Vietti a Torino al convegno sui costi della corruzione e delle mafie su prescrizione, corruzione e mafia

Vietti a Torino al convegno sui costi della corruzione e delle mafie su prescrizione, corruzione e mafia

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PRESCRIZIONE:VIETTI, REGOLE PERVERSE,VINCE CHI ARRIVA ULTIMO
IL PROBLEMA RESTA GRAVE MA QUESTA MAGGIORANZA NON CE LA FARA'
(ANSA) - TORINO, 6 MAG - "Il problema della prescrizione
rimane grave e riguarda tutto il nostro ordinamento, forse non
si risolverà con questa maggioranza perchè si vanno a toccare
nervi scoperti, ma prima o poi va affrontato". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm Michele Vietti intervenendo ad un
incontro pubblico sulla corruzione."C'è un meccanismo perverso
- ha spiegato - che induce le parti ad atteggiamenti dilatori
perchè nei processi vince chi arriva ultimo. Ed ogni anno - ha
fatto notare Vietti - 130 mila processi finiscono prescritti".
BOT
06-MAG-13 19:15

GIUSTIZIA: VIETTI, PROBLEMA PRESCRIZIONE VA AFFRONTATO =
(AGI) - Torino, 6 mag. - "Il problema della prescrizione rimane
grave e riguarda tutto il nostro ordinamento". E' quanto ha
affermato il vicepresidente del Csm Michele Vietti intervenendo
a un incontro pubblico a Torino sul tema della corruzione e
delle mafie, in occasione della tappa in Piemonte della
Carovana internazionale antimafie. L'incontro è stato
organizzato dal Comune e dalla Provincia di Torino. "Ogni anno
130mila processi - ha aggiunto Vietti - finiscono prescritti.
Su questo è importante una riflessione. Prima o poi questo
problema bisognerà affrontarlo, non con questa maggioranza
perchè forse va a toccare un nervo scoperto, ma prima o poi va
affrontato". (AGI)
To1/Oll
061922 MAG 13

GIUSTIZIA: VIETTI, AFFRONTARE QUESTIONE PRESCRIZIONE =
Torino, 6 mag. (Adnkronos) - Nel sistema italiano "rimane il
grave problema della prescrizione". Ne è convinto Michele Vietti,
vice presidente del Cms, che ha toccato l'argomento durante il suo
intervento nell'incontro pubblico su mafie, corruzione e ruolo delle
istituzioni organizzato a Torino in occasione della Carovana
internazionale antimafie ricordando che "ogni anno sono 130mila i
processi che finiscono prescritti".
Una questione "su cui è importante una riflessione generale cui
il legislatore non potrà sottrarsi. Forse non in questa maggioranza,
perchè si va a toccare un nervo scoperto - ha aggiunto Vietti - ma è
un problema che prima o poi andrà affrontato". Secondo Vietti quello
della prescrizione, così come strutturato in Italia, è un meccanismo
"che non esiste in nessun altro paese al mondo".
(Ssa/Opr/Adnkronos)
06-MAG-13 19:27

CORRUZIONE: VIETTI, COMBATTERLA CONVIENE AD ECONOMIA
SOTTRAE A STATO 60 MLD.'CRIMINALITA' RAPIDA AD ADATTARSI'
(ANSA) - TORINO, 6 MAG - Fermare la corruzione non è solo un
tema di carattere etico, ma conviene all'economia. Lo ha
sottolineato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
intervenendo a Palazzo Civico, Torino, ad un convegno su mafie,
corruzione e ruolo delle Istituzioni.
"Combattere la corruzione - ha detto - è un dovere di
moralità e equità ma conviene anche all'economia del Paese.
Ogni anno la corruzione sottrae allo Stato risorse per 60
miliardi". Tra gli atti del legislatore e le strategie della
criminalità organizzata, ha osservato Vietti, ci sono velocità
diverse: "Il primo - ha detto - ci mette decenni a fare nuove
leggi, mentre la seconda è molto elastica, la sua capacità ad
insinuarsi nelle pieghe del sistema è immediata. Ecco perchè
oltre alla responsabilità del legislatore ed alle azioni degli
amministratori serve che cresca il radicamento del senso della
legalità nel cittadino". In merito alla Legge 190,"la Legge
proposta dal Ministro Severino - ha aggiunto Vietti - è un buon
inizio, una prima pietra nel cantiere, che però ha ancora
margini di miglioramento. Va però nella direzione sollecitata a
livello europeo e internazionale". (ANSA).
BOT
06-MAG-13 19:45

CORRUZIONE: VIETTI, COMBATTERLA E' DOVERE DI TUTTI  =
(AGI) - Torino, 6 mag. - "Funziona meglio una società senza
corruzione, non solo per ragioni etiche, ma anche per ragioni di
carattere economico. Combattere la corruzione è un dovere di
moralità ed equità, ma anche conviene". Così il vicepresidente del
Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti, intervenendo
oggi a Torino al convegno "I costi della corruzione e delle mafie. Il
ruolo delle Istituzioni e le nuove normative". L'incontro è stato
organizzato da Comune e Provincia di Torino in collaborazione con le
associazioni Avviso Pubblico, Arci e Libera, in occasione della tappa
in Piemonte della Carovana internazionale antimafie. In merito alla
Legge 190, Vietti ha spiegato che "la Legge proposta dal ministro
Severino è un buon inizio, con margini di miglioramento. Va però
nella direzione sollecitata a livello europeo e internazionale". (AGI)
To1 (Segue)
062001 MAG 13

CORRUZIONE: VIETTI, COMBATTERLA E' DOVERE DI TUTTI (2) =
(AGI) - Torino, 6 mag. -  L'Italia, infatti, è ancora molto indietro
per quanto riguarda i provvedimenti anticorruzione: "Siamo al 72esimo
posto nel mondo - ha dichiarato il vicepresidente del CSM - e al
fondo della classifica europea". "Occorre intervenire - ha ribadito -
anche perchè, secondo la Corte dei Conti, la corruzione costa
all'Italia 60 miliardi di euro ogni anno. E' un danno economico,
perchè viola le regole del libero mercato e della concorrenza e
danneggia la competitività e la crescita complessiva del Paese. Non
è solo un problema tra corrotto e corruttore: è un problema di
tutti". (AGI)
To1
062001 MAG 13

MAFIE: VIETTI, SERVONO ANTICORPI NELLA SOCIETA' PER VINCERE =
Torino, 6 mag. (Adnkronos) - "Funziona meglio una società
senza corruzione, anche per ragioni di carattere economico. Combattere
la corruzione è un dovere di moralità e equità, ma anche perchè
conviene". Lo ha detto Michele Vietti, vicepresidente del Csm,
intervenendo a Torino al convegno "I costi della corruzione e delle
mafie. Il ruolo delle Istituzioni e le nuove normative".
Secondo Vietti in questa lotta "ognuno deve fare la sua parte
perchè l'avversario ha una grande capacità di penetrazione e di
adattamento: mentre il legislatore ci mette decenni a modificare un
norma - ha sottolineato il vice presidente del Csm - la criminalità
si adatta subito. O modifichiamo gli anticorpi della società - ha
aggiunto - o questa battaglia non possiamo vincerla".
L'incontro è stato organizzato da Comune e Provincia di Torino
in collaborazione con le associazioni Avviso Pubblico, Arci e Libera,
in occasione della tappa in Piemonte della Carovana internazionale
antimafie, per approfondire i contenuti della Legge 190/2012
"Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione". E sulla legge 190,
Vietti ha spiegato che "la legge proposta dal ministro Severino è un
buon inizio, con margini di miglioramento. Va però nella direzione
sollecitata a livello europeo e internazionale". (segue)
(Ssa/Opr/Adnkronos)
06-MAG-13 20:13

MAFIE: VIETTI, SERVONO ANTICORPI NELLA SOCIETA' PER VINCERE (2) =
(Adnkronos) - L'Italia, infatti, è ancora molto indietro per
quanto riguarda i provvedimenti anticorruzione: "Siamo al 72esimo
posto nel mondo - ha ricordato il vicepresidente del Csm - e al fondo
della classifica europea, insieme a Grecia e Bulgaria".
"Occorre intervenire - ha ribadito - anche perchè, secondo la
Corte dei Conti, la corruzione costa all'Italia 60 miliardi di euro
ogni anno. E' un danno economico, perchè viola le regole del libero
mercato e della concorrenza e danneggia la competitività e la
crescita complessiva del Paese. Non è solo un problema tra corrotto e
corruttore: è un problema di tutti". Secondoil presidente della
Provincia Antonio Saitta "le Istituzioni devono ritrovare sempre di
più un grande senso etico. E' un dovere far crescere la cultura della
legalità nel nostro Paese. In Piemonte, per testimoniare l'impegno
concreto nella lotta alle mafie, sollecitati anche dall'opinione
pubblica e dalla Procura, le Amministrazioni si sono costituite parte
civile nel processo Minotauro".
In sala anche il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli,
Luciano Panzani presidente Tribunale di Torino, parlamentari
piemontesi, sindaci e amministratori locali, autorità civili e
militari, rappresentanti del mondo dell'associazionismo.
(Ssa/Opr/Adnkronos)
06-MAG-13 20:13









 

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