Vietti a Palermo con una delegazione del CSM per esprimere solidarietà ai magistrati minacciati

Vietti a Palermo con una delegazione del CSM per esprimere solidarietà ai magistrati minacciati

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MAFIA: VIETTI, A PALERMO PER ESPRIMERE VICINANZA A PM A RISCHIO =
VISITA DI SOLIDARIETA' DOPO MINACCE RICEVUTE DA PM TRATTATIVA DA
BOSS RIINA
Palermo, 20 dic. (Adnkronos) - "Siamo qui con una delegazione
che rappresenta l'intero Consiglio superiore della magistratura per
esprimere vicinanza e solidarietà a tutti i magistrati che in questo
distretto esercitano la giurisdizione in mezzo a molte difficoltà e
anche a rischio dell'incolumità". Lo ha detto all'Adnkronos Michele
Vietti, vicepresidente del Csm arrivando al Palazzo di giustizia di
Palermo dove oggi una delegazione del Consiglio superiore della
magistratura incontrerà i vertici del tribunale ma soprattutto i
magistrati del processo della trattativa tra Stato e mafia, primo fra
tutti Antonino di Matteo, dopo le recenti minacce ricevute dal boss
Totò Riina.
Vietti non ha voluto commentare la richiesta del pg della
Cassazione che ieri ha chiesto il proscioglimento dello stesso Di
Matteo dopo l'azione disciplinare aperta nei suoi confronti per una
intervista rilasciata: "Su questo non parlo". Oggi il Csm incontrerà
anche una delegazione dell'Anm, il sindacato dei magistrati.
(Ter/Zn/Adnkronos)
20-DIC-13 10:22

Mafia: Vietti, Csm a Palermo è al fianco dei Pm minacciati =
(AGI) - Palermo, 20 dic. - "Siamo qui per esprimere vicinanza e
solidarietà ai magistrati che lavorano qui anche a rischio
dell'incolumità". Lo dice Michele Vietti, vicepresidente del
Csm, giunto al Palazzo di giustizia di Palermo alla guida di
una delegazione per icontrare i vertici del Tribunale, della
Procura, della Corte d'appello e della Procura generale, dopo
le minacce ai Pm del processo per la trattativa Stato-mafia.
(AGI)
Pa8/Rap/Mzu
201043 DIC 13

Minacce pm Palermo: Vietti, qui per esprimere vicinanza
(ANSA) - PALERMO, 20 DIC - "Sono qui con una delegazione del
Csm per manifestare vicinanza ai magistrati che lavorano qui
anche a rischio dell'incolumità". Lo ha detto il vicepresidente
del Csm Michele Vietti, a Palermo con una delegazione del
Consiglio Superiore della Magistratura dopo le minacce subite da
alcuni magistrati palermitani. Vietti incontrerà i vertici
degli uffici giudiziari di Palermo e l'Anm locale. (ANSA).
SR/GIU
20-DIC-13 10:48

MAFIA: VIETTI, MANCATA TRASFERTA PM DI MATTEO SINTOMO PREOCCUPANTE =
'IL LIVELLO DI SICUREZZA NEI CONFRONTI DEL MAGISTRATO E'
ELEVATO, SPERO NON SI RIPETA'
Palermo, 20 dic.- (Adnkronos) - La mancata trasferta del pm
Antonino Di Matteo a Milano, per partecipare all'udienza del processo
per la trattativa tra Stato e mafia, per motivi di sicurezza
"evidentemente è un sintomo preoccupante che come tale va
affrontato". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti
parlando a margine delle audizioni di una delegazione del Csm a
Palermo per esprimere la solidarietà dell'organo di autogoverno al pm
Antonino Di Matteo, dopo le minacce ricevute dal capomafia Totò
Riina. "Il livello di sicurezza nei confronti del pm Di Matteo è
stato elevato, quindi mi auguro che problemi come questi non si
debbano ripetere", dice ancora Vietti.
(Ter/Zn/Adnkronos)
20-DIC-13 13:12

Stato-mafia:Vietti,preoccupante assenza Di Matteo a processo
(ANSA) - PALERMO, 20 DIC - "L'assenza di Di Matteo
all'udienza del processo sulla trattativa celebrata a Milano è
un sintomo preoccupante che va affrontato. Il suo livello di
sicurezza è stato elevato, mi auguro che cose simili non si
ripetano". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti
a Palermo, con una delegazione del Consiglio, per esprimere
vicinanza ai magistrati come il pm Nino Di Matteo minacciati da
Totò Riina.  La delegazione sta incontrando ora l'Anm locale
presieduta dal giudice Matteo Frasca. (ANSA).
SR/FK
20-DIC-13 13:23

Vietti: Mancata trasferta pm Di Matteo è sintomo preoccupante
"Mi auguro che problemi come questi non si ripetano"
Palermo, 20 dic. (TMNews) - "Evidentemente è un sintomo
preoccupante che come tale va affrontato. Il livello di sicurezza
nei confronti di questo magistrato è stato elevato, e mi auguro
che problemi come questi non si debbano ripetere". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, rispondendo ai cronisti
che a Palermo gli hanno chiesto se la mancata trasferta, per
ragioni di sicurezza, del pm Di Matteo a Milano per interrogare
il pentito Brusca nell'ambito del processo sulla trattativa
Stato-mafia.
Xpa
201337 dic 13

MAFIA: VIETTI, PREOCCUPA IL VERSANTE DELLA SICUREZZA MAGISTRATI =
Palermo, 20 dic. - (Adnkronos) - "Il Csm è oggi a Palermo con
una delegazione per testimoniare la nostra vicinanza solidale nei
confronti di tutti i magistrati che a Palermo e non solo a Palermo
esercitano la giurisdizione in condizioni di grandi difficoltà e, per
quanto riguarda in particolare alcuni di loro, anche a rischio
personale". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a
margine delle audizioni a Palermo dei vertici del Palazzo di
giustizia. "Stiamo sentendo i capi degli uffici perchè vogliamo
acuìquisire tutte le infomazioni utili per capire se e cosa il Csm
può fare per aiutare l'organizzaizone giudiziaria di Palermo a
funzionare meglio e con il massimo di protezione per i magistrati
personalmente esposti nei confronti della criminaltà organizzata", ha
detto ancora Vietti.
"Le difficoltà, come è noto, ci sono e sono accentuate dalla
crisi economica e finanziaria, tuttavia, per quanto riguarda il
versante della sicurezza che è quello che preoccupa, il Procuratore
generale ci ha assicurato che tutto quello che è nelle sue competenze
è stato attivato", ha concluso.
(Ter/Zn/Adnkronos)
20-DIC-13 13:19

Vietti: Clima reso pesante da minacce ai magistrati
Il vicepresidente del Csm incontra i magistrati palermitani
Palermo, 20 dic. (TMNews) - "Abbiamo voluto testimoniare la
nostra vicinanza solidale a tutti i magistrati che a Palermo e
non solo a Palermo esercitano in condizioni di grande difficoltà
e a rischio personale. Il clima si è fatto pesante per via delle
minacce, delle intimidazioni, ai magistrati noti e meno noti. Un
clima che rischia di diventare condizionante rispetto
all'esercizio della giurisdizione". Lo ha detto il vicepresidente
del Csm Vietti, a Palermo con una delegazione di rappresentanti
del Consiglio per incontrare i magistrati palermitani ed
esprimere solidarietà per le minacce subite da parte di Cosa
nostra.
"Stiamo sentendo i capi degli uffici per acquisire tutte le
informazioni utili - ha aggiunto Vietti -. Per capire se e cosa
il Consiglio può fare per aiutare l'organizzazione giudiziaria di
Palermo a lavorare meglio e con il massimo di sicurezza e
protezione per i magistrati esposti nei confronti della
criminalità organizzata".
Per quanto riguarda la sicurezza dei magistrati, Vietti ha detto:
"Le difficoltà ci sono, sono accentuate dalla crisi economica,
tuttavia per il versante della sicurezza, che più preoccupa il
Consiglio, il procuratore generale ci ha assicurato che tutto
quello che era nelle sue possibilità e nelle sue competenze e
stato attivato".
Xpa
201336 dic 13

Minacce pm Palermo: Vietti, vogliamo dare aiuto Csm
(ANSA) - PALERMO, 20 DIC - "Siamo qui per capire se il Csm
può fare qualcosa per aiutare i magistrati a lavorare meglio e
in maggiore sicurezza. Abbiamo finora ascoltato le esigenze
degli uffici, a Roma, sede naturale del Plenum, vedremo il da
farsi". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a
Palermo con una delegazione del Consiglio per esprimere
vicinanza al pm Nino Di Matteo e ai magistrati che indagano
sulla trattativa Stato-mafia vittime di minacce da parte di
Totò Riina. "Sul versante sicurezza - ha aggiunto - il
procuratore generale ci ha assicurato che è stato fatto tutto
quanto era necessario". "Abbiamo sentito - ha concluso - anche
il presidente delle misure di prevenzione, presidio fondamentale
di legalità: toccare la mafia nei patrimoni rischia di scatenare
pericolose reazioni".(ANSA).
SR
20-DIC-13 13:22

Mafia: Vietti, clima minacce potrebbe condizionare giurisdizione =
(AGI) - Palermo, 20 dic. - "Siamo consapevoli che il clima si
è fatto notevolmente pesante con minacce ed intimidazioni sia
nei confronti di magistrati noti ma anche nei confronti di
quelli non conosciuti. Un clima che rischia di diventare
condizionante rispetto all'esercizio della giurisdizione". Lo
ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti,
intervenendo nell'aula magna della Corte di appello di Palermo
dopo le minacce ai Pm del processo per la trattativa
Stato-mafia. Presenti in aula, oltre al presidente dell'Anm del
distretto di Palermo Matteo Frasca, il presidente del Tribunale
Leonardo Guarnotta, i procuratori aggiunti Leonardo Agueci e
Maurizio Scalia, il presidente della Corte di appello Vincenzo
Oliveri, il sostituto Gaetano Paci, il procuratore capo di
Trapani, Marcello Viola. "Sosteniamo l'azione del procuratore
generale che ha sollecitato attenzione e condividiamo la
posizione per cui non si tralasci nulla per garantire la
sicurezza e l'incolumità dei magistrati", ha aggiunto Vietti.
(AGI)
Pa8/Rap/Mzu
201340 DIC 13

MAFIA: VIETTI, NON PARLO DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE PM DI MATTEO =
Palermo, 20 dic.- (Adnkronos) - "Non parlo della vicenda del
procedimento disciplinare nei confronti del pm Di Matteo perchè sono
il Presidente della sezione disciplinare del Csm". Così il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti risponde ai giornalisti che a
Palermo, a margine delle audizioni, gli chiedono un parere sulla
richiesta del pg della Cassazione di chiedere il proscioglimento
disciplinare per il pm Di Matteo, dopo un'intervista rilasciata un
anno fa.
(Ter/Zn/Adnkronos)
20-DIC-13 13:23

MAFIA: VIETTI, TOCCARE PATRIMONI BOSS SCATENA FORTI REAZIONI =
Palermo, 20 dic.- (Adnkronos) - "Abbiamo sentito il Presidente
della sezione Misure di prevenzione, uno dei presidi fondamentli della
legalità. Toccare la mafia nei patrimoni evidentemente è
un'inziaitiva particolarmente sensibile e a rischio di scatenare forti
reazioni". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti dopo
avere ascoltato in audizione a Palermo il Presidente della sezione
Misure di Prevenzione, Silvana Saguto, che ha lamentato il numero
esiguo di giudici che lavorano alle misure di prevenzione. Le imprese
sottoposte a misure di prevenzione - dice - semmai si regolarizzano
tornando alla legalità".
(Ter/Zn/Adnkronos)
20-DIC-13 13:27

Vietti: Mi auguro che la stagione delle polemiche sia finita
Vicepresidente Csm: "Si può dissentire, ma non manchi rispetto"
Palermo, 20 dic. (TMNews) - "Mi auguro che la stagione delle
polemiche sia finita. Il rispetto è la condizione fondamentale.
Si può dissentire dalle decisioni della magistratura, ma la
funzione giurisdizionale è insostituibile perché ci sia pacifica
convivenza".  Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele
Vietti, nel corso di una conferenza stampa al Palazzo di
giustizia di Palermo.
"Questa funzione ha anche una ricaduta di carattere economico e
sociale - ha proseguito -. Quando funziona, la competitività e la
concorrenza leale si rendono praticabili. Favoriamo le condizioni
perché si riagganci la ripresa".
"Non dobbiamo chiedere ai magistrati di essere eroi - ha concluso
Vietti -. Qualcuno lo è stato e vantiamo un nutrito pantheon di
chi ha sacrificato la propria vita. Ma noi vogliamo che al
magistrato non si chieda supplemento di eroismo, e possa fare
serenamente il proprio dovere".
Xpa
201337 dic 13

Mafia: Vietti, sequestro aziende non è causa crisi occupazionale =
(AGI) - Palermo, 20 dic. - "Non è la magistratura e chi si
occupa di misure di prevenzione la causa della crisi.
Certamente contrastiamo con grande fermezza il tentativo di
addossare alla magistratura le difficoltà occupazionali. Le
aziende sottoposte a misure di prevenzione tornano nella
legalità e questo, a volte può costare. Ma questo non
autorizza il sofisma: legalità uguale crisi". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, oggi a Palermo, a
proposito delle polemiche sulla gestione delle imprese
confiscate alla mafia.(AGI)
Pa8/Rap/Mzu
201342 DIC 13

MAFIA: DELEGAZIONE CSM VA A PALERMO MA NON INCONTRA PM DI MATTEO =
'LA NOSTRA SOLIDARIETA' VA A TUTTI, AI NOTI E QUELLI NON NOTI'
Palermo, 20 dic-. (Adnkronos) - La delegazione del Csm oggi a
Palermo per manifestare solidarietà ai magistrati della trattativa
tra Stato e mafia e agli altri magistrati nel mirino della mafia, non
ha incontrato nè il pm Antonino Di Matteo, vittima delle minacce del
capomafia Totò Riina nè gli altri pm. "Non possiamo selezionare noi
i magistrati da incontrare, noi esprimiamo la solidarietà a tutti i
magistrati, noti e non noti - ha detto ai giornalisti che glielo
chiedevano Michele Vietti, vicepresidente del Csm - Sono pronto a
testimoniare la solidarietà a Di Matteo anche con un abbraccio, ma
non lo vedo qui... Siamo qui non per parole, ma dobbiamo capure che
margine di intervento abbiamo dal punto di vista organizzativo". A
quanto si apprende i magistrati della trattativa, Antonino Di Matteo,
Roberto Tartaglia, Francesco Del Bene e l'aggiunto Vittorio Teresi,
non sono stati invitati all'incontro in aula magna.
(Ter/Zn/Adnkronos)
20-DIC-13 13:48

Mafia: Csm a Palermo non vede Di Matteo, Vietti "non scelto io" =
(AGI) - Palermo, 20 dic. - La delegazione del Csm guidata oggi
a Palermo dal vicepresidente Michele Vietti per esprimere
solidarietà ai magistrati minacciati non ha incontrato il Pm
Nino Di Matteo e gli altri magistrati della Procura che
sostengono l'accusa nel processo per la trattativa Stato-mafia,
oggetto di recenti intimidazioni da parte del boss Totò Riina.
"Non possiamo selezionare noi i magistrati da incontrare. Siamo
qui per esprimere solidarietà a magistrati noti e meno noti",
ha detto Vietti parlando con i giornalisti. "Sono pronto a
testimoniare la solidarietà a Di Matteo anche con un abbraccio
ma non lo vedo qui...", ha aggiunto il vicepresidente del Csm.
"La lista degli auditi la stabilisce il Csm", ha puntualizzato
da parte sua il procuratore generale Roberto Scarpinato. (AGI)
Pa8/Rap/Mzu
201355 DIC 13

Minacce pm Palermo: delegazione Csm non li incontra
(ANSA) - PALERMO, 20 DIC - La delegazione del Csm oggi a
Palermo per manifestare solidarietà ai pm minacciati da Totò
Riina non ha incontrato i magistrati vittime dell'intimidazione.
"Abbiamo incontrato i vertici degli uffici e siamo qui per
esprimere vicinanza a tutti i magistrati, noti e meno noti", ha
detto il vicepresidente del Csm, Michele Vietti. (ANSA).
SR/IMP
20-DIC-13 13:56

Delegazione Csm a Palermo non ha incontrato il pm Di Matteo
Vietti: "Solidarietà a tutti i magistrati, noti e non noti"
Palermo, 20 dic. (TMNews) - Non ha incontrato il pm Nino Di
Matteo e i pm della trattativa Stato-mafia, la delegazione del
Csm, guidata dal vicepresidente Michele Vietti, a Palermo per
esprimere solidarietà ai magistrati oggetto di minacce da parte
della mafia. "Non possiamo selezionare i magistrati da incontrare
- ha detto Vietti -. Noi esprimiamo solidarietà a tutti i
magistrati, noti e non noti. Sono pronto a testimoniare la
solidarietà a Di Matteo anche con un abbraccio, ma non lo vedo
qui. Non siamo qui per parole, ma per capire i margini
d'intervento dal punto di vista organizzativo".
Xpa
201400 dic 13

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