Vietti in Cassazione alla presentazione del "Codice dell'ordinamento giudiziario" sulla lettera di Napolitano al Parlamento sulle carceri e sulla riforma della giustizia

Vietti in Cassazione alla presentazione del "Codice dell'ordinamento giudiziario" sulla lettera di Napolitano al Parlamento sulle carceri e sulla riforma della giustizia

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Amnistia: Vietti, forse serve, ma con misure strutturali
(ANSA) - ROMA, 8 OTT - "Il presidente della Repubblica ha
preso spunto da una situazione insostenibile, l'Europa ci ha
messo in mora. Un atto di clemenza forse è una necessità;
l'importante è che se venisse adottato lo si accompagni con
misure strutturali per evitare di tornare a breve alle stesse
condizioni di oggi". Così il vice presidente del Csm, Michele
Vietti, parlando con i giornalisti a margine della presentazione
del "Codice dell'ordinamento giudiziario" di cui è autore.
(ANSA).
FH/SCN
08-OTT-13 18:02

Amnistia: Vietti, forse serve, ma con misure strutturali (2)
(ANSA) - ROMA, 8 OTT - A chi gli fa notare che il Pdl si
augura un provvedimento di clemenza, Vietti replica: "non so chi
lo auspica e perchè, ma rientra nelle competenze del Capo dello
Stato. Nessuno può mettere in dubbio il fatto che il presidente
della Repubblica mette il dito in una piaga molto seria".
Vietti fa notare che non è la prima volta che Napolitano ha
affrontato l'emergenza carceri: "oggi lo ha fatto in modo più
formale e costituzionalmente molto incisivo, richiamando le
istituzioni al dovere di adeguarsi alle indicazioni dell'Europa.
Le nostre carceri - continua Vietti - violano i diritti umani. E
Napolitano indica una serie di rimedi, dalla depenalizzazione
alla scelta di misure alternative, che sono assolutamente
condivisibili. Poi ha fatto riferimento a un possibile
provvedimento di clemenza, nel caso in cui quelle indicazioni
non fossero sufficienti o non adottabili a breve
termine".(ANSA).
FH/SCN
08-OTT-13 18:35

CARCERI: VIETTI, CLEMENZA FORSE NECESSARIA MA CON MISURE STRUTTURALI =
MESSAGGIO NAPOLITANO PRENDE SPUNTO DA SITUAZIONE INSOSTENIBILE
Roma, 8 ott. (Adnkronos) - "Forse un provvedimento di clemenza
è una necessità, ma se adottato lo si accompagni con misure
strutturali, per non tornare in breve tempo alle condizioni di oggi".
Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, riferendosi al messaggio alle Camere del
capo dello Stato Giorgio Napolitano. "Il presidente ha preso spunto da
una situazione insostenibile -ha sottolineato Vietti a margine della
presentazione del Codice dell'ordinamento giudiziario- l'Europa ci ha
messo in mora e abbiamo tempo fino a maggio 2014".
Le nostre carceri, ha sottolineato ancora Vietti, "violano i
diritti umani, le indicazioni di Napolitano danno una serie di rimedi,
dalla depenalizzazione alla scelta di misure alternative al carcere,
tutte assolutamente condivisibili. Poi il capo dello Stato -ha
ricordato Vietti- ha fatto riferimento a possibili provvedimenti di
clemenza nel caso in cui quelle indicazioni non fossero sufficienti o
non adottabili in tempi brevi".
E alla domanda sull'auspicio di misure di clemenza espresso dal
Pdl, Vietti ha risposto: "Non so chi le auspicasse e perchè ma il
messaggio rientra pienamente nelle, competenze di Napolitano. Nessuno
può mettere in dubbio che il capo dello Stato abbia messo il dito in
una piaga molto seria".
(Coc/Opr/Adnkronos)
08-OTT-13 18:19

Carceri: Vietti, amnistia forse necessaria ma misure strutturali =
(AGI) - Roma, 8 ott. - Un provvedimento di clemenza "forse è
una necessità, l'importante è che, ove mai venisse adottato,
lo si accompagni con misure strutturali per evitare di tornare
alle stesse condizioni di oggi". A dichiaralo è il vice
presidente Michele Vietti, a margine della presentazione del
Codice dell'ordinamento giudiziario da lui curato, interpellato
sul messaggio inviato alle Camere dal capo dello Stato, Giorgio
Napolitano. (AGI)
Oll/Msc  (Segue)
081822 OTT 13

Carceri: Vietti, amnistia forse necessaria ma misure strutturali (2)=
(AGI) - Roma, 8 ott. - "Il presidente della Repubblica ha preso
spunto da una situazione carceraria insostenibile - ha aggiunto
Vietti - abbiamo tempo fino a maggio 2014 per evitare la
procedura di infrazione da parte dell'Europa. Il capo dello
Stato ha proposto dei rimedi, dalla depenalizzazione a un forte
incentivo di misure alternative, e ha immaginato, ove non
fossero sufficienti queste indicazioni o fosse impossibile
adottarle a breve termine, il ricorso a un provvedimento di
clemenza". A chi gli chiede se un messaggio del genere fosse
stato auspicato dal Pdl, data la vicenda giudiziaria di Silvio
Berlusconi, Vietti risponde: "Non so chi lo ha auspicato e
perchè, ma questo messaggio rientra nelle competenze del capo
dello Stato e nessuno può mettere in dubbio che mette il dito
in una piaga molto seria". (AGI)
Oll/Msc
081822 OTT 13

Carceri: Vietti, amnistia forse necessaria ma misure strutturali (3)=
(AGI) - Roma, 8 ott. - Un eventuale provvedimento di clemenza,
ha continuato Vietti, "ovviamente è nella responsabilità e
nelle competenze del Parlamento, vedranno le forze politiche se
ci sono le condizioni. Il monito del presidente della
Repubblica è particolarmente puntuale e pone questo
interrogativo: se con le vie ordinarie non si arriva ad
ottemperare alle richieste che vengono dall'Europa, come
facciamo a evitare la procedura di infrazione?". (AGI)
Oll/Msc
081831 OTT 13

Giustizia: Vietti, ora clima più disteso, spero in riforme
(ANSA) - ROMA, 8 OTT - "Mi auguro che con un clima più
disteso si possa fare ciò che da tanto tempo tutti auspicano e
nessuno fa". Il vice presidente del Csm, Michele Vietti,
risponde così a chi gli chiede se dopo la rinnovata fiducia al
governo Letta sia più facile la strada della riforma della
giustizia.
"Quando si parla di riforma della giustizia bisogna vedere a
cosa si fa riferimento - dice Vietti - mi sembra che ciascuno
abbia una propria idea che contrasta con quella degli altri".
Per il vice presidente del Csm la vera riforma della
giustizia è quella capace di dare "efficienza al servizio" e la
priorità è dare attuazione alla ragionevole durata dei
processi.(ANSA).
FH/SCN
08-OTT-13 18:20

Giustizia: Vietti, ora clima più disteso, spero in riforme (2)
(ANSA) - ROMA, 8 OTT - A chi gli domanda se non siano i
magistrati i responsabili della mancata riforma della giustizia,
Vietti risponde: "non tanto i magistrati devono fare il mea
culpa quanto il legislatore che non ha adottato le misure per
rendere i processi più rapidi. Una vera emergenza che nel penale
si potrebbe affrontare con interventi sulla prescrizione dei
reati".(ANSA).
FH/SCN
08-OTT-13 18:43

Giustizia: Vietti, con clima più disteso possibili riforme  =
(AGI) - Roma, 8 ott. - "Mi auguro che con un più disteso clima
politico si possa fare ciò che da tanto tempo tutti dicono e nessuno
fa. La priorità è la ragionevole durata dei processi". Così il
vice presidente del Csm, Michele Vietti, oggi in Cassazione per
presentare il suo Codice dell'ordinamento giudiziario, risponde a chi
gli chiede se, dopo la fiducia accordata al Governo Letta in
Parlamento la scorsa settimana, sia più possibile pensare a riforme
per la giustizia. (AGI)
Oll (Segue)
081830 OTT 13

Giustizia: Vietti, con clima più disteso possibili riforme (2)=
(AGI) - Roma, 8 ott. - "Quando si parla di riforme per la
giustizia - ha rilevato Vietti - bisogna capire a cosa si fa
riferimento, mi sembra che ciascuno abbia un'idea molto
personale che contrasta con quella dell'altro. Per me la
riforma è per un servizio migliore al cittadino". Un 'mea
culpa' dell'attuale situazione, ha aggiunto Vietti, "non tocca
farlo tanto ai magistrati, quanto al legislatore che non ha
adottato misure per processi più rapidi. Questa è una vera
emergenza, che potrebbe essere affrontata con un intervento
sulla prescrizione nel settore penale e, per quanto riguarda il
civile - conclude Vietti -, con misure alternative per
risolvere le controversie". (AGI)
Oll/Msc
081830 OTT 13

GIUSTIZIA: VIETTI, SPERO SI AFFRONTI TEMA RIFORME IN CLIMA POLITICO PIU' DISTESO =
Roma, 8 ott. - (Adnkronos) - "Spero che con un clima politico
più disteso si possa fare quello che tutti dicono e nessuno fa".
Così il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura,
Michele Vietti, risponde ad una domanda sulla possibilità che il
governo, dopo la fiducia ottenuta la scorsa settimana, possa
affrontare il tema delle riforme in materia di giustizia.
"Quando si parla di riforma della giustizia ognuno ha una sua
idea personale che contrasta con quella degli altri -ha detto Vietti,
a margine della presentazione del Codice dell'ordinamento giudiziario-
per me la riforma è dare un servizio efficiente ai cittadini,
garantendo la ragionevole durata dei processi".
(Coc/Opr/Adnkronos)
08-OTT-13 18:28

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