Vietti in Cassazione alla presentazione del "Dizionario delle mafie in Italia" sulla lettera di Napolitano al Parlamento sulle carceri

Vietti in Cassazione alla presentazione del "Dizionario delle mafie in Italia" sulla lettera di Napolitano al Parlamento sulle carceri

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Napolitano:Vietti,messaggio Colle semplificato dai media/RPT
Clemenza indicata solo come 'estrema ratio'
 (ANSA) - ROMA, 9 OTT - "Il messaggio al Parlamento del
presidente della Repubblica è stato un pò troppo semplificato
dalla vulgata giornalistica mentre indicava diverse soluzioni
alla drammatica situazione delle carceri e soltanto come
soluzione di emergenza ha fatto riferimento a un provvedimento
di clemenza", Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele
Vietti parlando in Cassazione a margine della presentazione del
'Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia' a cura di
Claudio Camarca.
Vietti ha sottolineato che innanzitutto "occorre lavorare
sulla depenalizzazione e sulle misure alternative alla
detenzione, di cui tutti parlano ma nessuno le mette in
pratica". Vietti inoltre ha sottolineato che il presidente della
Repubblica "solo nella coda del suo messaggio ha parlato del
provvedimento di clemenza qualora nessun intervento legislativo
venisse varato dal Parlamento per sanare in maniera strutturale
la piaga del carcere entro i termini temporali per evitare la
sanzione dell'Unione Europea all'Italia". Per Vietti "se nulla
verrà fato in tema di carcerazione preventiva e definitiva, ma
ci si limiterà solo all'atto di clemenza, nel giro di pochi anni
torneremo nella stessa situazione di adesso nella quale ci sono
20.000 detenuti in più rispetto la capienza dei penitenziari".
NM/FM
09-OTT-13 17:41

Carceri: Vietti, messaggio Napolitano semplificato dai media =
(AGI) - Roma, 9 ott. - "Mi pare che il messaggio del Presidente
della Repubblica sia stato un pò semplificato dalla vulgata
giornalistica". E' quanto sostenuto dal vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, che ha spiegato: "nel messaggio si indicano un
insieme di soluzioni a regime, che vanno dalla depenalizzazione
di alcuni reati all'applicazione di misure alternative alla
detenzione; solo in coda, come misura di emergenza, il
Presidente fa l'ipotesi di provvedimenti di clemenza, nel caso
le altre misure non venissero realizzate prima di incorrere in
un"infrazione alle norme europee". (AGI)
Rmh/Oll  (Segue)
091658 OTT 13

Carceri: Vietti, messaggio Napolitano semplificato dai media (2)=
(AGI) - Roma, 9 ott. - Parlando a margine della presentazione
del Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia, in
Cassazione, Vietti ha ribadito che "un puro provvedimento di
clemenza ha senso solo se accompagnato a riforme strutturali
utili deflazionare le forme di carcerazione definitiva e
preventiva". Il vicepresidente del Csm ha comunque sottolineato
che "il problema carcerario rappresenta un'emergenza: abbiamo
una popolazione di detenuti assolutamente superiore, di almeno
20mila unità, alla capienza degli istituti penitenziari".
Secondo Vietti "si configura un'infrazione rispetto alle
normative europee e quindi dobbiamo dare risposte alle
condizioni inumane nelle nostre carceri e alla violazione dei
diritti umani che l'Europa ci contesta". (AGI)
Rmh/Oll
091658 OTT 13

CARCERI: VIETTI, MESSAGGIO NAPOLITANO SEMPLIFICATO DA MEDIA =
'NON SOLO AMNISTIA MA DEPENALIZZAZIONE E MISURE ALTERNATIVE'
Roma, 9 ott. - (Adnkronos) - "Il messaggio del presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano è stato un pò semplificato dalla
vulgata giornalistica". Così il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti, è tornato sul messaggio
alle Camere del capo dello Stato sull'emergenza carceri.
"E' un messaggio articolato in cui si indica un insieme di
soluzioni a regime -ha ricordato Vietti a margine della presentazione
del 'Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia'- tra queste la
depenalizzazione e una seria politica di pene alternative. Infine,
come soluzione di emergenza, il messaggio fa riferimento a un
provvedimento di clemenza che ha senso solo se accompagnato da riforme
strutturali".
Il vicepresidente del Csm ha poi invitato a "lavorare sui vari
piani indicati da Napolitano" precisando che il richiamo ad amnistia
ed indulto è stato fatto solo nel caso in cui "altre misure suggerite
non siano realizzate prima della scadenza indicata dall'Unione Europea
per l'applicazione di sanzioni al nostro Paese".
(Coc/Ct/Adnkronos)
09-OTT-13 17:07

Carceri: Vietti, ricorso non fisiologico a misure preventive =
(AGI) - Roma, 9 ott. - "Certamente i dati indicano un ricorso
alla carcerazione preventiva che non è esattamente
fisiologico". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, a margine di un convegno in Cassazione. La misura
cautelare, secondo Vietti, "talvolta diventa l'unico modo per
far espiare la pena, perchè la lunghezza dei processi e la
prescrizione rendono spesso impossibile l'applicazione di una
pena definitiva". Mentre, ha concluso il vicepresidente del
Csm, "la carcerazione preventiva ha senso laddove ricorrono
davvero le condizioni che il codice indica per
ricorrervi".(AGI)
Rmh/Bru
091705 OTT 13

CARCERI: VIETTI, RICORSO NON FISIOLOGICO A CUSTODIA CAUTELARE =
'SPESSO E' UNICO MODO PER FARE ESPIARE PENA'
Roma, 9 ott. - (Adnkronos) - "La carcerazione preventiva ha
senso solo se ricorrono le condizioni previste per la sua
applicazione. Ma i dati indicano che se ne fa un uso non esattamente
fisiologico". A denunciare l'uso eccessivo della custodia cautelare è
il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele
Vietti, tornando sul messaggio del presidente della Repubblica alle
Camere sull'emergenza carceri.
Talvolta la carcerazione preventiva, ha spiegato Vietti, a
margine della presentazione del 'Dizionario enciclopedico delle mafie
in Italia' "diventa l'unico modo per far espiare la pena, a causa di
un meccanismo perverso che tra lungaggine dei processi, prescrizione
rende impossibile applicare la pena definitiva. Questo -ha concluso
Vietti- spiega l'eccessivo ricorso alle misure cautelari".
(Coc/Ct/Adnkronos)
09-OTT-13 17:05

Carceri: Vietti, troppo elevato ricorso misure cautelari
(ANSA) - ROMA, 9 OTT - Il ricorso alla carcerazione
preventiva presenta dati "non proprio fisiologici": lo ha detto
il vicepresidente del Csm Michele Vietti parlando in Cassazione
a margine della presentazione del 'Dizionario enciclopedico
delle mafie in Italia' a cura di Claudio Camarca, presente anche
il primo presidente della Suprema Corte, Giorgio Santacroce e il
procuratore nazionale antimafia Franco Roberti.
Vietti ha aggiunto che "la carcerazione preventiva ha un
senso solo laddove esistono le condizioni fissate dal codice per
ricorrervi, bisogna però tenere conto che per la lentezza dei
processi e il rischio prescrizione, il carcere preventivo è
l'unico modo per far scontare parte della pena". Secondo il
vicepresidente di Palazzo dei Marescialli, è questo uno dei
motivi che spiegano l'elevato ricorso al carcere preventivo che
è anch'esso una delle cause del sovraffollamento degli istituti
penitenziari.
Alla presentazione di 'Dem' erano presenti anche il direttore
generale del Miur, Giovanna Boda il procuratore della Repubblica
di Roma Giuseppe Pignatone, il professor Massimo Brutti, il
magistrato del massimario della Cassazione Raffaele Cantone,
Francesco Vitale del Tg2, il cronista Giuseppe Baldessarro e
Giorgio Gosetti, docente del Dams. Nell'Aula Magna del
palazzaccio il pubblico era costituito soprattutto da studenti
di istituti superiori della capitale. (ANSA).
NM/FLO
09-OTT-13 17:06

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