Vietti al convegno "Snella, rapida ed efficiente. L'innovazione tecnologica della giustizia per la competitività del Paese", organizzato dalla Fondazione Italianieuropei, su informatica nella giustizia e responsabilità dei magistrati

Vietti al convegno "Snella, rapida ed efficiente. L'innovazione tecnologica della giustizia per la competitività del Paese", organizzato dalla Fondazione Italianieuropei, su informatica nella giustizia e responsabilità dei magistrati

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Giustizia: Vietti, informatica rimedio contro lentezza processi =
(AGI) - Roma, 21 nov. - "Sono convinto che l'informatica sia il
rimedio che può aiutare ad uscire dal dramma dei ritardi della
giustizia". Ad affermarlo è il vice presidente del Csm,
Michele Vietti, intervenuto a un convegno sul tema organizzato
da 'Italianieuropei'. "Abbiamo bisogno - ha sottolineato Vietti
- che il ministero acceleri i tempi per l'adozione del processo
e delle notifiche telematiche, sia in campo civile che penale,
e per l'informatizzazione piena degli uffici a tutte le
latitudini". Allo stato, ha osservato Vietti, non è possibile
fare una stima dei risparmi che conseguirebbero
all'informatizzazione, ma, "solo a Milano è stato realizzato
un risparmio consistente in termini economici, e soprattutto in
termini di tempi", ha concluso il numero due di palazzo dei
Marescialli. (AGI)
Oll/Cog
211524 NOV 13

GIUSTIZIA: VIETTI, INFORMATIZZAZIONE RIMEDIO CONTRO RITARDI =
Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - "Sono convinto che l'informatica
sia il rimedio che può aiutare ad uscire dal dramma dei ritardi della
giustizia". Lo dice il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, al
convegno della Fondazione Italianieuropei, in corso a Roma, dal titolo
'L'innovazione tecnologica della giustizia per la competitività del
Paesè. "Abbiamo bisogno -spiega Vietti- che il ministero della
Giustizia acceleri i tempi per l'adozione del processo e delle
notifiche telematiche, sia nel civile, sia nel penale e per
l'informatizzazione piena degli uffici, a tutte le latitudini".
"Solo a Milano -fa notare il vicepresidente del Consiglio
superiore della magistratura- con il sistema dell'informatizzazione si
sono registrati risparmi consistenti, in termini economici e di
tempo".
(Gkd/Opr/Adnkronos)
21-NOV-13 15:27

Giustizia: Vietti, informatica rimedio a dramma ritardi
(ANSA) - ROMA, 21 NOV - "L'informatica è il rimedio per
uscire dal dramma dei ritardi della giustizia". Lo assicura il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, che oggi partecipa ad un
convegno sul tema organizzato dalla fondazione Italianieuropei.
Bisogna però, aggiunge Vietti, che "il ministero acceleri i
tempi per l'adozione del processo e delle notifiche telematiche
e per realizzare la piena e completa informatizzazione degli
uffici a tutte le latitudini". Un intervento destinato a
produrre "risparmi consistenti in termini economico-finanziari e
soprattutto in termini di tempo", come è accaduto negli uffici
giudiziari di Milano con le notifiche telematiche. (ANSA).
FH/VIT
21-NOV-13 15:38

GIUSTIZIA: VIETTI, RESPONSABILITA' CIVILE TOGHE? SI' MODIFICHE MA RESTI INDIRETTA =
'MARGINI RIVALSA STATO POSSONO ESSERE RIVISTI E AMPLIATI'
Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - "Non ho difficoltà a discutere di
modifiche della legge sulla responsabilità civile dei magistrati,
purchè resti fermo il principio della responsabilità indiretta:
risponde lo Stato, che poi ha diritto di rivalsa sul magistrato. I
margini di questa rivalsa possono essere rivisti e ampliati". Lo dice
il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a margine di un convegno
della Fondazione Italianieuropei, in corso a Roma, sull'innovazione
tecnologica della giustizia.
La magistratura "assicura Vietti- non oppone resistenze
corporative. Se il governo ha proposte, le avanzi", conclude il
vicepresidente del Csm.
(Gkd/Opr/Adnkronos)
21-NOV-13 15:25

Responsabilità toghe: Vietti,sì modifiche ma resti indiretta
Possibile ampliare margini rivalsa Stato su giudici
(ANSA) - ROMA, 21 NOV - "Non ho difficoltà a discutere di
modifiche alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati
purchè resti fermo il principio della responsabilità indiretta".
Lo dice il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, rispondendo
ai giornalisti che gli ricordano che anche Matteo Renzi ha
invocato una riforma su questo tema. Mantenere il principio
della responsabilità indiretta significa, spiega Vietti, che
"risponde lo Stato, che ha poi il diritto di rivalsa sul
magistrato". I margini di questa rivalsa, secondo il
vicepresidente del Csm, "possono essere rivisti ed ampliati".
"La magistratura non oppone nessuna resistenza corporativa -
assicura - se il Governo ha delle proposte le faccia".(ANSA).
FH/VIT
21-NOV-13 15:29

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