Vietti a Torino alla presentazione del "Codice dell'ordinamento giudiziario" su esposto di Alfredo Robledo al CSM, procuratore di Torino, candidatura di Berlusconi alle Europee, rapporto UE sui processi civili, riforma della giustizia

Vietti a Torino alla presentazione del "Codice dell'ordinamento giudiziario" su esposto di Alfredo Robledo al CSM, procuratore di Torino, candidatura di Berlusconi alle Europee, rapporto UE sui processi civili, riforma della giustizia

|

Procura Milano: Vietti, al momento non risulta nessuna denuncia al Csm =
(ASCA) - Torino, 17 mar 2014 - "Mi sono prontamente
informato e al Consiglio Superiore della Magistratura al
momento, ore 15, non risulta nessun esposto. Non posso quindi
commentare qualcosa che leggo sui giornali". Così il
vicepresidente del Consiglio della Magistratura, Michele
Vietti, a Torino per un convegno sulla giustizia, sulla
presunta denuncia del numero due della Procura di Milano,
Alfredo Robledo, contro il procuratore capo Edmondo Bruti
Liberati, per turbamento nella normale conduzione della
Procura e in particolare nell'assegnazione delle inchieste.
Un'iniziativa, che se confermata, è senza precedenti e che
Vietti ha stemperato con una battuta: "Di inedito non c'è
nulla".
eg/alf/sam/
171524 MAR 14

MILANO: VIETTI, AD ORA A CSM NESSUN ESPOSTO SU BRUTI LIBERATI =
Torino, 17 mar. - (Adnkronos) - "Al Consiglio non risulta
pervenuto, allo stato, nessun esposto". Così il vice presidente del
Csm, Michele Vietti, interpellato a margine di un convegno a Torino,
sull'esposto che il procuratore Alfredo Robledo avrebbe inviato nei
confronti il procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati.
(Red/Col/Adnkronos)
17-MAR-14 15:31

Giustizia: Vietti,non risulta a Csm esposto contro Bruti Liberati =
(AGI) - Torino, 17 mar. - "Non risulta pervenuto, allo stato,
alcun esposto al Csm". Così il vicepresidente del Csm Michele
Vietti, a margine di un incontro a Torino, a proposito
dell'esposto che - riferiscono alcuni quotidiani - il
procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha presentato
nei confronti del capo della procura lombarda Edmondo Bruti
Liberati per presunte irregolarità nell'assegnazione dei
fascicoli. (AGI)
Chc
171538 MAR 14

Vietti, non ancora pervenuto esposto contro Bruti Liberati
(V. Csm: esposto contro Bruti... delle 16.42)
(ANSA) - TORINO, 17 MAR - "Al momento non ci risulta
pervenuto alcun esposto" nei confronti del procuratore capo di
Milano, Edmondo Bruti Liberati. Lo ha detto, a margine di un
convegno a Torino, il vicepresidente del Csm Michele Vietti,
commentando le notizie di stampa relative ad un esposto del
procuratore aggiunto Alfredo Robledo per presunte irregolarità
nell'assegnazione dei fascicoli. (ANSA).
YS8-GTT
17-MAR-14 16:43

Berlusconi: Vietti, norme nazionali chiare vedremo decisioni Ue =
(AGI) - Torino, 17 mar. - "Le norme nazionali sono molto
chiare. Ovviamente, per completezza, bisogna aspettare la
decisione che domani prenderà la Corte di Cassazione sulla
decisione definitiva in tema di interdizione". Cosi il vice
presidente del Csm Michele Vietti interpellato, a margine di un
incontro a Torino, su una eventuale candidatura di Berlusconi
alle Europee.  "Sento - aggiunge - che si fa riferimento ad
autorità giudiziarie sovranazionali e rispetto a quelle,
ovviamente, non ho nulla da dire se non attendere se e cosa
faranno". (AGI)
Chc
171538 MAR 14

Europee: Vietti su Berlusconi, norme nazionali sono molto chiare =
(ASCA) - Torino, 17 mar 2014 - "Le norme nazionali sono
molto chiare. Ovviamente per completezza bisogna aspettare la
decisione che domani prenderà la Corte di Cassazione con la
decisione definitiva in tema di interdizione. Dopodiché,
sento che si fa riferimento ad autorità giudiziarie
sovranazionali e rispetto a quelle non ho nulla da dire se
non attendere se e cosa faranno". Così il vicepresidente
del Csm, Michele Vietti, a Torino per un incontro sulla
giustizia a proposito della eventuale candidatura di Silvio
Berlusconi alle elezioni europee.
eg/alf/sam/
171538 MAR 14

EUROPEE: VIETTI, SU CANDIDABILITA' NORME NAZIONALI MOLTO CHIARE =
PER BERLUSCONI VEDREMO SE E COSA FARANNO AUTORITA'
SOVRANAZIONALI
Torino, 17 mar. - (Adnkronos) - "Le norme nazionali sono molto
chiare, ovviamente per completezza bisogna comunque aspettare la
decisione definitiva che domani prenderà la Corte di Cassazione in
tema di interdizione, dopodiché sento che si fa riferimento ad
autorità giudiziarie sovranazionali rispetto a quelle non ho nulla da
dire se non attendere se e cosa faranno". Così il vice presidente del
Csm, Michele Vietti, interpellato in merito alla possibile candidatura
dell'ex premier Silvio Berlusconi alle prossime elezioni europee.
(Red/Zn/Adnkronos)
17-MAR-14 15:51

*Berlusconi, Vietti: "le norme italiane sono molto chiare"
"L'ultima parola la dirà domani la Corte di Cassazione"
Torino, 17 mar. (TMNews) - "Le norme nazionali sono molto chiare.
Ovviamente per completezza bisogna aspettare la decisione che
domani prenderà la Corte di Cassazione con la decisione
definitiva in tema di interdizione. Dopodiché sento che si fa
riferimento ad autorità giudiziarie sovranazionali e rispetto a
quelle non ho nulla da dire se non attendere se e cosa faranno".
Così Michele Vietti, vice presidente del Csm, a Torino,
sull'ipotesi di una candidatura di Silvio Berlusconi alle
prossime europee, a margine della presentazione del suo Codice
dell'Ordinamento giudiziario.
Prs
171605 mar 14

Europee: Vietti, candidatura Berlusconi? Norme molto chiare
(ANSA) - TORINO, 17 MAR - "Le norme nazionali sono molto
chiare". Lo ha detto, a margine di un convegno a Torino, il
vicepresidente del Csm Michele Vietti a proposito della
possibile candidatura di Silvio Berlusconi alle europee.
"Ovviamente - ha aggiunto - bisogna comunque aspettare la
decisione definitiva che domani prenderà la Corte di Cassazione
in tema di interdizione. Sento che si fa riferimento ad autorità
giudiziarie sovranazionali. Rispetto a quelle non ho nulla da
dire se non attendere se e cosa faranno".(ANSA).
YS8-GTT
17-MAR-14 16:32

TORINO: VIETTI, PER PROCURA SOLUZIONE ENTRO PRIMA SETTIMANA APRILE =
Torino, 17 mar. - (Adnkronos) - Si dovrebbe conoscere entro la
prima settimana di aprile il nome del procuratore capo di Torino,
incarico vacante dallo scorso dicembre quando Giancarlo Caselli ha
lasciato per raggiunti limiti di età. A annunciarlo il vice
presidente del Csm, Michele Vietti che, a margine di un convegno a
Torino, a proposito dei tempi della successione ha osservato: "Mi
auguro prestissimo perché questo ufficio è scoperto da parecchi
mesi, è una sede importante che ha bisogno di un capo anche se il
facente funzione fa bene il suo mestiere, però bisogna dare un
assetto definitivo".
Ricordando, poi, che "la copertura di Torino si inserisce in un
quadro di una serie di uffici scoperti che comprendono le procure di
Bari, di Salerno, di Firenze", ha spiegato che "quindi
comprensibilmente il Consiglio cerca da dare una soluzione contestuale
a queste nomine". Vietti ha proseguito: "ho parlato con il presidente
della V Commissione che si occupa degli uffici direttivi
raccomandandogli un'accelerazione e ha assicurato che al più tardi
nella prima settimana di aprile si dovrebbe arrivare ad una soluzione,
almeno in termini di proposta da parte della Commissione".
(Red/Zn/Adnkronos)
17-MAR-14 15:53

Giustizia: Vietti, entro aprile nuovo procuratore Torino =
(AGI) - Torino, 17 mar. - Dovrebbe arrivare entro la prima
settimana di aprile il nome del nuovo Procuratore Capo di
Torino, dopo che a fine 2013 Gian Carlo Caselli ha lasciato
l'incarico per raggiunti limiti di età. Lo ha detto il vice
presidente del Csm Michele Vietti, interpellato in proposito a
margine di un incontro all'Università di Torino. "Ho parlato
con il presidente della quinta Commissione, che si occupa degli
uffici direttivi - ha spiegato Vietti - raccomandandogli una
accelerazione e mi ha assicurato che, al più tardi, nella
prima settimana di aprile si dovrebbe arrivare ad una
soluzione, almeno in termini di proposta da parte della
Commissione". (AGI)
Chc  (Segue)
171554 MAR 14

Giustizia: Vietti, entro 1* settimana aprile nuovo capo Procura Torino =
(ASCA) - Torino, 17 mar 2014 - Sarà nominato entro le
prossime settimane il nuovo procuratore capo della Repubblica
di Torino dopo che Giancarlo Caselli ha lasciato nel dicembre
scorso l'incarico per raggiunti limiti di età. Entro la
prima settimana di aprile, ha detto il vicepresidente del
Csm, Michele Vietti, sarà fatta una proposta da parte della
Commissione competente.
"Mi auguro che la nomina venga fatta prestissimo - ha
detto Vietti a margine di una convegno sulla giustizia a
Torino - perché effettivamente questo ufficio è scoperto da
qualche mese. E' una sede importante che ha bisogno di un
capo anche se il facente funzioni ovviamente fa bene il suo
mestiere, però - ha aggiunto Vietti - serve un assetto
definitivo. La copertura di Torino - ha sottolineato il
vicepresidente del Csm - si inserisce in un quadro di una
serie di uffici scoperti che comprendono la Procura di Bari,
di Salerno e di Firenze e quindi comprensibilmente il
Consiglio cerca di dare una soluzione contestuale a queste
nomine. Ho parlato con il presidente della quinta commissione
che si occupa degli uffici direttivi - ha concluso Vietti -
raccomandandogli un'accelerazione e ha assicurato che al più
tardi nella prima settimana di aprile si dovrebbe arrivare a
una soluzione almeno in termine di proposta da parte della
Commissione".
eg/rob/sam/
171556 MAR 14

Giustizia: Vietti, ad aprile successore Caselli a Torino
(ANSA) - TORINO, 17 MAR - Entro la prima settimana di aprile
il Csm ufficializzerà il nome del successore di Gian Carlo
Caselli a capo della procura di Torino. Lo ha annunciato il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a margine di un convegno
a Torino. "Mi auguro - ha detto - che si faccia prestissimo
perché questo ufficio è scoperto da parecchi mesi. Torino è una
sede importante, che ha bisogno di un capo. Anche se il facente
funzione fa bene il suo mestiere, bisogna dare un assetto
definitivo".
"Ho parlato - ha spiegato poi Vietti - con il presidente
della V Commissione, che si occupa degli uffici direttivi,
raccomandandogli un'accelerazione e ha assicurato che al più
tardi nella prima settimana di aprile si dovrebbe arrivare ad
una soluzione, almeno in termini di proposta da parte della
Commissione".(ANSA).
YS8-GTT
17-MAR-14 16:29

Giustizia, Vietti: nuovo capo procura Torino entro aprile
Entro prossime settimane arriverà successore di Caselli
Torino, 17 mar. (TMNews) - Il nuovo procuratore capo della
Repubblica di Torino, che prenderà il posto di Giancarlo Caselli,
che ha lasciato lo scorso dicembre per raggiunti limiti di età,
sarà nominato entro la prima settimana di aprile. Lo ha
assicurato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti. "Mi auguro
che la nomina venga fatta prestissimo, perché effettivamente
questo ufficio è scoperto da qualche mese. Torino è una sede
importante che ha bisogno di un capo anche se il facente funzioni
fa bene il suo mestiere. Però serve un assetto definitivo", ha
detto Vietti a margine di un convegno sulla giustizia a Torino,
sottolineando che la copertura del capoluogo piemontese si
inserisce in un quadro di una serie di uffici scoperti che
comprendono "la Procura di Bari, di Salerno e di Firenze e quindi
comprensibilmente il Consiglio cerca di dare una soluzione
contestuale a queste nomine".
"Ho parlato con il presidente della Quinta Commissione che si
occupa degli uffici direttivi, raccomandandogli una accelerazione
- ha concluso Vietti - e ha assicurato che al più tardi nella
prima settimana di aprile si dovrebbe arrivare a una soluzione
almeno in termini di proposta da parte della Commissione".
Prs/Ral
171658 mar 14

Giustizia: Vietti, ritardi? E' ora di passare da parole a fatti =
(AGI) - Torino, 17 mar. - "Non è una novità, è una lamentela
che sentiamo da molto tempo. E' ora di passare dalle parole ai
fatti, è inutile che continuiamo a lamentarci, vediamo di
approntare le soluzioni". E' quanto ha detto il vice presidente
del Csm Michele Vietti a proposito del richiamo della Ue sui
ritardi della giustizia civile. "Le ricette sono state tutte
ampiamente discusse e sono largamente condivise, - ha ricordato
- bisogna che qualcuno metta le mani in pasta ed inforni la
torta, perché se continuiamo a discutere di ricette, da sola
la torta non si fa". (AGI)
Chc
171607 MAR 14

GIUSTIZIA: VIETTI, RICHIAMO UE NON E' NOVITA' MA BISOGNA PASSARE DA PAROLE A FATTI =
Torino, 17 mar. - (Adnkronos) - "Non è una novità, è una
lamentela che sentiamo da molto tempo, io stesso l'ho richiamato tante
volte". Così il vice presidente del Csm, Michele Vietti, a margine di
un convegno a Torino commenta il richiamo della Ue sui ritardi della
giustizia civile.
"E' ora di passare dalle parole ai fatti, è inutile che
continuiamo a lamentarci, vediamo di approntare le soluzioni. Le
ricette sono state tutte ampiamente discusse e sono largamente
condivise, bisogna che qualcuno metta le mani in pasta e inforni la
torta perché se continuiamo a discutere di ricette da sola la torta
non si fa", ha concluso.
(Red/Opr/Adnkronos)
17-MAR-14 16:08

Giustizia: Vietti, su lentezza basta con ricette, inforniamo la torta =
(ASCA) - Torino, 17 mar 2014 - Basta ricette, è tempo di
infornare la torta. Così il vicepresidente del Csm Michele
Vietti commenta la bocciatura, da parte della
Commissione Ue, della giustizia civile italiana, la più
lenta d'Europa. "Non è una novità - ha osservato Vietti a
Torino per un convegno sulla giustizia -, ahimè è una
lamentela che sentiamo da molto tempo e io stesso l'ho
richiamata tante volte. E' ora di passare dalle parole ai
fatti - ha detto Vietti - è inutile che continuiamo a
lamentarci, vediamo di approntare le soluzioni.
Le ricette sono state tutte ampiamente discusse e sono
largamente condivise, bisogna che qualcuno metta le mani in
pasta e inforni la torta perché se continuiamo a discutere
di ricette da sola la torta non si fa".
eg/alf/sam/
171615 MAR 14

Vietti: basta con ricette è tempo di infornare la torta
Commento su bocciatura Ue della giustizia civile italiana
Torino, 17 mar. (TMNews) - "Le ricette sono state tutte
ampiamente discusse e sono largamente condivise, bisogna che
qualcuno metta le mani in pasta e inforni la torta perché se
continuiamo a discutere di ricette la torta non si fa". Così il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a Torino, ha commentato
la bocciatura della giustizia civile italiana da parte della
Commissione europea. "Non è una novità, ahimè è una lamentela che
sentiamo da molto tempo e io stesso l'ho richiamata tante volte",
ha osservato Vietti sollecitando: "È ora di passare dalle parole
ai fatti, è inutile che continuiamo a lamentarci, vediamo di
approntare le soluzioni".
Prs/Ral
171628 mar 14

Giustizia: Vietti, su critiche Ue passare da parole a fatti
(ANSA) - TORINO, 17 MAR - "Non è una novità, è una lamentela
che sentiamo da molto tempo, ma è ora di passare dalle parole ai
fatti". Così il vicepresidente del Csm Michele Vietti, a margine
di un convegno a Torino, ha commentato il richiamo della Ue sui
ritardi della giustizia civile.
"E' inutile - ha aggiunto - che continuiamo a lamentarci:
vediamo di approntare le soluzioni. Le ricette sono state tutte
ampiamente discusse e sono largamente condivise. Ora bisogna che
qualcuno metta le mani in pasta e inforni la torta perché se
continuiamo a discutere di ricette da sola la torta non si
fa".(ANSA).
YS8-GTT
17-MAR-14 17:12

GIUSTIZIA: VIETTI, PER RIFORMA PRONTO AD ASPETTARE LUGLIO SE QUALCOSA SI FA =
Torino, 17 mar. - (Adnkronos) - "Ho letto che entro giugno si
farà la riforma della giustizia, quindi abbiamo qualche ragione di
speranza. Io personalmente sarei disponibile ad aspettare anche fino a
luglio purché davvero qualche cosa si faccia". Così il vice
presidente del Csm, Michele Vietti, a chi domandava, a margine di un
convegno a Torino, se a suo giudizio questo governo farà la riforma
della giustizia.
"Il mio timore - ha aggiunto Vietti - è che lo slogan riforma
della giustizia nasconda se non un grande vuoto almeno un grande
equivoco perché chiunque lo usa ci mette dentro una cosa diversa
rispetto a quello che pensano gli altri. Quindi - ha proseguito -
forse converrebbe cominciare a disvelare cosa si celerebbe dietro a
questo annuncio, quale riforma della giustizia, di quale giustizia,
civile, penale, dei processi, ho sentito parlare anche di giustizia
amministrativa".
"Le cose in ballo che vanno riformate sono talmente tante che
forse converrebbe cominciare a metterle un po’ in ordine secondo le
priorità", ha concluso il vice presidente del Csm.
 (Red/Zn/Adnkronos)
17-MAR-14 16:24

Giustizia: Vietti, indicare le priorità della riforma =
(ASCA) - Torino, 17 mar 2014 - La riforma della giustizia
calendarizzata entro giugno dal governo Renzi si faccia anche
entro luglio, purché si faccia davvero. Ma soprattutto si
indichino le priorità di questa riforma. Lo ha sostenuto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a Torino per un
convegno sulla giustizia. "Ho letto che entro giugno si
farà la riforma della giustizia - ha detto Vietti - abbiamo
qualche ragione di speranza. Io personalmente sarei
disponibile ad aspettare fino a luglio purché davvero si
faccia qualche cosa". "Il mio timore - ha proseguito Vietti
a margine del convegno - è che questo slogan, riforma della
giustizia, nasconda se non un grande vuoto almeno un grande
equivoco perché chiunque lo usa ci mette dentro una cosa
diversa rispetto a quello che pensano gli altri. Bisognerebbe
cominciare - ha detto ancora Vietti - a disvelare cosa si
cela dietro questo annuncio, quale riforma della giustizia,
quale giustizia, civile, penale, della giustizia
amministrativa, dei processi. Le cose in ballo che vanno
riformate sono talmente tante - ha concluso Vietti - che
forse bisognerebbe rimetterle in ordine secondo le
priorità".
eg/alf/sam/
171631 MAR 14

Giustizia: Vietti,riforma anche a luglio basta si faccia qualcosa =
(AGI) - Torino, 17 mar. - "Ho letto che entro giugno si farà
la riforma della giustizia. Abbiamo qualche ragione di
speranza, io personalmente sarei disponibile ad aspettare anche
fino a luglio, purché, però, davvero, qualcosa si faccia". Il
vice presidente del Csm Michele Vietti, a margine di un
incontro a Torino, esprime "il timore che questo slogan
'riforma della giustizia' nasconda se non un grande vuoto,
almeno un grande equivoco, perché chiunque lo usa ci mette
dentro una cosa diversa, rispetto a quello che pensano gli
altri. Forse converrebbe, quindi - ha aggiunto - anzitutto
cominciare a disvelare che cosa si celerebbe dietro questo
annuncio, di quale riforma della giustizia, di quale giustizia,
del civile, del penale, dei processi, ho sentito parlare anche
dell'amministrativa". "Le cose in ballo, che vanno riformate -
ha concluso - sono talmente tante che, forse, converrebbe
cominciare a metterle un po’ in ordine, secondo le priorità".
(AGI)
Chc
171634 MAR 14

Vietti: indicare le priorità della riforma della giustizia
Giugno, luglio, purché si faccia d'avvero
Torino, 17 mar. (TMNews) - Si indichino le priorità della riforma
della giustizia. La sollecitazione è giunta dal vicepresidente
del Csm, Michele Vietti, all'università di Torino per un convegno
sulla giustizia. "Ho letto che entro giugno si farà la riforma
della giustizia, abbiamo qualche ragione di speranza. Io
personalmente sarei disponibile ad aspettare fino a luglio purché
davvero si faccia qualche cosa. Il mio timore è che questo
slogan, riforma della giustizia, nasconda se non un grande vuoto
almeno un grande equivoco", ha detto Vietti.
Secondo il vicepresidente del Csm chiunque usi questo slogan "ci
mette dentro una cosa diversa rispetto a quello che pensano gli
altri. Bisognerebbe cominciare a disvelare cosa si cela dietro
questo annuncio, quale riforma della giustizia, quale giustizia,
civile, penale, amministrativa dei processi". "Le cose in ballo
che vanno riformate sono talmente tante che forze bisognerebbe
rimetterle in ordine secondo le priorità", ha concluso Vietti.
Prs/Sar
171659 mar 14

Giustizia: Vietti, si faccia riforma, ma basta slogan
(ANSA) - TORINO, 17 MAR -  "La riforma della giustizia? Ho
letto che entro giugno si farà, quindi abbiamo qualche ragione
di speranza. Personalmente sarei disponibile ad aspettare anche
fino a luglio, purché davvero qualche cosa si faccia". Lo ha
detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti, a margine di un
convegno a Torino.
"Il mio timore - ha aggiunto - è che lo slogan riforma della
giustizia nasconda se non un grande vuoto almeno un grande
equivoco perché chiunque lo usa ci mette dentro una cosa diversa
rispetto a quello che pensano gli altri. Quindi forse
converrebbe cominciare a disvelare cosa si celerebbe dietro a
questo annuncio, quale riforma della giustizia, di quale
giustizia, civile, penale, dei processi, ho sentito parlare
anche di giustizia amministrativa. Le cose in ballo che
andrebbero riformate - ha concluso - sono talmente tante che
forse converrebbe cominciare a metterle un pò in ordine secondo
le priorità".(ANSA).
YS8-GTT
17-MAR-14 17:19

Csm: Vietti, ripensare sistema elezione, sorteggio togati non convince =
(ASCA) - Torino, 17 mar 2014 - Finita la stagione della
grande contrapposizione tra magistratura e politica si può
cominciare a riflettere sulla composizione del Csm e in
particolare sulla sua legge elettorale che dovrebbe attenuare
il collegamento tra consiglieri togati e le correnti di
appartenenza, anche se l'ipotesi di ingresso per sorteggio
non è convincente. E' quanto sottolinea il vicepresidente
del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti,
che oggi ha presentato il suo "Codice dell'Ordinamento
giudiziario", in un incontro con i magistrati e gli avvocati
torinesi al Campus Einaudi.
"In una stagione in cui la grande contrapposizione
politica-giustizia si è attenuata, è forse possibile
cominciare a riflettere con un po’ di lucidità e senza
animosità e passione, sulle modalità di composizione del
Consiglio superiore della magistratura, sulle sue
attribuzioni e sulla legge elettorale - ha detto Vietti -
perché oggi il Consiglio ha una legge elettorale che
privilegia la formula della mediazione e cioè un riferimento
(le correnti, ndr) attraverso cui passare per la
soddisfazione delle proprie aspettative, non sufficientemente
riferite all'organizzazione, all'interesse collettivo e
all'esigenze delle utenze".
Secondo Vietti "qualche ripensamento andrà fatto" anche
sul decentramento, visto che "è ultima grande
organizzazione centralista, ma ciò esige", ha osservato
Vietti, "che la magistratura esca dalla logica del fortino
assediato, e che la politica finisca di assediarla, e cominci
a ripensare anche se stessa". Tenendo ferme come principi di
riferimento, ha aggiunto, l'autonomia e l'indipendenza "che
però - ha affermato - sono mezzi rispetto al fine che è
quello di un magistrato che distribuisca torti e ragioni, in
modo efficace, tempestivo  e prevedibile. Oggi la nostra
organizzazione è in grado di garantire questa tipologia di
magistrato? Io temo di no".
Vietti si è detto scettico sull'ipotesi del sorteggio per
togati rilanciata di recente: "Non mi pare praticabile, non
è rispettoso della Costituzione che dice che i magistrati
devono essere eletti". Secondo il vicepresidente del Csm si
può immaginare invece "o una rosa di magistrati sorteggiati
che poi vengono votati oppure una rosa di eletti poi
sorteggiati". "Sarebbe  molto facile - ha detto -
modificare la legge dei togati per rendere meno prevedibile
la prescelta da parte dei gruppi di appartenenza. Ci sono le
primarie che sono un piccolo passo in avanti - ha osservato
-, ma avrei visto con favore qualche accorgimento di tecnica
elettorale, tipo panachage, che dia la possibilità di più
preferenze e di scegliere qualcuno anche in altre liste, in
modo  da scompaginare i giochi e non dare per scontata, come
oggi avviene,  non solo la composizione del consiglio da
eleggere, ma anche di quello successivo.
Questa è una cosa che non va bene perché è bene che non ci
siano carriere predeterminate dei magistrati".
eg/sam/
171901 MAR 14

Vietti: magistratura abbandoni mentalità del fortino assediato
Ripensi a se stessa rispetto a efficacia e tempestività
Torino, 17 mar. (TMNews) - "Forse la stagione della grande
contrapposizione politica-giustizia è finita, quindi si può
riflettere con più serenità e senza animosità sulla modalità
di composizione del Csm, sulle sue attribuzioni e anche su una
legge elettorale di selezione dei togati". Lo ha detto il vice
presidente del Csm, Michele Vietti, a Torino, alla presentazione
del suo 'Codice dell'Ordinamento giudiziario, presso
l'Università.
La magistratura deve "abbandonare la mentalità del fortino
assediato, e certamente la politica finisca di assediarla, per
ripensare a se stessa rispetto all'obiettivo che torti e ragioni
vanno distribuiti in maniera, efficace, tempestiva e prevedibile"
ha concluso Vietti.
Prs
171903 mar 14

Categorie