Vietti in Plenum sulla procedura UE relativa alla responsabilità dei magistrati

Vietti in Plenum sulla procedura UE relativa alla responsabilità dei magistrati

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Giustizia: Vietti, Ue parla responsabilità Stato no toghe
Nessun obbligo per Italia di introdurre azione diretta
(ANSA) - ROMA, 25 SET - Nessun "obbligo per l'Italia di
introdurre una responsabilità diretta e personale del singolo
giudice"; l'Europa "anzi conferma che nei confronti del
cittadino l'unico responsabile è lo Stato". Lo dice il vice
presidente del Csm Michele Vietti, a proposito dell'apertura
della procedura di infrazione nei confronti dell'Italia in
materia di responsabilità civile dei magistrati. (segue).
FH
25-SET-13 17:11

Giustizia:Vietti,Ue parla responsabilità Stato non toghe (2)
(ANSA) - ROMA, 25 SET - "Dall'Europa nulla di nuovo.
Bruxelles si limita a constatare che l'Italia non ha dato
seguito alla sentenza di condanna della Corte di giustizia Ue"
osserva Vietti, interpellato dai giornalisti a margine del
plenum del Csm.
La pronuncia - spiega il numero due di palazzo dei
marescialli - ribadiva la responsabilità diretta dello Stato nei
confronti del cittadino, affermando che la responsabilità stessa
non può essere limitata da una normativa interna che la prevede
nei soli casi di dolo o colpa grave del giudice, ma deve essere
ampliata a tutti i casi di erronea applicazione della norma
comunitaria".
"Se invece di passare il tempo a polemizzare a uso interno su
quello che la Corte non ha detto - conclude Vietti - avessimo
provveduto a uniformarci alla sua pronuncia, non ci troveremmo
esposti a una nuova bacchettata". (ANSA).
FH
25-SET-13 17:17

== GIUSTIZIA: VIETTI, UE NON PARLA RESPONSABILITA' DIRETTA TOGHE =
(AGI) - Roma, 25 set. - Nessun "obbligo per l'Italia di
introdurre una responsabilità diretta e personale del singolo
giudice": l'Europa "conferma che nei confronti del cittadino
l'unico responsabile è lo Stato". Così il vice presidente del
Csm Michele Vietti commenta la notizia dell'avvio di una
procedura da parte dell'Ue contro l'Italia sulla
responsabilità civile dei magistrati. (AGI)
Oll/Msc  (Segue)
251715 SET 13

GIUSTIZIA: VIETTI, UE NON PARLA RESPONSABILITA' DIRETTA TOGHE (2) =
(AGI) - Roma, 25 set. - "Dall'Europa nulla di nuovo - ha detto
Vietti a margine del plenum di questo pomeriggio - Bruxelles si
limita a constatare che l'Italia non ha dato seguito alla
sentenza di condanna della Corte di Giustizia Ue", la cui
"pronuncia - ricorda Vietti - ribadiva la responsabilità
diretta dello Stato nei confronti del cittadino, affermando che
la responsabilità stessa non può essere limitata da una
normativa interna che la preveda nei soli casi di dolo o colpa
grave del giudice, ma deve essere ampliata a tutti i casi di
erronea applicazione della norma comunitaria. Questo non si
traduce affatto in un obbligo per l'Italia di introdurre una
responsabilità diretta e personale del singolo giudice, ma
anzi conferma che nei confronti del cittadino l'unico
responsabile è lo Stato. Se invece di passare il tempo a
polemizzare ad uso interno su quello che la Corte non ha detto
avessimo provveduto a uniformarci alla sua pronuncia - ha
concluso Vietti - non ci troveremmo esposti ad una nuova
bacchettata". (AGI)
Oll/Msc
251720 SET 13

GIUSTIZIA: VIETTI, UE NON IMPONE OBBLIGO RESPONSABILITA' DIRETTA GIUDICI =
'SE AVESSIMO SEGUITO SENTENZA CORTE GIUSTIZIA NON SAREMMO
ESPOSTI A NUOVA BACCHETTATA'
Roma, 25 set. - (Adnkronos) - Nessun "obbligo per l'Italia di
introdurre una responsabilità diretta e personale del singolo
giudice" ma l'Europa "conferma che nei confronti del cittadino l'unico
responsabile è lo Stato". Così il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, commenta la decisione
della Commissione europea di aprire una procedura di infrazione contro
l'Italia per le norme sulla responsabilità civile dei giudici, per
provvedimenti non coerenti con il diritto europeo.
"Dall'Europa nulla di nuovo. Bruxelles si limita a constatare
che l'Italia non ha dato seguito alla sentenza di condanna della Corte
di giustizia Ue", ha spiegato Vietti, ricordando che la pronuncia
"ribadiva la responsabilità diretta dello Stato nei confronti del
cittadino, affermando che la responsabilità stessa non può essere
limitata da una normativa interna che la preveda nei soli casi di dolo
o colpa grave del giudice, deve essere ampliata a tutti i casi di
erronea applicazione della norma comunitaria".
"Se invece di passare il tempo a polemizzare ad uso interno su
quello che la Corte non ha detto avessimo provveduto a uniformarci
alla sua pronuncia -ha ammonito infine il vicepresidente del Csm- non
ci troveremmo esposti ad una nuova bacchettata".
(Coc/Opr/Adnkronos)
25-SET-13 17:22

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