Il Vice Presidente Vietti riceve i magistrati del CSM libanese

Il Vice Presidente Vietti riceve i magistrati del CSM libanese

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Si è svolto oggi l’incontro tra il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, ed il Presidente del CSM libanese, Jean Fahed. L’incontro ha segnato l’inizio della visita ufficiale del CSM libanese in Italia, nel quadro della collaborazione bilaterale tra le istituzioni giudiziarie dei due Paesi.
La delegazione libanese era composta da sei alti magistrati. Scopo della missione, finanziata dall’Unione Europea e facilitata dall’Ambasciata d’Italia a Beirut, è lo studio del funzionamento del CSM e del sistema di giustizia italiano. Il CSM libanese, organo di autogoverno della magistratura (composta da 564 magistrati), ha avviato un processo di riforma organizzativa orientata ad una sempre maggiore indipendenza del potere giudiziario e ha intrapreso un progetto di ammodernamento dei mezzi logistici e amministrativi della giustizia e, in quest’ottica, ha rivolto al Vice Presidente Vietti la richiesta di poter approfondire i rapporti con il CSM italiano, al fine di studiarne le “buone prassi”.
Al termine del colloquio con l’omologo libanese, Michele Vietti ha sottolineato l’importanza di un maggiore sostegno dell’Italia e dell’Europa al sistema giudiziario libanese. “L’indipendenza della magistratura e la funzionalità dei tribunali sono due requisiti imprescindibili per poter rinsaldare lo stato di diritto in Libano e nella regione mediorientale” ha osservato Vietti. “Il CSM – ha proseguito – sta moltiplicando le collaborazioni internazionali in questo settore, perché il consolidamento di una magistratura pienamente indipendente nei diversi Paesi dell’area mediterranea e’ un interesse naturale e diretto dell’Italia”.
Il Presidente Fahed ha da parte sua ringraziato l’On. Vietti: “il modello italiano – ha osservato – rappresenta un termine di riferimento di primaria importanza per il Libano, vista l’affinità tra i sistemi giudiziari dei due Paesi. Mi auguro che questa visita possa favorire una più stretta collaborazione tra i due organi”, riferendosi alle opportunità di cooperazione offerte dalla Politica Europea di Vicinato (ENP, European Neighborhood Policy).
La delegazione libanese si tratterrà a Roma fino al 20 settembre, per approfondire aspetti tecnici legati all’organizzazione del sistema di giustizia italiano. A tale scopo, gli alti magistrati libanesi parteciperanno a seminari ad hoc organizzati dal Consiglio Superiore della Magistratura e assisteranno ad una sessione del Plenum. Saranno inoltre coinvolte altre istituzioni giudiziarie italiane (sono previste visite presso l’Ispettorato Generale del Ministero di Giustizia e la Corte di Cassazione).
La visita rappresenta la prima di una serie di incontri presso altri CSM europei.