei alla politica di procedere a piccoli
passi".
(Abr/Ct/Adnkronos)
08-APR-13 20:02

INTERCETTAZIONI: VIETTI, NO PER ESTRANEI E UDIENZA STRALCIO
'PER LA NUOVA LEGGE PROVIAMO CON POLITICA PICCOLI PASSI'
(ANSA) - TORINO, 8 APR - Il divieto a pubblicare le
intercettazioni che "riguardano terzi estranei alle indagini se
parlano di fatti non rilevanti" ed un'udienza stralcio dopo la
quale il "materiale non rilevante" venga distrutto.
E' "la politica dei piccoli passi" per la nuova legge sulle
intercettazioni che propone Michele Vietti, vicepresidente del
Csm, oggi a Torino per la presentazione del suo libro 'Facciamo
giustizia'.
"Le intercettazioni sono inevitabili - premette Vietti - ma
proviamo con un approccio a piccoli passi: isolare il segmento
che riguarda terzi, estranei alla indagini e che parlano di
fatti non rilevanti, risponde ad un criterio di civiltà. E se
poi vogliamo ridurle definitivamente, un'udienza stralcio
sarebbe un filtro a monte: quello sarebbe il momento in cui il
materiale probatorio viene valutato in contradditorio tra le
parti: quello rilevante lo si tiene, il resto lo si distrugge".
(ANSA).
BOT
08-APR-13 20:02

GIUSTIZIA: VIETTI, BUON FUNZIONAMENTO SISTEMA FACILITA RIPRESA ECONOMICA =
Torino, 8 apr. - (Adnkronos) - "Il funzionamento del sistema
giudiziario è direttamente proporzionale al funzionamento del sistema
economico e dunque alla possibilità di agganciare la ripresa e la
competitività". Così il vicepresidente del Csm, Michele Vietti
presentando il suo libro 'Facciamo giustizia' con prefazione del
premier Mario Monti.
Analizzando il processo civile e penale, Vietti ha quindi
ribadito la necessità di soluzioni dei diversi contenzioni con
formule alternative a quelle strettamente processuali perchè
altrimenti il sistema rischia la paralisi. In particolare per quando
riguarda il civile, il vice presidente del Csm ha indicato tra le
possibili soluzioni alternative la mediazione e forme di arbitrato,
mentre in tema di processo penale ha sottolineato che il giudizio di
appello lusso che non ci possiamo più permettere. "Quando abbiamo
scelto il processo accusatorio cosiddetto all'americana - ha rilevato
Vietti - abbiamo scelto di formare la prova in dibattimento nel
contradditorio delle parti. Rispetto a questo è incoerente immaginare
un secondo grado in cui invece si fa il processo sulle carte e poi
addirittura un terzo processo in Cassazione".
Infine, in tema di prescrizione, Vietti ha concluso: "la
prescrizione vuol dire che lo Stato non ha più interesse a perseguire
un determinato reato. Questo è incompatibile con il fatto che lo
Stato abbia esercitato l'azione penale, per cui ad un certo punto del
processo, almeno io dico dopo la sentenza di condanna di primo grado
la prescrizione non corra più". (Abr Il suo disegno è di
integrazione con il disegno europeo? Non c'è dubbio perchè nessun
altro paese europeo ha un sistema di prescrizione come il nostro che
diventa alla fine un incentivo alla irragionevole durata dei processi.
(Abr/Ct/Adnkronos)
08-APR-13 20:09

GIUSTIZIA: VIETTI, NON CREDO PROSSIMO GOVERNO AFFRONTI NODI
(ANSA) - TORINO, 8 APR - "Vista la situazione che si è
determinata, non sono molto ottimista che il prossimo governo
sia in grado di affrontare i nodi della giustizia". Così
Michele Vietti, vicepresidente del Csm, questa sera a Torino per
la presentazione del suo libro 'Facciamo giustizia'. (ANSA).
BOT
08-APR-13 20:17

GIUSTIZIA: VIETTI, FERMARE LA PRESCRIZIONE DOPO PRIMO GRADO
(ANSA) - TORINO, 8 APR - "Dobbiamo affrontare il tema della
prescrizione: nessun altro paese europeo ha un sistema come il
nostro che diventa alla fine un incentivo alla irragionevole
durata dei processi". Lo ha detto Michele Vietti,
vicepresidente del Csm, questa sera a Torino, alla presentazione
del libro 'Facciamo giustizia'.
"La prescrizione - ha proseguito - vuol dire che lo Stato
non ha più interesse a perseguire un determinato reato. Questo
è incompatibile con il fatto che lo Stato abbia esercitato
l'azione penale, per cui ad un certo punto del processo, almeno
dopo la sentenza di condanna di primo grado, la prescrizione non
deve correre più". (ANSA).
BOT
08-APR-13 20:18

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