RADIO ANCH'IO - "Fuori luogo ogni lettura strumentale del messaggio del Capo dello Stato alle Camere"

RADIO ANCH'IO - "Fuori luogo ogni lettura strumentale del messaggio del Capo dello Stato alle Camere"

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In un'intervista a Ruggero Po, conduttore di Radio Anch'io, il Vice Presidente Vietti risponde alle domande relative alla discussione in
corso su amnistia e indulto e sul reato di immigrazione clandestina.

 

Carceri: Vietti, amnistia pro Berlusconi? No letture strumentali =
(AGI) - Roma, 10 ott. - "Credo che sia fuori luogo ogni lettura
strumentale". Così il vice presidente del Csm, Michele Vietti,
intervistato a 'Radio anch'io, risponde alla domanda se
un'eventuale amnistia sia un 'assist' a Silvio Berlusconi. "Il
capo dello Stato con il suo messaggio alle Camere - ha
ricordato Vietti - ha messo per iscritto ciò che da tempo
aveva detto, cioè che le nostre carceri sono in condizioni
inaccettabili. Il presidente indica una serie di misure e poi,
solo come ipotesi residuale, parla di eventuali provvedimenti
di clemenza lasciando la responsabilità al Parlamento". (AGI)
Oll/Msc  (Segue)
101007 OTT 13

Carceri: Vietti, amnistia pro Berlusconi? No letture strumentali (2)=
(AGI) - Roma, 10 ott. - Il vice presidente del Csm, poi,
ribadisce che "subito dopo o subito prima" di un'eventuale
amnistia o indulto "bisogna mandare a regime misure che
depenalizzano una serie di reati e introducono pene
alternative, altrimenti è chiaro che finirà come con i
decreti svuota carceri che danno un sollievo solo temporaneo".
Il Parlamento "deve affrontare laicamente la questione - ha
concluso Vietti - non pensando di risolvere questo o quel
problema, ma pensando di affrontare in via generale le
condizioni delle carceri italiane che non è più presentabile
in sede europea". (AGI)
Oll/Msc
101007 OTT 13

CARCERI: VIETTI, FUORI LUOGO OGNI STRUMENTALIZZAZIONE INTERVENTO NAPOLITANO =
INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE E INTRODURRE PENE ALTERNATIVE A
DETENZIONE
Roma, 10 ott. (Adnkronos) - "Credo che sia fuori luogo ogni
lettura strumentale di questo intervento. Napolitano si è limitato a
mettere per iscritto ciò che aveva detto e ripetuto in tantissime
occasioni: le nostre carceri sono in condizioni inaccettabili, i
detenuti vivono in una situazione disumana, l'Europa ci ha messo sotto
procedura infrazione addirittura per violazione dei diritti civili.
Dunque bisogna intervenire e farlo tempestivamente". Lo ha detto il
vice presidente del Csm, Michele Vietti, a Radio Anch'io.
"Il Presidente indica una serie di misure che potrebbero
aiutare a risolvere il problema", e "soltanto come ipotesi
residuale, nel caso in cui le misure precedenti non siano sufficienti
a raggiungere l'obietivo, parla dell'eventualità di un provvedimento
di clemenza, lasciando come è naturale la responsabilità di questo
al Parlamento".
Per Vietti "bisogna mandare a regime delle misure che da un
lato depenalizzino tutta una serie di reati e dall'altra introducano
stabilmente pene alternative a quelle della detenzione. Se non si fa
questo, anche il provvedimento di clemenza finisce come i cossidetti
provvedimenti 'svuotacarceri' che ogni tanto si fanno e che danno un
sollievo momentaneo ma poi riportano la situazione allo stato
precedente". (segue)
(Gkd/Zn/Adnkronos)
10-OTT-13 10:09

CARCERI: VIETTI, FUORI LUOGO OGNI STRUMENTALIZZAZIONE INTERVENTO NAPOLITANO (2) =
(Adnkronos) - In merito alla possibilità che i detenuti
stranieri scontino la pena nei paesi d'origine, Vietti spiega: "Su
questo punto Napolitano richiama l'attenzione raccomandando che si
adeguino gli accordi con i paesi di provenienza e in particolare con i
paesi del Maghreb da cui provengono la maggior parte di questi
detenuti per consentire di raggiungere l'obiettivo". "E' un
obiettivo complicato e difficile -rimarca- perchè questi paesi non
sono proprio entusiasti di ricevere indietro i loro cittadini e anche
perchè spesso si tratta di cittadini che non sono stati condannati in
via definitiva".
Ci sono i tempi in Parlamento per affrontare questa priorità
delle carceri? "Questo è molto difficile dirlo -sottolina il vice
presidente del Csm- come sappiamo la situazione politica è moto
complessa e l'equilibrio delicato. Napolitano sottolinea che è il
Parlamento che deve prendersi questa responsabilità, e come è noto
ci vuole una maggioranza qualificata dei due terzi".
"Il Parlamento -conclude Vietti- deve affrontare laicamente la
questione, pensando di affrontare da un punto di vista generale la
condizione carceraria italiana che non è più presentabile".
(Gkd/Zn/Adnkronos)
10-OTT-13 10:22

Napolitano: Vietti, amnistia Cav? Non strumentalizzare
(ANSA) - ROMA, 10 OTT - E' "fuori luogo ogni lettura
strumentale di questo intervento". Lo dice il vicepresidente del
Csm Michele Vietti, intervistato da Radio anch'io, a proposito
del messaggio del capo dello Stato sulle carceri e di
un'eventuale amnistia per Silvio Berlusconi.
Il capo dello Stato con il suo messaggio alle Camere "si è
limitato a mettere per iscritto ciò che aveva ripetuto in
tantissime occasioni - ha detto Vietti - cioè che le nostre
carceri sono in condizioni inaccettabili". (ANSA).
FH/MB
10-OTT-13 11:27

Napolitano: Vietti, amnistia Cav? Non strumentalizzare (2)
(ANSA) - ROMA, 10 OTT - Vietti ha ribadito che il capo dello
Stato ha comunque indicato un eventuale provvedimento di
clemenza solo "come ipotesi residuale", "lasciando, come è
naturale, la responsabilità al Parlamento". (ANSA).
FH/MB
10-OTT-13 11:33

Immigrati: Vietti, reato clandestinità solo inutile aggravio =
(AGI) - Roma, 10 ott. - "Già al tempo della sua approvazione
sostenni da buon profeta che sarebbe stato un inutile aggravio
per i registri delle procure, senza effetti concreti per
l'accelerazione delle procedure di espatrio". A dichiaralo è
Michele Vietti, vice presidente del Csm, intervistato da 'Radio
anch'iò parlando del reato di immigrazione clandestina. (AGI)
Oll/Msc
101009 OTT 13

IMMIGRATI: VIETTI, REATO CLANDESTINITA' INUTILE AGGRAVIO PER PROCURE =
Roma, 10 ott. (Adnkronos) - "La mia posizione è la stessa di
quando ero parlamentare. Già al tempo della sua approvazione sostenni
da buon profeta che quel reato sarebbe stato un inutile aggravio per i
registri delle procure, senza in realtà produrre effetti concreti per
l'accelerazione delle procedure di espatrio". Lo ha detto Michele
Vietti, vice presidente del Csm, a 'Radio anch'iò, riferendosi al
reato di immigrazione clandestina.
(Sin/Zn/Adnkronos)
10-OTT-13 10:30

Immigrazione:Vietti,reato clandestinità inutile aggravio pm
(ANSA) - ROMA, 10 OTT - "Un inutile aggravio per il registri
delle procure, senza effetti concreti per l'accelerazione delle
procedure di espatrio": così il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, ha liquidato il reato di immigrazione clandestina, nel
corso di un intervento a Radio anch'io.
Il vicepresidente del Csm ha ricordato di aver manifestato la
sua contrarietà a questo tipo di reato fin da quanto era
parlamentare e di esser stato da questo punto di vista un "buon
profeta". (ANSA).
FH/MB
10-OTT-13 11:35