Michele Vietti saluta in Cassazione il Presidente uscente Ernesto Lupo

Michele Vietti saluta in Cassazione il Presidente uscente Ernesto Lupo

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GIUSTIZIA: VIETTI, 75 ANNI NON SONO TANTI PER PENSIONARE LE TOGHE =
IL SALUTO A LUPO (CASSAZIONE), SOLIDE CONVINZIONI NON METTONO IN
CRISI L'IMPARZIALITA'
Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Settantacinque anni non sono tanti
per mandare in pensione un magistrato. Michele Vietti, vicepresidente
del Csm, coglie l'occasione del saluto ad Ernesto Lupo che termina il
suo mandato come primo presidente della Cassazione per smentire,
proprio con l'esempio di Lupo alcuni "luoghi comuni".
In primis, quello dell'età pensionabile per le toghe:
"Settantacinque anni per pensionare un magistrato sono tanti? Chiede
Vietti. Basta guardare Lupo per smentire questo luogo comune". Un
altro luogo comune che non regge è quello sul corporativismo della
magistratura. "La giustizia va vissuta come servizio più che come
'status' -rileva Vietti- Molto spesso ci siamo trovati in minoranza su
questa impostazione perchè qualche volta, anzichè pensare al bene
delle istituzioni, si guarda all'interesse del singolo".
Un'altra considerazione che tiene a fare il vicepresidente del
Csm, sempre sull'esempio di Lupo riguarda il fatto che "le persone di
solide convinzioni riescono anche ad essere imparziali. Lupo ne è un
esempio: pur con le sue convinzioni, non ha mai ostacolato l'attività
legata alla toga".
(Dav/Opr/Adnkronos)
10-MAG-13 13:03

GIUSTIZIA: VIETTI, CONVINZIONI NON SEMPRE MINANO IMPARZIALITA' =
(AGI) - Roma, 10 mag. - "Tra i molti luoghi comuni che il primo
presidente uscente della Corte di Cassazione, Ernesto Lupo, ha
sfatato nel corso della sua carriera c'è quello secondo il
quale le persone di solide convinzioni non sono sempre
imparziali". Così il vice presidente del Consiglio superiore
della magistratura, Michele Vietti, intervenendo alla cerimonia
di commiato di Lupo in Corte di Cassazione, questa mattina a
Roma. "Ernesto Lupo - ha proseguito Vietti - ha certamente le
sue convinzioni, ha una forte tensione morale" caratteristiche
che, tuttavia, non hanno mai minato "la sua equità nel momento
in cui indossava la toga". (AGI)
Rm9/Pot  (Segue)
101320 MAG 13

GIUSTIZIA: VIETTI, CONVINZIONI NON SEMPRE MINANO IMPARZIALITA' (2)=
(AGI) - Roma, 10 mag. - Porgendo il proprio saluto al primo
presidente uscente della Corte di Cassazione, Vietti ha
ricordato che "la vivacità fisica e mentale di Ernesto Lupo
dimostrano come 75 anni non siano un'età troppo elevata per
pensionare i magistrati. Un altro luogo comune sfatato nel
corso della sua lunga e brillante carriera è, inoltre, quello
secondo il quale i magistrati sono tutti corporativi. Ernesto
Lupo ha sempre avuto la consapevolezza del proprio ruolo e
dell'appartenenza alla magistratura ma senza mai dimenticare il
ruolo di servizio svolto dai magistrati e l'importanza della
funzione di ogni singolo lavoratore" che, nello svolgimento
delle proprie mansioni, contribuisce al funzionamento della
macchina. "Ernesto Lupo - ha quindi concluso Vietti - è un
giudice, un magistrato che studia, approfondisce, analizza e
grazie a questo è in grado di distribuire torti e ragioni,
facendo bene il proprio lavoro". (AGI)
Rm9/Pot
101320 MAG 13

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