Vietti in Banca d'Italia al convegno “Legalità e buon funzionamento del sistema finanziario” su crisi, infiltrazioni criminali in economia

Vietti in Banca d'Italia al convegno “Legalità e buon funzionamento del sistema finanziario” su crisi, infiltrazioni criminali in economia

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Crisi: Vietti, allarme infiltrazioni criminali in economia =
(AGI) - Roma, 4 feb. - "La verifica effettuata in ordine alle
infiltrazioni delittuose nell'economia legale denuncia un
livello di allarme prima mai raggiunto". Lo ha detto il vice
presidente del Csm, Michele Vietti, intervenendo a un convegno
sulla legalità organizzato dalla banca d'Italia e dal Csm.
Vietti ha ricordato quanto emerso nell'ultima relazione della
Direzione nazionale antimafia al Parlamento. "L'illegalità -
ha sottolineato - prospera dove ci sono margini di profitto e
flussi di credito e in qualche maniera avvantaggia addirittura
la fluidificazione del denaro: le segnalazioni di operazioni
sospette al 60,1% provengono dall'Italia settentrionale, in
testa Emilia Romagna e Lombardia". In particolare "gli ambiti
segnalati dalla Dia in proposito, dalla Tav alle opere connesse
all'Expo 2015 fino agli interventi di ricostruzione post-sisma
in Emilia Romagna - ha rilevato - costituiscono emblematici
esempi di questa fenomenologia di 'vampirismo'
imprenditoriale". (AGI)
Oll/Cog
041028 FEB 14

Crisi: Vietti, allarme infiltrazioni criminali in economia (2)=
(AGI) - Roma, 4 feb. - In base alla classificazione dell'Onu e
dell'Eurostat, ha ricordato Vietti, "l'economia sommersa e
quella criminale hanno un fatturato valutabile nel suo
complesso tra i 400 e i 500 miliardi di euro, pari a circa un
terzo della ricchezza nazionale". Le indagini preventive
convergono "nel riconoscimento - ha osservato il vice
presidente del Csm - di un'enorme area di infiltrazione da
parte della delinquenza organizzata nel tessuto economico, con
modalità molto più sofisticate del passato: oggi i soggetti
criminali non operano più direttamente nell'economia ma si
correlano tra loro in una rete sofisticata d'intelligence
strumentalizzando i canali messi a disposizione dal sistema
bancario e finanziario". Inoltre, esiste una "area grigia", ha
concluso Vietti, "inafferrabile nella composizione e nella
funzionalità costituita da professionisti, politici,
imprenditori, burocrati, che rappresenta  il 'luogo' dove le
diverse tipologie di alleanza si stringono, si modellano e si
ricompongono". (AGI)
Oll/Cog
041121 FEB 14

Crisi: Vietti, leggi frenetiche; serve sinergia  =
(AGI) - Roma, 4 feb. - "Si avverte come più nociva l'accelerazione
crescente del ritmo degli interventi legislativi, a tratti frenetici.
L'inaffidabilità delle regole crea sfiducia negli investitori,
demotiva le iniziative produttive e destabilizza qualsiasi progetto
di crescita". Ad affermarlo è il vice presidente del Csm Michele
Vietti, oggi in Banca d'Italia per un convegno sulla legalità.
"Condivido l'auspicio del governatore della Banca d'Italia
nell'ultima relazione annuale sulla necessità di ripristinare il
baluardo della certezza del diritto", ha detto Vietti, secondo il
quale "la rotta da seguire dovrebbe essere comune". (AGI)
Oll (Segue)
041045 FEB 14

Crisi: Vietti, leggi frenetiche; serve sinergia (2)=
(AGI) - Roma, 4 feb. - La magistratura, da parte sua, "deve
saper calibrare la propria risposta - ha rilevato il numero due
di palazzo dei Marescialli - quando il sistema le affida un
margine valutativo rispetto alle conseguenze ultime che si
ripercuotono sul sistema", perchè "l'accettabilità sociale
della decisione non può essere estranea al canone di
giustizia"; anche i "soggetti investiti di compiti di
vigilanza", secondo Vietti, "possono garantire il corretto
dosagio degli interventi, somministrando la giusta posologia di
rigorismo pubblico ed autoregolamentazione privata nella
disciplina dei mercati". In questo quadro, la Costituzione
"rimane la stella polare di qualsiasi valutazione", ha concluso
Vietti sottolineando che "risulta fondamentale la sinergia tra
ordine giudiziario, poteri di governo e autorità di controllo.
Ruoli tutti essenziali ma talora poco integrati". (AGI)
Oll/Cog
041045 FEB 14

Crisi: Vietti, stop leggi frenetiche, serve sinergia
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - "Quando l'assetto complessivo è in
crisi, la soluzione deve essere il frutto di una strategia di
sistema, organica e sinergica. Da qui, l'essenzialità e
fertilità del dialogo tra le nostre istituzioni: nella logica
del 'fare sistema'".E' la strada indicata dal vice presidente
del Csm Michele Vietti nel suo intervento al convegno sulla
legalità organizzato dalla Banca d'Italia e dal Csm.
Vietti segnala anche un problema: "l'accelerazione crescente
del ritmo degli interventi legislativi, a tratti frenetici" che
è particolarmente "nociva" nell'ambito finanziario e bancario.Il
moltiplicarsi delle regole "indirizzato in teoria a prevenire o
risolvere ogni conflitto immaginabile", finisce infatti "con
l'aumentare il contenzioso, fungendo da detonatore dell'impianto
giudiziario, già in una fase congiunturale così critica".Perciò
il numero due di Palazzo dei Marescialli dice di condividere
l'auspicio del Governatore della Banca d'Italia  sulla necessità
di ripristinare "il baluardo della certezza del diritto".
Per il vice presidente del Csm è dunque "fondamentale" la
sinergia tra ordine giudiziario, poteri di governo ed autorità
di controllo. Quanto alla magistratura "deve saper calibrare la
propria risposta" e valutare "le conseguenze ultime" delle
proprie decisioni; per questo Vietti guarda con favore ALla
previsione di stage dei magistrati presso la Banca d'Italia.
"Ciascuno deve condurre la propria battaglia per la qualità
ed efficienza del servizio, garantendo un'incessante attività di
miglioramento delle prestazioni", dice ancora il vice
presidente, che indica la "rifondazione etica" come "fattore
chiave" per uscire dalla crisi. (ANSA).
FH
04-FEB-14 11:38

CRISI: VIETTI, NO INTERVENTI LEGISLATIVI FRENETICI, SERVE STRATEGIA DI SISTEMA =
'INAFFIDABILITA' REGOLE CREA SFIDUCIA IN INVESTITORI'
Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Quando l'assetto complessivo è in
crisi, la soluzione deve essere il frutto di una strategia di sistema,
organica e sinergica. Da qui, l'essenzialità e fertilità del dialogo
tra le nostre istituzioni: nella logica del 'fare sistema'". Lo ha
sottolineato il vicepresidente del Consiglio superiore della
magistratura, Michele Vietti, intervenendo al convegno "Legalità e
buon funzionamento del sistema finanziario", presso la Banca
d'Italia.
"E' evidente che la defaillance della giuridicità travalica
l'ambito strettamente finanziario e bancario - ha osservato Vietti -
ma è senz'altro in questo microsistema che si avverte come più
nociva l'accelerazione crescente del ritmo degli interventi
legislativi, a tratti frenetici. L'inaffidabilità delle regole crea
sfiducia negli investitori, demotiva le iniziative produttive e
destabilizza qualsiasi progetto di crescita".
(Red/Col/Adnkronos)
04-FEB-14 12:03

CRISI: VIETTI, NO INTERVENTI LEGISLATIVI FRENETICI, SERVE STRATEGIA DI SISTEMA (2) =
'FONDAMENTALE SINERGIA TRA ORDINE GIUDIZIARIO, POTERI GOVERNO E
AUTORITA' CONTROLLO'
(Adnkronos) - Quanto alla magistratura, ha ammonito il
vicepresidente del Csm, "deve saper calibrare la propria risposta,
quando il sistema le affida un margine valutativo rispetto alle
conseguenze ultime che si ripercuotono sul sistema. L'accettabilità
sociale della decisione non può essere estranea al canone di
giustizia". Ma "anche i soggetti investiti di compiti di vigilanza"
secondo Vietti "possono garantire il corretto dosaggio degli
interventi, somministrando la giusta posologia di rigorismo pubblico
ed autoregolamentazione privata nella disciplina dei mercati".
"Su tutti i fronti, dunque, occorre ricercare il miglior
equilibrio possibile tra primazia delle regole ed esercizio dei poteri
discrezionali", ha detto ancora Vietti, ricordando il ruolo
fondamentale della Costituzione, che "rimane la stella polare di
qualsiasi valutazione, con il suo ottimale schema di bilanciamento tra
opposti valori ed interessi, anche in potenziale conflitto, da
inverare in modo dinamico, secondo le esigenze congiunturali del
momento".
Dunque, ha concluso, "risulta fondamentale la sinergia tra
ordine giudiziario, poteri di governo ed autorità di controllo. Ruoli
tutti essenziali ma talora poco integrati".
(Red/Opr/Adnkronos)
04-FEB-14 13:06

Mafia: Vietti, fatturato economia clan 1/3 ricchezza Paese
Attenzione su Tav, Expo e ricostruzione post sisma E.Romagna
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - "L'economia sommersa e quella
criminale hanno un fatturato valutabile nel suo complesso tra i
400 e i 500 miliardi di euro, pari a circa un terzo della
ricchezza nazionale". E le indagini preventive segnalano
"un'enorme area d'infiltrazione da parte della delinquenza
organizzata nel tessuto economico, con modalità molto più
sofisticate del passato". Usa parole preoccupate il vice
presidente del Csm Michele Vietti nel suo intervento al convegno
sulla legalità organizzato dalla Banca  d'Italia e dal Csm. E
richiama l'attenzione anche sulla cosiddetta "area grigia",
fatta da "professionisti, politici, imprenditori, burocrati".
"L'illegalità prospera proprio lì dove ci sono margini di
profitto e flussi di credito", avverte Vietti, evidenziando come
non a caso "le segnalazioni di operazioni sospette, al 60,1 %
provengono dall'Italia settentrionale, in testa Emilia Romagna e
Lombardia, cioè aree fiorenti nel business". E gli ambiti
segnalati dalla DIA in proposito, "dalla Tav, alle opere
connesse all'Expo 2015, sino agli interventi di ricostruzione
post-sisma in Emilia Romagna, costituiscono emblematici esempi
di questa fenomenologia di 'vampirismo' imprenditoriale".(ANSA).
FH
04-FEB-14 11:04

CRISI: VIETTI, ECONOMIA CRIMINALE PARI A UN TERZO RICCHEZZA NAZIONALE =
'LIVELLO DI ALLARME PRIMA MAI RAGGIUNTO'
Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "L'economia sommersa e quella
criminale hanno un fatturato valutabile nel suo complesso tra i 400 e
i 500 miliardi di euro, pari a circa un terzo della ricchezza
nazionale". A lanciare l'allarme, sulla base di classificazioni
dell'Onu e di Eurostat, è il vicepresidente del Consiglio superiore
della magistratura, Michele Vietti, nel suo intervento al convegno
"Legalità e buon funzionamento del sistema finanziario", presso la
Banca d'Italia.
"Per avere immediata contezza dello stato patologico che ci
affligge, è sufficiente scorrere l'ultima Relazione della Direzione
Nazionale Antimafia al Parlamento - ha detto Vietti - la verifica
effettuata in ordine alle infiltrazioni delittuose nell'economia
legale denuncia un livello di allarme prima mai raggiunto". (segue)
(Red/Opr/Adnkronos)
04-FEB-14 11:54

CRISI: VIETTI, ECONOMIA CRIMINALE PARI A UN TERZO RICCHEZZA NAZIONALE (2)
'SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE PROVENGONO AL 60,1 % DA
NORD ITALIA'
(Adnkronos) - "Le indagini preventive convergono nel
riconoscimento di un'enorme area d'infiltrazione da parte della
delinquenza organizzata nel tessuto economico, con modalità molto
più sofisticate del passato - ha osservato il vicepresidente del Csm
- Oggi i soggetti criminali non operano più direttamente
dell'economia ma si correlano tra loro, in una rete sofisticata
d'intelligence strumentalizzando, tra l'altro, i canali messi a
disposizione dal sistema bancario e finanziario". Vietti ha poi fatto
riferimento alla "cosiddetta 'area grigia', inafferrabile nella
composizione e nella funzionalità, costituita da professionisti,
politici, imprenditori, burocrati"
"L'illegalità prospera proprio lì dove ci sono margini di
profitto e flussi di credito e in qualche maniera avvantaggia
addirittura la fluidificazione del denaro - ha ricordato - le
segnalazioni di operazioni sospette, al 60,1 % provengono dall'Italia
settentrionale, in testa Emilia Romagna e Lombardia, cioè aree
fiorenti nel business. Gli ambiti segnalati dalla Dia in proposito,
dalla Tav, alle opere connesse all'Expo 2015, sino agli interventi di
ricostruzione post-sisma in Emilia Romagna, costituiscono emblematici
esempi di questa fenomenologia di 'vampirismo' imprenditoriale".
(Red/Col/Adnkronos)
04-FEB-14 12:23

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