Vietti al convegno del CSM sui 50 anni delle donne in magistratura e sui femminicidi

Vietti al convegno del CSM sui 50 anni delle donne in magistratura e sui femminicidi

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GIUSTIZIA: VIETTI, POCHE DONNE AI VERTICI CRITICITA' DA AFFRONTARE =
(AGI) - Roma, 4 lug. - "La criticità da affrontare oggi
consiste nella scarsissima presenza della componente femminile
nei centri decisionali e nelle posizione di vertice". A dirlo
è il vice presidente del Csm, Michele Vietti, nel corso del
convegno con cui a Palazzo dei Marescialli si celebra oggi il
50esimo anniversario dell'ingresso delle donne in magistratura.
"Mi auguro che siano presto maturi - ha detto il vice
presidente - i tempi per soluzioni di normale competitività,
dove il parametro valutativo sia tarato su un modello più
ricco e completo di magistrato, che assommi in sè il meglio
dei contributi dei due generi che lo compongono". (AGI)
Oll/Roc
041208 LUG 13

GIUSTIZIA: VIETTI, POCHE DONNE A VERTICI, CAMBIARE SELEZIONE
(ANSA) - ROMA, 4 LUG - C'è una "scarsissima presenza"
delle donne nei "centri decisionali e nelle posizioni di
vertice", anche nell'ambito della magistratura. E per invertire
la rotta la strada è una: "tutte le istituzioni debbono
aggiornare i propri meccanismi di selezione, adattandoli ai
peculiari soggetti in concorrenza". L'indicazione viene dal
vice presidente del Csm Michele Vietti, al convegno organizzato
da Palazzo dei marescialli in occasione dei 50 anni dall'
ingresso delle donne in magistratura.
Le donne, "quanto più si sentono preparate", "avvertono
un'istintiva repulsione" per le quote rosa, che "troppo spesso
- osserva Vietti - sviliscono le professionalità , perchè
hanno per chi dovrebbe giovarsene , il sapore del privilegio".
La via da seguire allora è un' altra: modificare i sistemi di
selezione "adattandoli ai peculiari soggetti in concorrenza".
Passi in avanti comunque sono già stati compiuti e il Csm in
carica  ha provveduto "a ottimizzare il sistema di
flessibilizzazione del lavoro del magistrato madre", così come
si sono "velocizzati percorsi regolativi su temi di quotidiano
rilievo, come gli asili nido aziendali".     (ANSA).
FH
04-LUG-13 12:43

GIUSTIZIA: VIETTI, SU DONNE IN MAGISTRATURA SERVONO INTERVENTI MIGLIORATIVI =
CRITICITA' E' SCARSA PRESENZA A VERTICI, AGGIORNARE MECCANISMI
DI SELEZIONE
Roma, 4 lug. - (Adnkronos) - La celebrazione dei 50 anni delle
donne in magistratura sia "sprone per una rinnovata consapevolezza
sul tema e per l'approntamento di successivi interventi
migliorativi". E' l'auspicio espresso dal vicepresidente del
Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, intervenuto al
Convegno sul tema organizzato a Palazzo dei Marescialli.
"La criticità da affrontare oggi consiste nella scarsissima
presenza della componente femminile nei centri decisionali e nelle
posizioni di vertice", ammonisce Vietti, che mette in guardia da
"sistemi normativi di garanzia del risultato, prèt à porter, come
le quote che, troppo spesso, sviliscono le professionalità perchè
hanno, per chi dovrebbe giovarsene, il sapore del privilegio". Per
questo "tutte le istituzioni debbono aggiornare i propri meccanismi
di selezione, adattandoli ai peculiari soggetti in concorrenza".
(Coc/Opr/Adnkronos)
04-LUG-13 12:59

VIOLENZA DONNE: VIETTI, DA TOGHE INIZIATIVE PER COMBATTERLA =
(AGI) - Roma, 4 lug. - "La magistratura già da tempo si è
mostrata sensibile" nei confronti della "allarmante realtà"
della violenza sulle donne "tanto da intraprendere varie
iniziative per migliorare la risposta di giustizia nell'ambito
della violenza familiare e favorire al proprio interno un
confronto sul tema". A sottolinearlo è stato il vice
presidente del Csm, Michele Vietti, aprendo il convegno che
oggi palazzo dei Marescialli dedica ai 50 anni delle donne in
magistratura. (AGI)
Oll/Roc  (Segue)
041207 LUG 13

VIOLENZA DONNE: VIETTI, DA TOGHE INIZIATIVE PER COMBATTERLA (2)=
(AGI) - Roma, 4 lug. - "Diversi uffici di procura - ha rilevato
Vietti - hanno predisposto modelli di intesa con soggetti
istituzionali e privati" e alcuni uffici "hanno pubblicato
delle linee guida sulle possibilità offerte dal sistema
giudiziario qualora si subiscano attività di violenza
abituale". Secondo il vice presidente del Csm, però, "occorre
che tutte le istituzioni si facciano interpreti di un diverso
modello sociale, fondato su politiche di conciliazione ben
integrate, mirate alla creazione di famiglie più stabili ed
aggreganti e di contesti lavorativi più equilibrati". (AGI)
Oll/Roc
041207 LUG 13

VIOLENZA SU DONNE: VIETTI, IMPEGNO MAGISTRATURA PER MIGLIORARE RISPOSTE =
'TUTTE LE ISTITUZIONI SI FACCIANO INTERPRETI DI UN DIVERSO
MODELLO SOCIALE'
Roma, 4 lug. - (Adnkronos) - La magistratura "già da tempo si
è mostrata sensibile" alla realtà "allarmante" della violenza
sulle donne, "tanto da intraprendere varie iniziative per migliorare
la risposta di giustizia nell'ambito della violenza familiare e
favorire al proprio interno un confronto sul tema". Lo ha ricordato
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, nel suo intervento al
convegno, in corso a Palazzo dei Marescialli, dedicato ai 50 anni
delle donne in magistratura e alla violenza di genere.
"Questa recente ondata di orrore di genere mi sembra scaturire
proprio dalla crisi culturale e morale dei giorni nostri - ha
sottolineato Vietti - in una società contrassegnata da ruoli sempre
più instabili e da dinamiche altamente destabilizzanti".
"Occorre però che tutte le istituzioni si facciano interpreti
di un diverso modello sociale - ha evidenziato il vicepresidente del
Csm - fondato su politiche di conciliazione ben integrate, mirate alla
creazione di famiglie più stabili e aggreganti e di contesti
lavorativi più equilibrati". La magistratura italiana, ha concluso
Vietti, "dovrà farsi interprete di un sistema culturale veramente
rinnovato dall'interno".
(Coc/Opr/Adnkronos)
04-LUG-13 13:19

FEMMINICIDI: VIETTI, RISPOSTA GIUSTIZIA STA MIGLIORANDO
ORRORE NASCE DA CRISI MORALE, SERVE NUOVO MODELLO SOCIALE
(ANSA) - ROMA, 4 LUG - La magistratura è "sensibile
all'allarmante realtà" dei femminicidi, tant'è che ha
intrapreso "varie iniziative per migliorare la risposta di
giustizia nell'ambito della violenza familiare". Occorre però
che "tutte le istituzioni si facciano interpreti di un diverso
modello sociale". Lo ha sottolineato il vice presidente del Csm
Michele Vietti intervenendo al convegno sulle donne in
magistratura e sul fenomeno dei femminicidi organizzato da
Palazzo dei marescialli.
Diverse procure, ha spiegato Vietti, hanno predisposto
modelli di intesa con soggetti istituzionali e privati. Alcune
hanno anche pubblicato linee guida di semplice consultazione
sulle possibilità offerte dal sistema giudiziario per le
vittime di violenza abituale.Ma di fronte alla "recente ondata
di orrore di genere" che sembra scaturire dalla "crisi
culturale e morale dei nostri giorni", serve un nuovo modello
sociale "fondato su politiche di conciliazione ben integrate,
mirate alla creazione di famiglie più stabili e aggreganti e di
contesti lavorativi più equilibrati".(ANSA).
FH
04-LUG-13 12:59

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