Vietti presenta il suo libro all'università di Napoli Federico II su manifestazione PDL, Nitto Palma, riforma della giustizia, riti alternativi, mediazione

Vietti presenta il suo libro all'università di Napoli Federico II su manifestazione PDL, Nitto Palma, riforma della giustizia, riti alternativi, mediazione

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*Pdl/ Vietti: A Brescia spero parli di giustizia costruttivamente
Abbassare i toni sia nei fatti che nelle parole
Napoli, 10 mag. (TMNews) - "Mi auguro che sarà una manifestazione
di carattere politico che toccherà i grandi problemi che l'Italia
vive in questo momento. Se ci saranno accenni alla giustizia, mi
auguro, saranno in positivo sul modo di farla funzionare meglio
nell'interesse di tutti i cittadini". Risponde così il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a una domanda dei
giornalisti a Napoli circa la manifestazione organizzata dal Pdl
a Brescia sui temi della giustizia.
Vietti è nel capoluogo campano per presentare il suo libro
'facciamo giustizia', ha poi risposto ad una domanda sul processo
Ruby in corso a Milano: "I processi devono avere il loro corso.
Lo devono avere in un contesto di serenità e di rispetto. No ai
gesti estremi e alla rabbia". Facendo sue le parole pronunciate
dal presidente della Repubblica nel corso del suo intervento al
Senato in occasione della giornata della memoria, Vietti ha
aggiunto: "Bisogna tutti abbassare i toni e rifugire la violenza,
non solo quella dei fatti, ma anche - ha concluso - quella delle
parole".
Psc/Lva
101621 mag 13

BERLUSCONI: VIETTI, ACCENNI A GIUSTIZIA? SPERO IN POSITIVO
(ANSA) - NAPOLI, 10 MAG - "Mi auguro che a Brescia ci sia
una manifestazione di carattere politico, che tocchi i grandi
problemi che l'Italia vive in questo momento". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm Michele Vietti rispondendo in merito alle
proteste contro la magistratura annunciate dal Pdl per domani
nella città lombarda in occasione dell'intervento di Berlusconi
"Se ci saranno accenni alla giustizia, mi auguro che saranno
accenni in positivo, sul modo di farla funzionare meglio
nell'interesse di tutti i cittadini", ha aggiunto.(ANSA).
Y7W-TOR/BOM
10-MAG-13 16:33

BERLUSCONI: VIETTI, ACCENNI A GIUSTIZIA? SPERO IN POSITIVO (2)
(ANSA) - NAPOLI, 10 MAG - Vietti, a margine di un incontro
all'università Federico II di Napoli per la presentazione del
suo libro 'Facciamo giustizia', sull'ipotesi che alla prossima
udienza del processo Ruby ci possa essere una nuova
manifestazione dei parlamentari del Pdl, ha aggiunto: "I
processi devono avere il loro corso e devono averlo in un
contesto di serenità e di rispetto".
(ANSA).
Y7W-TOR/TOR
10-MAG-13 16:34

VIETTI, NITTO PALMA? AUGURIO COMMISSIONI A PIENO REGIME
RICHIAMO A PAROLE GRASSO, ABBASSARE TONI, RIFUGGIRE LA VIOLENZA
(ANSA) - NAPOLI, 10 MAG - Il vicepresidente del Csm Michele
Vietti non è voluto entrare nel merito delle polemiche nate nei
giorni scorsi per la nomina di Nitto Palma alla presidenza della
commissione giustizia del Senato. "Su questo tema - ha detto
Vietti - non voglio e non posso intervenire. Mi auguro che le
commissioni parlamentari entrino a pieno regime il prima
possibile perchè c'è bisogno di ripristinare una normale
dialettica tra parlamento, governo e Paese, per fare quelle
riforme di cui tutti abbiamo bisogno".
Sul fatto che le polemiche sulla giustizia possano
contribuire a riscaldare in clima che ha già portato a gesti di
estremismo, Vietti ha detto: "Richiamo alle parole del
presidente della Repubblica in Senato nella giornata della
memoria, bisogna tutti abbassare i toni e rifuggire la violenza,
non solo quella dei fatti ma anche quella delle parole".
(ANSA).
Y7W-TOR/BOM
10-MAG-13 16:34

Giutizia/ Vietti: Non parlo di Palma,Commissioni entrino a regime
Ripristinare normale dialettica per attuare riforme
Napoli, 10 mag. (TMNews) - Il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, non "vuole" e non "può" commentare la nomina del senatore
del Pdl Nitto Palma alla guida della Commissione Giustizia,
limitandosi all'auspicio che si inizi a lavorare "il prima
possibile".
Interpellato dai giornalisti a Napoli, a margine della
presentazione del suo libro 'Facciamo giustizia', Vietti ha
dichiarato: "Su questo non voglio e non posso intervenire. Mi
auguro che le Commissioni parlamentari entrino a pieno regime il
prima possibile perché - ha aggiunto - c'è bisogno di
ripristinare una normale dialettica tra Parlamento, Governo e
Paese per fare quelle riforme di cui tutti abbiamo bisogno".
Psc
101636 mag 13

Giustizia/ Vietti: No grandi riforme, interventi su criticità
Mediazione e arbitrato nel civile, depenalizzazione nel penale
Napoli, 10 mag. (TMNews) - In Italia, dove "la giustizia non
funziona o comunque funziona a singhiozzo" occorre pensare "non a
grandi riforme che mettano in discussione gli assetti
costituzionali" ma "a specifiche riforme che intervengano su
singole criticità del funzionamento del sistema giudiziario". Ne
è convinto il vicepresidente del Csm Michele Vietti che,
presentando a Napoli il suo libro 'Facciamo giustizia', ha
esplicitato alcuni dei concetti approfonditi nella sua
pubblicazione.
"In particolare il nostro sistema assorbe un quantitativo di
contenzioso superiore a quello che può smaltire - ha continuato
-. Dobbiamo trovare dei canali alternativi che, nel civile,
vogliono dire soluzioni come mediazione, conciliazione, arbitrato
e, nel penale, significano una drastica depenalizzazione e - ha
concluso Vietti - un forte incentivo per i riti alternativi".
Psc/Sar
101653 mag 13

GIUSTIZIA: VIETTI, MISURE SPECIFICHE PIU' CHE GRANDI RIFORME
TROPPI CONTENZIOSI, AVANTI CON LA MEDIAZIONE E RITI ALTERNATIVI
(ANSA) - NAPOLI, 10 MAG - Arbitrato e conciliazione nel
civile, depenalizzazione e riti alternativi nel penale. Queste
alcune delle soluzioni che Michele Vietti, vicepresidente del
Csm, propone per un migliore funzionamento della giustizia in
Italia.
"Siamo tutti d'accordo che in Italia la giustizia non
funziona o comunque funziona a singhizzo", ha detto Vietti, a
Napoli per presentare il suo libro "Facciamo giustizia", edito
da Eegea, all'Università Federico II.
"Bisogna cambiare - ha spiegato Vietti - forse non tanto
pensando a grandi riforme che mettano in discussione gli assetti
costituzionali del nostro sistema, ma piuttosto a specifiche
riforme che intervengano su singole criticità del funzionamento
del sistema giudiziario".
"In particolare - ha aggiunto il vicepresidente del Csm - il
nostro sistema assorbe un quantitativo di contenzioso superiore
a quello che può smaltire. Dobbiamo trovare dei canali
alternativi che nel civile vogliono dire soluzioni come
mediazione, conciliazione, arbitrato e nel penale vogliono dire
una drastica depenalizzazione e un forte incentivo per i riti
alternativi".
(ANSA).
Y7W-PTR/BOM
10-MAG-13 16:54

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