Il Vice Presidente sulla proposta di rinvio dell'entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria

Il Vice Presidente sulla proposta di rinvio dell'entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria

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Al termine dei lavori del plenum del CSM di ieri 25 luglio, i consiglieri Vigorito e Sciacca sono intervenuti sull’emendamento votato in Commissione al Senato con cui si propone un rinvio dell’entrata in vigore della riforma sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, esprimendo forte preoccupazione per questa eventualità. Il cons. Vigorito ha ricordato che la Corte Costituzionale ha valutato la piena legittimità costituzionale dell’intervento, caratterizzato da ragionevolezza, corretto bilanciamento degli interessi in gioco, adeguata salvaguardia dei diritti dei lavoratori ed improntato al perseguimento di un’efficiente tutela giurisdizionale dei diritti. Il cons. Sciacca ha evidenziato che l’ipotesi del rinvio sembra prescindere dalla sufficiente conoscenza delle molteplici iniziative già adottate dagli uffici giudiziari e dallo stesso Ministero della Giustizia su cui la Settima commissione del CSM dovrà fare un monitoraggio per fornire anche al Parlamento una puntuale informazione.
Il Vice Presidente Michele Vietti ha condiviso le preoccupazioni espresse dai consiglieri intervenuti ed ha ricordato le parole del Presidente della Repubblica, che ha definito “scandalosa” la sola ipotesi del differimento dell’entrata in vigore di questa importante riforma.