Vietti al XXXI congresso dell'ANM su politica e giustizia, amnistia e indulto, riforme

Vietti al XXXI congresso dell'ANM su politica e giustizia, amnistia e indulto, riforme

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Giustizia: Vietti, toghe non fanno politica ma loro dovere
Eccezione chi interpreta ruolo in modo opinabile
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - I magistrati non fanno politica,
"sono in campo per fare il loro dovere e cioè presidiare la
legalità, distribuire torti e ragioni e applicare la legge".
Così il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, risponde a una
domanda dei giornalisti a margine del congresso
dell'Associazione Nazionale Magistrati.
"Come in politica qualcuno interpreta il proprio ruolo in
modo opinabile questo può accadere anche nella magistratura -
aggiunge Vietti - ma sono eccezioni". (ANSA).
FH/MB
26-OTT-13 13:21

Giustizia: Vietti, toghe non fanno politica ma loro mestiere =
(AGI) - Roma, 26 ott. - "La magistratura è in campo per fare
il suo dovere: presidiare la legalità, distribuire torti e
ragioni, applicare leggi e regole. Questo è il suo mestiere,
non altri. Ciascuno la può pensare come vuole, poi, come anche
in politica c'è qualcuno che interpreta il proprio ruolo in
maniera opinabile, questo può accadere anche tra i magistrati,
ma si tratta di eccezioni". Lo ha dichiarato il vicepresidente
del Csm, Michele Vietti, arrivando al congresso dell'Anm. (AGI)
Oll
261322 OTT 13

GIUSTIZIA: VIETTI, MAGISTRATURA IN CAMPO PER FARE SUO DOVERE =
QUALCUNO PUO' ESERCITARE RUOLO IN MODO OPINABILE, MA E'
ECCEZIONE
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - "La magistratura è in campo per
fare il suo dovere: presidiare la legalità, distribuire torti e
ragioni, applicare le leggi. Questo è il suo mestiere, non altro". Lo
ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura,
Michele Vietti, interpellato a margine del Congresso dell'Associazione
nazionale magistrati.
"Come in politica anche nella magistratura qualcuno interpreta
il proprio ruolo in maniera opinabile - ha sottolineato Vietti - ma si
tratta di eccezioni".
(Coc/Opr/Adnkronos)
26-OTT-13 13:32

Giustizia: Vietti, politica faccia le riforme non le prediche =
(AGI) - Roma, 26 ott. - "Invece di fare prediche la politica
faccia le riforme, scriva le regole. I magistrati le
applicheranno. Ciascuno faccia la sua parte. Se ci sono
problemi sui tempi delle indagini, sull'uso di strumenti
investigativi troppo invasivi, si intervenga per evitare abusi.
Una volta scritte le regole, la magistratura le applicherà". A
sostenerlo è il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
interpellato a margine del congresso dell'Anm. (AGI)
Oll
261323 OTT 13

Giustizia: Vietti, politica non faccia predica ma leggi
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Lo scontro tra politica e giustizia
"è un problema eterno. La soluzione è una ricetta semplice:
ciascuno faccia la sua parte. La politica invece di fare la
predica scrive le regole, dopodichè la magistratura le
applicherà". Lo dice il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
interpellato dai giornalisti a margine del congresso
dell'Associazione Nazionale Magistrati. (ANSA).
FH/MB
26-OTT-13 13:24

GIUSTIZIA: VIETTI, POLITICA FACCIA RIFORME NON PREDICHE =
CONFLITTO CON MAGISTRATURA TEMA ETERNO, MA SOLUZIONE STA IN
RICETTA SEMPLICE
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - Quello del conflitto tra politica e
magistratura "è un tema eterno, la cui soluzione sta in una ricetta
apparentemente semplice ma efficace. Ciascuno faccia il proprio
mestiere. La politica, invece di fare prediche, faccia le riforme, e
la magistratura le applicherà". A sottolinearlo è il vicepresidente
del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti,
interpellato a margine del congresso nazionale dell'Anm.
(Coc/Opr/Adnkronos)
26-OTT-13 13:50

Vietti: politica asserragliata nel Palazzo
Intervento del vicepresidente del Csm a congresso Anm
Roma, 26 ott. (TMNews) - "La politica si è asserragliata nel
Palazzo gridando ai complotti persecutori, senza preoccuparsi di
dare l'impressione di voler cambiare gioco". Così afferma il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, in un passaggio del suo
intervento al congresso dell'Anm, a Roma. "L'abolizione
dell'autorizzazione a procedere, votata dal Parlamento a furor di
popolo, nel medio ha tuttavia portato ad un affievolimento della
linea di confine tra giustizia e politica - prosegue Vietti - ne
è conseguito, se il riferimento ludico non fosse inappropriato,
un gioco permanente di 'guardie e ladri', in cui lo stereotipo
del ruolo prevale sull'impatto istituzionale".
Nav/Sar
261534 ott 13

Vietti: politica abbandoni atteggiamenti vittimistici
Vicepresidente Csm: faccia le leggi, il suo mestiere
Roma, 26 ott. (TMNews) - "La politica abbandoni gli atteggiamenti
vittimistici e faccia il proprio mestiere: la legge se ritiene
che il quadro normativo vigente, entro cui i magistrati si
muovono, non corrisponde alle esigenze collettive, lo modifichi".
Così afferma il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,in un
passaggio del suo intervento al congresso dell'Anm, a Roma. "Se i
presupposti delle indagini sono indefiniti - invita ancora Vietti
- li definisca; se le indagini preliminari sono troppo lunghe,
indichi un termine inferiore; se le proroghe sono immotivate,
imponga un onere motivato rafforzato".
Nav/Sar
261544 ott 13

Giustizia: Vietti, politica grida ai complotti; basta vittimismo =
(AGI) - Roma, 26 ott. - La "politica si è asserragliata nel
Palazzo gridando ai complotti persecutori, senza preoccuparsi
di dare l'impressione di voler cambiare gioco". Lo ha
sottolineato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
intervenuto al congresso dell'Anm. "La politica - ha affermato
- abbandoni gli atteggiamenti vittimistici e faccia il proprio
mestiere: la legge. Se ritiene che il quadro normativo vigente,
entro cui i magistrati si muovono, non corrisponda alle
esigenze collettive, lo modifichi". (AGI)
Oll
261556 OTT 13

Giustizia: Vietti, politica asserragliata grida a complotti
'Ora abbandoni vittimismo'
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - "La politica si è asserragliata nel
Palazzo, gridando ai complotti persecutori,senza preoccuparsi di
dare l'impressione di voler cambiare gioco". La critica viene
dal vice presidente del Csm Michele Vietti, che invita la
politica ad abbandonare gli "atteggiamenti vittimistici".(ANSA)
FH
26-OTT-13 15:57

Giustizia:Vietti,politica asserragliata grida ai complotti (2)
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Vietti ha quindi invitato la politica
a fare il "proprio mestiere" cioè le leggi. "Se ritiene che il
quadro normativo vigente, entro cui i magistrati si muovono, non
corrisponda alle esigenze collettive, lo modifichi. E così: se
i presupposti delle indagini sono indefiniti, li definisca; se
le indagini preliminari sono troppo lunghe, indichi un termine
inferiore; e se soprattutto gli strumenti investigativi più
invasivi, si prestano a ricercare i reati e non le prove, metta
finalmente mano alla loro riforma".(ANSA)
FH
26-OTT-13 16:53

GIUSTIZIA: VIETTI, POLITICA NON GRIDI AL COMPLOTTO E ABBANDONI VITTIMISMO =
ASSERRAGLIATA NEL PALAZZO SENZA PREOCCUPARSI DI DARE
L'IMPRESSIONE DI VOLER CAMBIARE GIOCO
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - "La politica abbandoni gli
atteggiamenti vittimistici e faccia il proprio mestiere, la legge". Lo
dice il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura,
Michele Vietti, nel suo intervento al congresso dell'Anm, invitando
tutti a "una sincera autocritica".
La politica, sottolinea Vietti, "si è asserragliata nel Palazzo
gridando ai complotti persecutori, senza preoccuparsi di dare
l'impressione di voler cambiare gioco".
(Coc/Ct/Adnkronos)
26-OTT-13 16:09

Vietti: carrierismo pm porta acqua a separazione carriere
Vicepresidente Csm su "eccesso protagonismo di alcuni magistrati"
Roma, 26 ott. (TMNews) - Il "carrierismo da indagine" e l'eccesso
di protagonismo di alcuni pubblici ministeri "lontanissimo dalla
loro qualità di magistrati", finisce "per portare acqua al mulino
della separazione delle carriere". Così ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, nel corso del suo
intervento al congresso dell'Anm. Riprendendo quanto affermato
dal presidente della Cassazione, Santacroce, Vietti aggiunge:
"Qualcuno nella magistratura ha pensato che si potesse
giustificare tutto".
Tutto questo porta una "perdita di credibilità e di fiducia da
parte dei cittadini che, seppur sanno distinguere i ruoli dei
giocatori, di fronte alla violazione delle regole del gioco
rischiano di perdere fiducia in entrambe le istituzioni".
Nav/Sar
261537 ott 13

== Giustizia: Vietti a toghe, basta invasioni di campo =
(AGI) - Roma, 26 ott. - Stop alle "invasioni di campo" che
"portano con sè il rischio di una generalizzata
delegittimazione dell'ordine". Lo ha detto il vicepresidente
del Csm, Michele Vietti, intervenendo al congresso dell'Anm. Il
rischio, ha osservato Vietti, è anche quello di "evanescenza
delle responsabilità, all'interno di un vero e proprio
cortocircuito istituzionale e politico". (AGI)
Oll
261545 OTT 13

Giustizia: Vietti a toghe, basta invasioni di campo (2)=
(AGI) - Roma, 26 ott. - "Evitiamo la tentazione di sostituirci
alla legge, padrone assente - ha detto ancora il numero due di
Palazzo dei Marescialli - anche recenti eventi di cronaca ci
insegnano che nessun magistrato possiede gli strumenti per
surrogare il legislatore nelle scelte di valore che solo a
quest'ultimo competono e il mercato nelle sue dinamiche". Per
Vietti, "è determinante e dirimente per il potere giudiziario
l'esigenza indifferibile dell'autocorrezione, anche per
prevenire interventi eteronomi a discapito dell'indipendenza
stessa". Il vicepresidente del Csm si è detto "fermamente
convinto che la magistratura debba rispettare,
autoimponendosela, una direttrice di self restraint". (AGI)
<br/>   Oll
261553 OTT 13

++ Giustizia: Vietti a toghe, stop a invasioni di campo ++
Non sostituirsi a legge e sottrarsi a conflitto
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Basta "invasioni di campo" da parte dei
magistrati, che "portano con sè il rischio di una generalizzata
delegittimazione" dell'ordine giudiziario. Così il vice
presidente del Csm Michele Vietti, che al congresso dell'Anm ha
invitato le toghe a "evitare la tentazione di sostituirsi alla
legge" e a "sottrarsi alla logica del conflitto".(SEGUE)
FH
26-OTT-13 15:48

Giustizia: Vietti a toghe, stop a invasioni di campo(2)
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Secondo Vietti "l'affievolimento
della linea di confine tra giustizia e politica" è derivata
dall'abolizione dell'autorizzazione a procedere. E a quel punto
"qualcuno nella magistratura ha pensato che si potesse
giustificare tutto, dall'uso soggettivistico del diritto, allo
sfruttamento strumentale della gogna mediatica come punizione
succedanea rispetto al processo, al 'carrierismo da indagine' ed
all'eccesso di protagonismo di alcuni pubblici ministeri, che
finisce con il portare acqua al mulino della separazione delle
carriere". E se tocca alla politica riprendere a fare il proprio
"mestiere", cioè le leggi, per la magistratura si pone
"l'esigenza indifferibile dell'autocorrezione", anche per
evitare interventi dall'esterno che colpirebbero la loro stessa
"indipendenza".
La magistratura deve ritrovare "in sè stessa e
nell'impalcatura costituzionale il proprio argine naturale". E
questo vuol dire rifuggire da "logiche di apparato e di difesa
corporativa", dare risposta alla domanda di giustizia in modo
"inappuntabile" e "tempestivo", evitare invasioni di campo. In
più "sottrarsi alla logica del conflitto contribuirebbe alla
rifondazione di un equilibrio ormai smarrito da tempo, mettendo
in mora i soggetti istituzionali che devono attivarsi per
fornire risposte". Un "faticoso cammino" per i magistrati i cui
"fari" dovrebbero essere,per Vietti, "silenzio, neutralità,
compostezza e continenza", un cammino che dovrebbe essere
portato avanti con "la forza di chi sa autocontenersi nel
proprio ruolo e che così si fa autorevole e credibile" .(ANSA)
FH
26-OTT-13 16:36

GIUSTIZIA: VIETTI, CON INVASIONI CAMPO RISCHIO DELEGITTIMAZIONE MAGISTRATURA =
EVITARE TENTAZIONE DI SOSTITUIRSI A LEGGE E SOTTRARSI A
CONFLITTO
Roma, 26 ott. (Adnkronos)- "Le invasioni di campo" da parte dei
magistrati "portano con sè il rischio di una generalizzata
delegittimazione dell'ordine e soprattutto di evanescenza delle
responsabilità, all'interno di un vero e proprio cortocircuito
istituzionale e politico". E' il monito che il vicepresidente del
Consiglio superiore della Magistratura, Michele Vietti, rivolge alla
platea del congresso del'Anm.
"Evitiamo la tentazione di sostituirci alla legge, padrone
assente" sottolinea Vietti, e osserva come "il sottrarsi alla logica
del conflitto contribuirebbe alla rifondazione di un equilibrio ormai
smarrito da tempo, mettendo in mora i soggetti istituzionali che
devono attivarsi per fornire risposte, così riattivando il
fisiologico metabolismo del corpo statuale".
(Coc/Ct/Adnkronos)
26-OTT-13 15:58

GIUSTIZIA: VIETTI, CON INVASIONI CAMPO RISCHIO DELEGITTIMAZIONE MAGISTRATURA (2) =
PER CORREGGERE SISTEMA SQUILIBRATO INDIFFERIBILE ESIGENZA DI
AUTOCORREZIONE
(Adnkronos) - Per Vietti è stata "l'abolizione
dell'autorizzazione a procedere, votata dal Parlamento a furore di
popolo" ad avere portato "all'affievolimento della linea di confine
tra giustizia e politica".
"A salvataggio di un sistema squilibrato, torna come
determinante e dirimente per il potere giudiziario l'esigenza
indifferibile dell'autocorrezione - ammonisce Vietti - anche per
prevenire interventi eteronimi a scapito della stessa". La
magistratura, " deve rispettare, imponendosela, una direttrice di self
restraint, ritrovando in sè stessa, e nell'impalcatura
costituzionale, il proprio argine naturale".
"Qualcuno nella magistratura ha pensato che si potesse
giustificare tutto", osserva Vietti, riferendosi tra l'altro "all'uso
soggettivistico del diritto", e "all'eccesso di protagonismo di alcuni
pubblici ministeri".
(Coc/Ct/Adnkronos)
26-OTT-13 16:37

Vietti: nessun magistrato si sostituisca a legislatore
"Invasioni di campo portano delegittimazione"
Roma, 26 ott. (TMNews) - "Evitiamo la tentazione di sostituirci
alla legge, padrone assente; anche recenti eventi di cronaca ci
insegnano che nessun magistrato possiede gli strumenti per
surrogare il legislatore nelle scelte di valore che solo a
quest'ultimo competono e il mercato nelle sue dinamiche". Lo
afferma il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, in un
passaggio della sua relazione al congresso dell'Anm. "Con
l'aggravante che le invasioni di campo - prosegue - portano con
sè il rischio di una generalizzata delegittimazione dell'Ordine e
soprattutto di evanescenza delle responsabilità, all'interno di
un vero e proprio cortocircuito istituzionale e politico".
"Il sottrarsi alla logica del conflitto contribuirebbe alla
rifondazione di un equilibrio ormai smarrito da tempo, mettendo
in moro i soggetti istituzionali che devono attivarsi per fornire
risposte, così riattivando il fisiologico metabolismo del corpo
statuale. Il silenzio, la neutralità, la compostezza e la
continenza dovrebbero essere, a mio avviso, i fari che illuminano
questo faticoso cammino di riappropriazione di un'identità".
Nav/Sar
261558 ott 13

Vietti: politica metta mano a questioni intercettazioni
"Se si prestano a ricercare i reati e non le prove"
Roma, 26 ott. (TMNews) - La politica "metta finalmente mano alla
riforma" che riguarda "gli strumenti investigativi più invasivi",
che "si prestano a ricercare i reati e non le prove". Così
afferma il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, in un
passaggio della sua relazione al congresso dell'Anm. Il
riferimento è chiaramente alla questione delle intercettazioni.
"Se le incriminazioni sono troppe, eviti di rispondere ad ogni
emegenza con una norma penale e magari depenalizzi sul serio; se
l'esercizione dell'azione penale rischia la discrezionalità,
individui criteri di priorità condivisi; se i processi penali
durano troppo riveda la prescrizione, che oggi consente di
vincere a chi perde tempo; se il ricorso alla custodia cautelare
è eccessivo lo si limiti; se ci sono troppi detenuti ricorra a
forme afflittive alternative al carcere; se il processo civile ha
tempi irragionevoli preveda sul serio circuiti alternativi a
quello giudiziario e renda più flessibile il rito; se le porte
girevoli dei magistrati in politica sono troppo larghe le si
restringa". Insomma, "la terapia della legge ammalata -
sottolinea - è un passaggio fondamentale per la corretta
rifondazione dell'equilibrio tra i poteri".
Nav/Sar
261551 ott 13

Vietti: nessuno vuole magistrtura burocratizzata
Si richiede modello più appropriato
Roma, 26 ott. (TMNews) - "Nessuno vuole una magistratura
burocratizzata ed impiegatizia, ma si richiede un modello
culturale più appropriato alla funzione magistratuale nella sua
intima essenza e nella sua alta vocazione, che l'azione
associativa può ben contribuire a stimolare". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, in un passaggio della sua
relazione al congresso dell'Anm. Poco prima aveva spiegato: "La
risposta alla domanda di giustizia non deve essere non solo
tecnicamente inappuntabile ma anche tempestiva".
Nav/Sar
261551 ott 13

Giustizia: Vietti, Ministero passi da parole a fatti
Su organizzazione uffici, informatizzazione e risorse
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - "Il ministero della Giustizia
dovrebbe passare dalle parole ai fatti sul fronte dell'
organizzazione degli uffici, dell'informatizzazione, delle
risorse materiali e umane da mettere a disposizione" della
magistratura. La sollecitazione è venuta al Congresso dell'Anm
dal vice presidente del Csm Michele Vietti.
Secondo il numero due di Palazzo dei Marescialli il ministero
guidato da Anna Maria Cancellieri dovrebbe anche rivendicare
"con forza, anche in sede politica, la priorità del servizio
giustizia che non si fa solo con la buona volontà dei magistrati
e degli altri operatori".(ANSA)
FH
26-OTT-13 16:02

Giustizia: Vietti a Guardasigilli, deve essere una priorità =
(AGI) - Roma, 26 ott. - Rivendicare "con forza, anche in sede
politica, la priorità del servizio giustizia", che "non si fa
solo con la buona volontà dei magistrati e degli altri
operatori". A chiederlo, nel corso del congresso dell'Anm, è
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, secondo il quale "il
ministero della Giustizia dovrebbe passare dalle parole ai
fatti sul fronte dell'organizzazione degli uffici,
dell'informatizzazione, delle risorse materiali e umane da
mettere a disposizione". (AGI)
Oll
261609 OTT 13

GIUSTIZIA: VIETTI, MINISTERO PASSI DALLE PAROLE AI FATTI =
SU ORGANIZZAZIONE, INFORMATIZZAZIONE, RISORSE
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - "Il ministero della Giustizia
dovrebbe passare dalle parole ai fatti sul fronte dell'organizzazione
degli uffici, dell'informatizzazione, delle risorse materiali e umane
da mettere a disposizione". A sollecitarlo è il vicepresidente del
Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti.
Il ministero, sottolinea Vietti nel suo intervento al congresso
nazionale del,'Anm, dovrebbe inoltre "rivendicare con forza, anche in
sede politica, la priorità del servizio giustizia, che non si fa solo
con la buona volontà dei magistrati e degli altri operatori".
(Coc/Opr/Adnkronos)
26-OTT-13 16:22

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