Vietti a Palermo, al convegno "Economia e diritto penale nel tempo della crisi", su politica e giustizia, riforma, corruzione

Vietti a Palermo, al convegno "Economia e diritto penale nel tempo della crisi", su politica e giustizia, riforma, corruzione

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== Giustizia: Vietti, la politica deve abbandonare il vittimismo  =
(AGI) - Palermo, 15 nov. - "Occorre una sincera autocritica da parte
di tutti sulla giustizia, e la politica deve abbandonare
atteggiamenti vittimistici in cui spesso si rifugia lamentando un
assedio del terzo potere. Deve fare il proprio mestiere, cioè le
leggi". A dirlo a Palermo, il vicepresidente del Consiglio superiore
della magistratura, Michele Vietti, intervenendo al convegno
"Economia e diritto penale nel tempo della crisi" nella facoltà di
Giurisprudenza. "Se si ritiene
-ha proseguito- che il quadro normativo vigente, all'interno del
quale i magistrati si muovono, non corrisponda a esigenze normative
si deve modificarlo. Se le indagini preliminari sono considerate
troppo lunghe si riducano i tempi, se ci sono troppo detenuti si
ricorra a forme afflittive alternative. E se si ritiene che le porte
girevoli dei magistratura in politica siano tropo larghe, si
restringano" ha concluso. (AGI)
Pa3
151033 NOV 13

Giustizia: Vietti, politica abbandoni vittimismo
(ANSA) - PALERMO, 15 NOV - "Occorre una sincera autocritica
da parte di tutti sulla giustizia. La politica deve abbandonare
atteggiamenti vittimistici in cui speso si rifugia lamentando un
assedio del terzo potere e deve fare il proprio mestiere, cioè
la legge". L'ha detto a Palermo il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura, Michele Vietti.
"Se si ritiene che il quadro normativo vigente - ha
proseguito -, all'interno del quale i magistrati si muovono, non
corrisponda a esigenze normative si deve modificarlo. Se le
indagini preliminari sono considerate troppo lunghe si riducano
i tempi, se ci sono troppo detenuti si ricorra a forme
afflittive alternative e se si ritiene che le porte girevoli dei
magistratura in politica siano tropo larghe, si restringano".
(ANSA).
Y7P-TE
15-NOV-13 10:41

GIUSTIZIA: VIETTI, POLITICA FACCIA LEGGI ED ABBANDONI VITTIMISMO =
Palermo, 15 nov. - (Adnkronos) - "La politica deve fare il
proprio mestiere, cioè fare leggi, abbandonando gli atteggiamenti
vittimistici, lamentando un assedio da parte del terzo potere". Lo ha
detto a Palermo il vice presidente del Csm, Michele Vietti. "Se si
ritiene - ha aggiunto - che il quadro normativo vigente, all'interno
del quale i magistrati si muovono, non corrisponda ad esigenze
normative si deve modificarlo. Se si pensa che le indagini preliminari
sono troppo lunghe si riducano i tempi e se si ritiene che le porte
girevoli dei magistrati in politica siano troppo larghe, si
restringano".
(Loc/Ct/Adnkronos)
15-NOV-13 11:26

Corruzione: Vietti, ha effetti distorsivi su intero sistema =
(AGI) - Palermo, 15 nov. - "La diffusione della corruzione ha
effetti distorsivi sugli andamenti dell'economia e sulla
credibilità dell'intero sistema. Non si può uscire dalla
crisi solo con lo strumento penale, bisogna riformare il
sistema puntando soprattutto al contrasto dell'inefficienza e
della corruzione della pubblica amministrazione, che incidono
pesantemente sul sistema economico". Lo ha detto oggi a Palermo
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti. "L'entità del
fenomeno corruttivo totale -ha proseguito- è stimata in 60
miliardi di euro all'anno, costi insostenibili per la società.
Per questo si deve attendere il massimo impegno da parte della
politica per una efficace lotta alla corruzione. Da questo
punto di vista -ha concluso- la legge Severino rappresenta un
buon punto di partenza, avendo prodotto in maniera sistematica
strumenti efficaci nel contrasto preventivo al fenomeno e,
avendo rafforzato, pur con alcune innegabili criticità, gli
strumenti di contrasto repressivo". (AGI)
Pa3/Rap/Mzu
151050 NOV 13

CRISI: VIETTI, PER USCIRNE SERVE CONTRASTO A CORRUZIONE P.A. =
Palermo, 15 nov. - (Adnkronos) - Per uscire dalla crisi occorre
"riformare il sistema puntando soprattutto al contrasto
dell'inefficienza e della corruzione della pubblica amministrazione",
che hanno "effetti distorsivi" sul sistema economico. Ne è convinto
Michele Vietti, vice presidente del Csm, a Palermo per partecipare al
convegno "Economia e diritto penale nel tempo della crisi".
(Loc/Ct/Adnkronos)
15-NOV-13 11:24

GIUSTIZIA: VIETTI, LEGGE SEVERINO BUON PUNTO DI PARTENZA CONTRO CORRUZIONE =
Palermo, 15 nov. - (Adnkronos) - "La legge Severino rappresenta
un buon punto di partenza, avendo prodotto strumenti efficaci nel
contrasto preventivo al fenomeno corruttivo e avendo rafforzato, anche
se con alcune innegabili criticità, gli strumenti di contrasto
repressivo". Lo ha detto a Palermo il vice presidente del Csm, Michele
Vietti, che ha aggiunto: "La stima dell'entità del fenomeno
corruttivo è di circa 60 miliardi di euro l'anno. Un costo
insostenibile".
(Loc/Ct/Adnkronos)
15-NOV-13 11:28

Giustizia: Vietti, norme emergenziali fanno scadere diritto
"Legge Severino buon punto partenza contro la corruzione"
(ANSA) - PALERMO, 15 NOV - "Ci sono state nel nostro Paese
leggi a carattere quasi sempre emergenziale e non strutturale,
con uno scadimento qualitativo dovuto a norme vaghe, spesso
frutto di interventi illogici e contraddittori. La magistratura
ha certamente travalicato i suoi tradizionali confini, assumendo
su di sè, con l'avallo forse inconsapevole della politica, una
fetta di sovranità e facendosi così improprio garante di nuove
forme di aspettativa". L'ha detto il vicepresidente del Csm,
Michele Vietti, intervenuto al convegno "Economia e diritto
penale nel tempo della crisi", organizzato a Palermo
dall'Associazione italiana dei professori di diritto penale.
"L'errore - ha aggiunto Vietti - è stato anche quello di
affrontare ogni emergenza socio economica con l'introduzione di
un nuovo reato, una sorta di 'pan penalizzazione' che ha
determinato una sostanziale paralisi dell'intero sistema
sanzionatorio. Occorre una sincera autocritica da parte di
tutti, la politica deve abbandonare gli atteggiamenti
vittimistici".
"La Legge Severino - ha osservato - costituisce un buon punto
di partenza contro la corruzione, avendo introdotto strumenti di
carattere preventivo e, seppur, tra qualche criticità, anche
strumenti di contrasto repressivo".
Tra i presenti all'incontro, Giuseppe Pignatone, procuratore
della Repubblica di Roma, il presidente del tribunale di
Palermo, Leonardo Guarnotta, il procuratore di Palermo Francesco
Messineo, il procuratore generale del capoluogo siciliano,
Roberto Scarpinato, il docente di diritto penale Giovanni
Fiandaca. (ANSA).
YP4-TE/GIU
15-NOV-13 13:01

Giustizia: Vietti, occorre una nuova politica giudiziaria =
(AGI) - Palermo, 15 nov. - "Occorre una nuova politica
giudiziaria, sin qui abbiamo sempre assistito a interventi
settoriali, fatti sull'onda delle sollecitazione della cronaca.
Una nuova politica giudiziaria dovrebbe rimettere il diritto
penale al centro della stagione delle riforme per ripensarne la
funzione, limitarne l'ambito non in senso penalizzante ma in
senso di valorizzarne l'effettività e garantirne l'efficacia".
Così il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, oggi a Palermo per un convegno.
"Solo così -ha concluso- potremmo assicurare un ripristino
della legalità nel nostro Paese, danneggiato in profondità
dagli effetti della congiuntura economica ma anche da una
convivenza con una illegalità diffusa". (AGI)
Pa3/Rap/Mzu
151057 NOV 13

Giustizia: Vietti, serve nuova politica giudiziaria
(ANSA) - PALERMO, 15 NOV - "Serve una nuova politica
giudiziaria: finora ci sono stati solo interventi settoriali
sull'onda delle sollecitazioni della cronaca". L'ha detto
Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura a Palermo.
"La nuova politica giudiziaria - ha proseguito - dovrebbe
rimettere il diritto penale al centro della stagione delle
riforme per ripensarne la funzione, limitarne l'ambito non in
senso penalizzante ma verso la valorizzazione dell'effettività,
garantendone l'efficacia e contrastando l'illegalità diffusa in
cui l'attività d'impresa è preda della criminalità organizzata e
della corruzione politica". (ANSA).
Y7P-TE
15-NOV-13 11:06

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