UNOMATTINA - "Non sono accettabili le teorie complottiste"

UNOMATTINA - "Non sono accettabili le teorie complottiste"

|

Paolo Di Giannantonio di Unomattina intervista il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti. Tra gli argomenti, i continui attacchi nei confronti della magistratura e le riforme della giustizia, soprattutto per quanto riguarda la lentezza dei processi e la prescrizione.

Berlusconi: Vietti, inaccettabili teorie complotto toghe
Attacchi sono boomerang per politica e istituzioni
(ANSA) - ROMA, 4 DIC - "Non sono accettabili le teorie
complottistiche, che oltretutto sono un boomerang per la stessa
politica. Le istituzioni sono si delegittimino a vicenda". Lo ha
detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti a Unomattina, in
risposa agli attacchi da parte del Pdl.
"Attaccare la magistratura in quanto istituzione non fa bene
a nessuno. La magistratura è presidio di legalità e garanzia di
rispetto delle regole. Un paese in cui i custodi delle regole
vengono messi sotto processo rischia una delegittimazione delle
istituzioni. La magistratura - ha aggiunto Vietti - va
rispettata".(ANSA).
Y12-DIA
04-DIC-13 09:37

Berlusconi: Vietti, inaccettabili teorie complotto toghe (2)
(ANSA) - ROMA, 4 DIC - Vietti ha quindi sollecitato alcuni
interventi di riforma sulla lunghezza dei processi e sulla
prescrizione. "Se si ritiene che qualcosa va cambiato si cambi",
ha aggiunto, dicendosi "fermamente convinto che un intervento
sulla prescrizione sia inevitabile". Per il vicepresidente di
palazzo dei Marescialli non è possibile che "nel nostro
processo accusatorio, che dovrebbe premiare chi è più dinamico,
vince chi è più passivo". (ANSA).
Y12-DIA
04-DIC-13 09:41

BERLUSCONI: VIETTI, ATTACCHI A MAGISTRATURA SONO BOOMERANG PER POLITICA =
'FRASI CHE RICORDANO TEORIE COMPLOTTISTE SONO INACCETTABILI'
Roma, 4 dic. (Adnkronos) - "Ho sentito frasi ed espressioni che
ricordano teorie complottiste che francamente non sono accettabili e
comunque finiscono per diventare un boomerang per la stessa politica.
Abbiamo bisogno di istituzioni che si legittimano reciprocamente e non
viceversa". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore
della magistratura, Michele Vietti, ospite di 'Uno mattina',
rispondendo a una domanda sui nuovi attacchi alla magistratura da
parte del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, seguiti alla sua
decadenza da senatore.
"Credo che attaccare magistratura in quanto istituzione non
faccia bene a nessuno - ha sottolineato Vietti - perché la
magistratura è il presidio di legalità di un Paese, è la garanzia
del rispetto delle regole e un Paese in cui i custodi regole vengono
messi sotto processo è un Paese che rischia una delegittimazione
complessiva di tutte le istituzioni. Questo non vuol dire che i
magistrati non si possano criticare ma la magistratura va
rispettata".
(Coc/Ct/Adnkronos)
04-DIC-13 09:45

BERLUSCONI: VIETTI, ATTACCHI A MAGISTRATURA SONO BOOMERANG PER POLITICA (2) =
'SI ASSUMA RESPONSABILITA' E FACCIA GLI INTERVENTI CHE RITIENE
NECESSARI'
(Adnkronos) - "La politica - ha poi ammonito il vicepresidente
del Csm - ha le sue responsabilità, se le prenda e faccia il proprio
mestiere. Se le regole non funzionano le si cambi, se si ritiene che i
tempi per le indagini sono troppo lunghi si riducano, se il ricorso
alla custodia cautelare è troppo largo si mettano dei paletti più
stringenti. Si ritiene che i processi siano troppo lunghi si facciano
interventi concreti per ridurli".
Vietti ha poi fatto riferimento alla prescrizione, sulla quale,
ha spiegato, "un intervento è inevitabile. E' un meccanismo per cui
ogni anno decine di migliaia di processi vanno in fumo perché non li
si riesce a concludere, è un meccanismo pernicioso perché finisce
per premiare chi è capace di tirare più a lungo il processo".
(Coc/Ct/Adnkronos)
04-DIC-13 10:12

Giustizia: Vietti, dare risposte rapide e prevedibili
Lentezza nel civile è problema dei problemi
(ANSA) - ROMA, 4 DIC - "La lentezza della giustizia civile è
il problema dei problemi: il tempo non è una variabile
indipendente nella risposta della giustizia. Il cittadino vuole
una risposta rapida e prevedibile". Così il vicepresidente del
Csm Michele Vietti a Unomattina sull'arretrato civile.
Una risposta prevedibile nei tempi e nell'esito da parte
della giustizia "è un requisito fondamentale per il sistema dal
punto di vista economico. La risposta non può essere una sorta
di terno al lotto".(ANSA).
Y12-DIA
04-DIC-13 09:48

GIUSTIZIA: VIETTI, SERVONO RISPOSTE RAPIDE E PREVEDIBILI =
'LENTEZZA PROCESSI E' PROBLEMA DEI PROBLEMI'
Roma, 4 dic. (Adnkronos) - La lentezza dei processi è "il
problema dei problemi" della giustizia italiana. A ribadirlo è stato
il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele
Vietti, ospite di 'Uno mattina'. "Il tempo non è una variabile
indipendente nella risposta di giustizia - ha sottolineato Vietti - il
cittadino vuole una risposta rapida e certa".
"Oltre alla tempestività aggiungerei infatti la prevedibilità
come requisito fondamentale - ha spiegato - soprattutto per
l'affidabilità del sistema dal punto di vista economico, bisogna
sapere che ragionevolmente la risposta di giustizia sarà di un certo
tipo, non può essere un terno al lotto".
(Coc/Ct/Adnkronos)
04-DIC-13 10:11