Vietti al CNF al convegno “Una rinnovata collaborazione tra magistratura e avvocatura nel quadro europeo” su responsabilità dei magistrati, mediazione, accesso ad avvocatura

Vietti al CNF al convegno “Una rinnovata collaborazione tra magistratura e avvocatura nel quadro europeo” su responsabilità dei magistrati, mediazione, accesso ad avvocatura

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GIUSTIZIA: RESPONSABILITA' TOGHE; VIETTI, SI' A MODIFICHE
MA IN LOGICA COSTRUTTIVA NON PUNITIVA
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - "Una rivisitazione della disciplina
sulla responsabilità civile dei magistrati nella prospettiva di
una migliore tutela dei cittadini può essere presa in
considerazione". Parola del vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, per il quale tuttavia tutto questo va fatto in una
"logica costruttiva e non punitiva" e magari nel quadro di una
regolamentazione comune europea. "Non sono ipotizzabili
soluzioni eccentriche", sottolinea Vietti, sia per la tutela
dei cittadini sia per l'indipendenza della magistratura.(ANSA).
FH/IMP
13-GIU-13 10:44

RESPONSABILITA' TOGHE: VIETTI, SI' RIFORMA MA NON SIA PUNITIVA =
(AGI) - Roma, 13 giu. - La "rivisitazione" della disciplina
sulla responsabilità civile dei magistrati "nella prospettiva
di migliorare la tutela del cittadino, può essere presa in
considerazione se il legislatore riterrà di farlo seriamente
in una logica costruttiva e non punitiva, nell'ambito di un
quadro europeo". Lo ha affermato il vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, intervenuto a un convegno sul rapporto tra
toghe e avvocati in ambito europeo. "Non sono ipotizzabili - ha
sottolineato Vietti - soluzioni eccentriche: questo è un tema
che è punto essenziale per la tutela del cittadino e
dell'indipendenza dei magistrati". (AGI)
Oll/Stp
131048 GIU 13

GIUSTIZIA: VIETTI, MODIFICHE A RESPONSABILITA' CIVILE IN LOGICA COSTRUTTIVA =
'NO SOLUZIONI PUNITIVE O ECCENTRICHE'
Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "Una rivisitazione delle norme
sulla responsabilità civile dei magistrati per garantire migliore
tutela ai cittadini può essere presa in considerazione, se il
legislatore riterrà di farlo in una logica costruttiva e non
punitiva" e posssibilmente in una "regolamentazione comune
europea". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, intervenendo a un convegno dedicato alla
collaborazione tra magistrati e avvocati in ambito europeo.
"No a soluzioni eccentriche" ha avvertito Vietti, perchè si
tratta di "un punto essenziale per la tutella di autonomia e
indipendenza della magistratura".
(Red/Opr/Adnkronos)
13-GIU-13 11:42

GIUSTIZIA: VIETTI, MIGLIORARE CONCILIAZIONE E MEDIAZIONE =
(AGI) - Roma, 13 giu. - Vanno "migliorate" le discipline della
conciliazione e della mediazione che sono "ancora lontane dal
riuscire a dare i frutti che producono in altri Paesi europei,
soprattutto per la deflazione del carico giudiziario". Lo ha
detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a un convegno
al Consiglio Nazionale forense, ricordando che "l'Italia ha la
maggiore quantità di contenzioso civile di tutta Europa".
(AGI)
Oll/Stp
131048 GIU 13

GIUSTIZIA: VIETTI, MIGLIORARE MEDIAZIONE, NON HA DATO FRUTTI
ITALIA RESTA PAESE IN EUROPA CON MAGGIOR CONTENZIOSO CIVILE
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - "Va migliorata la disciplina sulla
conciliazione e sulla mediazione , che è ancora lontana dal
dare i frutti che in altri Paesi produce in termini di
deflazione del carico giudiziario". A porre l'esigenza è il
vice presidente del Csm Michele Vietti, intervenuto a un
convegno sulla collaborazione tra magistratura e avvocatura nel
quadro europeo, promosso da Consiglio consultivo dei giudici
europei, dal Csm e dal Consiglio nazionale forense.
In Europa "l'Italia resta il Paese con la maggiore quantità
di contenzioso civile e quindi è quello che più ha bisogno di
circuiti alternativi per la risoluzione delle controversie" ha
evidenziato il vice presidente del Csm, che è convinto che su
questo terreno ci debba essere una "collaborazione" tra
magistratura e avvocatura.(ANSA).
FH
13-GIU-13 11:03

GIUSTIZIA: VIETTI, MIGLIORARE MEDIAZIONE, LONTANA DA EFFETTI DEFLATTIVI =
'ITALIA HA MAGGIORE CONTENZIOSO CIVILE IN UE'
Roma, 13 giu. (Adnkronos) - Sono necessari interventi per
"migliorare " la disciplina della mediazione e della conciliazione
"ancora lontana dal riuscire a dare frutti sotto il profilo della
deflazione di un carico giudiziario oneroso". E' l'auspicio espresso
dal vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele
Vietti, intervenuto a un convegno sulla collaborazione tra magistrati
e avvocati in ambito europeo.
L'Italia, ha ricordato Vietti, "ha il maggiore contenzioso
civile tra i Paesi dell'Unione europea e ha quindi bisogno di attivare
circuiti alternativi per la risoluzione delle controversie". Su
questo terreno, ha poi sottolineato, "serve l'impegno comune di
avvocati e magistrati".
(Red/Opr/Adnkronos)
13-GIU-13 11:50

AVVOCATI: VIETTI, INTERVENIRE SU ACCESSO A PROFESSIONE =
(AGI) - Roma, 13 giu. - L'accesso alla professione di avvocati
è oggi regolato da un "sistema non adeguato da un punto di
vista qualitativo: è un deficit su cui bisognerebbe
intervenire". Questo il pensiero del vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, il quale durante un convegno al Consiglio
forense ha ricordato che "più volte dall'Avvocatura ci sono
state istanze in tal senso ed è un peccato che la nuova legge
forense non le abbia recepite". (AGI)
Oll/Stp
131052 GIU 13

GIUSTIZIA: VIETTI, RIVEDERE ACCESSO A AVVOCATURA
PECCATO LEGGE FORENSE NON ABBIA RECEPITO MODIFICHE CHIESTE
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - Non è ancora "adeguato, dal punto
di vista qualitativo" il sistema di accesso alla professione
forense ed "è un peccato che la nuova legge ordinamentale non
abbia recepito le modifiche richieste dagli avvocati". Per
questo il vice presidente del Csm Michele Vietti, intervenendo a
un convegno sulla collaborazione tra magistratura e avvocatura,
ha parlato di un "deficit, bisognoso di interventi". (ANSA).
FH
13-GIU-13 11:08

GIUSTIZIA: VIETTI, ACCESSO A PROFESSIONE FORENSE INADEGUATO =
'RAMMARICO PER MANCATO INSERIMENTO CORRETTIVI IN RIFORMA'
Roma, 13 giu. (Adnkronos) - Il "sistema di accesso" alla
professione di avvocato "non è adeguato dal punto di vista
qualitativo". E il numero eccessivo di chi esercita la professione
dimostra che si tratta di "un deficit bisognoso di interventi". A
sottolinearlo è stato il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, in occasione di un convegno sulla
collaborazione tra magistrati e avvocati in ambito europeo.
A chiedere interventi correttivi, ha ricordato Vietti, "è
stata la stessa avvocatura, ed è un peccato che la nuova legge di
riforma forense non li abbia recepiti".
(Red/Opr/Adnkronos)
13-GIU-13 11:29

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