Vietti in Plenum su caso della Procura di Milano, età pensionabile dei magistrati, udienza dal Papa

Vietti in Plenum su caso della Procura di Milano, età pensionabile dei magistrati, udienza dal Papa

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++ Scontro Milano:membri Csm,disagio intervista Vietti ++
Vice presidente, difficile imputare distorsioni ad articolo
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - I consiglieri Csm hanno espresso
"disagio" al plenum per l'intervista rilasciata giorni fa dal
vice presidente Vietti sullo scontro alla Procura di Milano. "E'
difficile imputare all'intervista una distorsione interpretativa
di questa vicenda" ha replicato Vietti, che ha aggiunto: "Non
conoscevo il titolo dell'intervista". (ANSA).
BOS
04-GIU-14 12:43

Scontro Milano: membri Csm, disagio intervista Vietti (2)
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - Ieri le commissioni che si occupano
del caso Milano - la I e la VII - hanno votato all'unanimità un
documento in cui esprimono "disagio e disappunto" per
l'intervista, chiedendo la trasmissione degli atti al comitato
di presidenza.
A muovere i rilievi più duri a Vietti, i consiglieri Tommaso
Virga e Antonello Racanelli, di Magistratura Indipendente. "Ho
provato disagio e stupore, sono rimasto esterrefatto - ha detto
Racanelli - Dubito che un'intervista di questo tipo sia stata
fatta senza che il giornalista abbia avvisato l'intervistato.
Due anni fa lei espresse stupore per mie dichiarazione al Fatto
Quotidiano su una vicenda su cui non c'era una pratica aperta al
Csm, dichiarazioni di carattere tecnico-giuridico sul
procedimento Stato-mafia. E' certo preterintenzionale che la sua
intervista possa essere letta come una forma di pressione. Ma
nell'incipit dell'intervista si dice anche della sua visita al
Capo dello Stato. A questo punto si pone il problema di
un'indebita pressione sui consiglieri". "Ho letto la sua
intervista e sono rimasto perplesso, provando imbarazzo e
disagio - ha detto Virga rivolgendosi a Vietti -. Lei ha
indicato come la titolarità dell'azione penale spetti al
procuratore capo ed è circostanza ovvia e condivisa, visto che
si tratta di un'affermazione che proviene dalla legge. Ma
sarebbe stato opportuno dire anche che la legge e la normativa
del Csm prevedono delle regole nella gestione delle Procure".
"Condivido il disagio visto che non ho apprezzato di aver
letto sui giornali per due mesi i verbali delle audizioni e i
resoconti dei lavori con le ricostruzioni più disparate - ha
replicato Vietti - A costo di aver commesso un'ingenuità, dico
che il titolo non mi era stato comunicato. Nell'intervista - ha
detto ancora Vietti - ho detto ovvietà tratte in parte da
citazioni del Capo dello Stato in parte da regolamenti del Csm".
"Sull'abbinamento tra visita al Capo dello Stato e intervista,
nessuno può impedire a un giornalista di riferire un fatto: poi
la conseguenzialità nè la confermo nè la smentisco". (ANSA).
BOS
04-GIU-14 13:24

Procura Milano: consiglieri Csm, disagio per intervista Vietti =
(AGI) - Roma, 4 giu. - "Disagio", "senso di imbarazzo" per
l'intervista rilasciata dal vicepresidente del Csm Michele
Vietti il 29 maggio scorso al quotidiano 'La Stampa' sullo
scontro Bruti-Robledo. E' quanto hanno espresso durante il
plenum di questa mattina alcuni consiglieri del Csm. Di
"disagio" si è parlato anche durante le riunioni di ieri della
prima e della settima commissione, titolari del fascicolo sullo
scontro in Procura a Milano: questo è stato messo a verbale e
le commissioni, all'unanimità, ne hanno disposto la
trasmissione al comitato di presidenza. (AGI)
Oll/Cog  (Segue)
041245 GIU 14

Procura Milano: consiglieri Csm, disagio per intervista Vietti (2) =
(AGI) - Roma, 4 giu. - "Sono rimasto perplesso - ha detto in plenum
il togato di Magistratura Indipendente Tommaso Virga - il
vicepresidente ha indicato nell'intervista che la titolarità
dell'azione penale appartiene al procuratore della Repubblica. Questo
è un punto condiviso da tutti noi, un'affermazione che viene dalla
legge ma sarebbe stato opportuno indicare che la legge e la normativa
del Csm prevedono anche delle regole per la gestione delle Procure".
A Virga ha replicato subito Vietti: "Condivido il suo disagio, anche
io non ho apprezzato per due mesi di leggere sui giornali il
rendiconto dei lavori delle commissioni e i verbali delle audizioni.
E' difficile imputare alla mia intervista conseguenze di distorsione
interpretativa di questi fatti". Sull'intervista, poi, è tornato a
parlare il togato di MI, Antonello Racanelli: "Esprimo disagio e sono
rimasto esterrefatto dall'intervista. (AGI)
Oll (Segue)
041245 GIU 14

Procura Milano: consiglieri Csm, disagio per intervista Vietti (3)=
(AGI) - Roma, 4 giu. - Sia la prima che la settima commissione
hanno approntato un documento inoltrato al comitato di
presidenza. Sicuramente si tratta di una questione
preterintenzionale, ma l'intervista può essere letta come una
forma di pressione. In essa, infatti, si dice che il vice
presidente è andato dal capo dello Stato. Si pone un problema
di indebite pressioni sui consiglieri". Vietti, dunque, ha
voluto sottolineare che non gli era stato "comunicato il
titolo" dell'intervista, "spesso - ha detto - anche il
giornalista non conosce la titolazione. Quanto all'abbinamento
tra la mia visita al Quirinale e l'intervista, nessuno può
impedire a un giornalista di riferire un fatto, la conseguenza
nè la confermo nè la smentisco". Di "disagio" parla anche il
togato di Unicost Mariano Sciacca  che è relatore della
pratica sulla procura di Milano in prima commissione, nonchè
dal togato indipendente Nello Nappi: "Il mio disagio riguarda
le responsabilità del Csm - ha detto quest'ultimo - si è
sottratto agli inviti del Capo dello Stato di emanare una
circolare sull'organizzazione degli uffici dei pm, con cui
definire compiti e limiti del potere del procuratore capo. Se
ci fosse stata questa circolare - ha concluso Nappi- lo scontro
a Milano non sarebbe stato possibile". (AGI)
Oll/Cog
041245 GIU 14

MILANO: SCONTRO PROCURA, DISAGIO CONSIGLIERI CSM PER INTERVISTA VIETTI VICEPRESIDENTE, TITOLO NON CONCORDATO, DIFFICILE IMPUTARE
DISTORSIONE INTERPRETATIVA
Roma, 4 giu. - (Adnkronos) - 'Disagio', 'imbarazzo',
'perplessità' sono stati espressi dai consiglieri del Csm, in apertura
del plenum di questa mattina, per l'intervista, rilasciata nei giorni
scorsi dal vicepresidente Michele Vietti a 'La Stampa' sullo scontro
in atto alla procura di Milano, titolata dal quotidiano 'Vietti con
Bruti Liberati'.
"I titoli come è noto non li fa l'intervistato, e quel titolo
non era stato in alcun modo concordato", ha sottolineato Vietti. "E'
difficile imputare alla mia intervista una distorsione interpretativa
di questa vicenda". (segue)
(Coc/Col/Adnkronos)
04-GIU-14 13:01

MILANO: SCONTRO PROCURA, DISAGIO CONSIGLIERI CSM PER INTERVISTA VIETTI (2) =
COMMISSIONI CHE LAVORANO SUL CASO HANNO PRESENTATO DOCUMENTO A
COMITATO PRESIDENZA
(Adnkronos) - Il disagio, hanno ricordato i consiglieri
intervenuti, era stato già manifestato ieri nel corso delle riunioni
delle commissioni, la prima e la settima, che hanno in mano il
fascicolo sullo scontro tra il procuratore capo di Milano Edmondo
Bruti Liberati e l'aggiunto Alfredo Robledo, ed è stato formalizzato
in due documenti trasmessi al comitato di presidenza.
A intervenire per primo in apertura del plenum è stato il togato
di magistratura indipendente, Tommaso Virga. "Sono rimasto perplesso
dalla lettura dell'intervista - ha detto - nella quale il
vicepresidente ha sottolineato che la titolarità dell'azione penale
appartiene al procuratore, circostanza condivisa da tutti. Ma sarebbe
stato opportuno anche indicare che il regolamento del Csm prevede
regole nella gestione delle procure. Con questo elemento si sarebbe
garantita una lettura più equilibrata della vicenda".
Gli ha replicato il vicepresidente Vietti, che ha detto di
"condividere il disagio" e ha ricordato di "non avere apprezzato
che per due mesi sui giornali siano apparsi i verbali delle audizioni,
che hanno alimentato i commenti più disparati". Quanto al contenuto
dell'intervista "riprende in parte alcune ovvietà - ha sottolineato -
tratte da citazioni del capo dello Stato e e da regolamenti del
Consiglio". (segue)
(Coc/Col/Adnkronos)
04-GIU-14 13:35

Procura Milano: consiglieri Csm, non è una guerra tra correnti =
(AGI) - Roma, 4 giu. - Lo scontro in procura a Milano non può
essere letto come una "guerra tra correnti". E' quanto hanno
sottolineato alcuni consiglieri del Csm nel corso del plenum di
questa mattina. "Sui giornali, e me ne dispiacio molto, ho
avuto modo di leggere che si tratta di uno scontro tra correnti
- ha osservato il togato di Magistratura Indipendente Tommaso
Virga - le correnti non c'entrano nulla, qui si confrontano due
diverse visioni dell'organizzazione e del lavoro delle procure
della Repubblica". (AGI)
Oll/Cog  (Segue)
041257 GIU 14

Procura Milano: consiglieri Csm, non è una guerra tra correnti (2)=
(AGI) - Roma, 4 giu. - Sulla stessa linea Mariano Sciacca
(Unicost), relatore della pratica sullo scontro Bruti-Robledo
in prima commissione: "Chi parla dello scontro a Milano come di
una guerra tra correnti - ha sottolineato - ha capito ben poco
di questa vicenda". Su questo tema è intervenuto anche il vice
presidente Michele Vietti, richiamando l'intervista da lui
rilasciata al quotidiano 'La Stampa' negli scorsi giorni: "Non
ci sono argomenti per leggere dietro quella vicenda uno scontro
tra correnti".
Intanto, dal Csm si continua ad auspicare la conclusione
della vicenda "nel più breve tempo possibile", evitando,
però, rischiose accelerazioni. "I lavori sono ormai in
avanzato stato - ha rilevato il togato di Unicost, Riccardo
Fuzio - è necessario l'impegno a calendarizzare i lavori delle
commissioni e poi del plenum". (AGI)
Oll/Cog  (Segue)
041257 GIU 14

Procura Milano: consiglieri Csm, non è una guerra tra correnti (3) =
(AGI) - Roma, 4 giu. - Il presidente della settima commissione Pina
Casella (Unicost), ha ricordato che "proprio domani è stato
calendarizzato il voto" sulla proposta che la commissione formulerà
sullo scontro in procura a Milano. Il punto, però, è "fare presto e
fare bene", ha rilevato il togato di Unicost Alberto Liguori. "Vista
la delicatezza della questione - ha aggiunto Sciacca -  le due
proposte che verranno dalle commissioni devono andare insieme in
plenum. Il mandato dei consiglieri va svolto nel modo più sereno
possibile senza accelerazioni che, sfasando i tempi, potrebbero
nuocere alle istituzioni e alla stessa Procura di Milano".  Il
vicepresidente Vietti ha ribadito di aver "più volte sollecitato una
rapida definizione della pratica: mi auguro che le commissioni quanto
prima ci chiederanno di mettere all'ordine del giorno del plenum le
loro proposte". (AGI)
Oll
041257 GIU 14

Scontro Procura Milano: Csm, non è battaglia tra correnti
Vietti,fare presto. Consiglieri,servono attenzione ed equilibrio
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - Lo scontro alla procura di Milano non
ha niente a che fare con uno scontro tra correnti della
magistratura. Lo hanno sottolineato diversi consiglieri del Csm
alla riunione del plenum. Posizione rimarcata anche dal vice
presidente Vietti, che ha inoltre sollecitato una "rapida
definizione del caso", all'attenzione di due commissioni. Un
auspicio condiviso dai consiglieri, che allo stesso tempo
sottolineano la necessità di chiudere con "attenzione ed
equilibrio" l'istruttoria. (ANSA).
BOS
04-GIU-14 12:57

MILANO: CONSIGLIERI CSM, SCONTRO PROCURA NON E' BATTAGLIA TRA CORRENTI =
'CONCLUDERE IN TEMPI RAPIDI MA CON SERENITA', NO ACCELERAZIONI'
Roma, 4 giu. (Adnkronos) - E' improprio e fuorviante invocare i
contrasti tra le correnti della magistratura per spiegare lo scontro
in atto alla procura di Milano. Lo hanno sottolineato diversi
consiglieri del Csm in apertura del plenum. Una posizione condivisa
anche dal vicepresidente Michele Vietti. E i consiglieri hanno anche
espresso l'auspicio di una conclusione della vicenda in tempi rapidi,
ma "senza accelerazioni" con "equilibrio e serenità". (segue)
(Coc/Col/Adnkronos)
04-GIU-14 13:37

MILANO: CONSIGLIERI CSM, SCONTRO PROCURA NON E' BATTAGLIA TRA CORRENTI (2) =
(Adnkronos) - Per primo il togato di Mi Tommaso Virga ha fatto
notare che "sui giornali la vicenda della procura di Milano è stata
associata allo scotro tra correnti, che non c'entra nulla perché si
tratta del confronto tra due visioni del lavoro e dell'organizzazione
delle procure". Mariano Sciacca, di Unicost, ha sottolineato che "se
c'è una vicenda in cui il gioco delle correnti è poco rilevante è
proprio quella di Milano" dove piuttosto "si confrontano due modelli
culturali e due diverse visioni dell'organizzazione delle procure".
Quanto ai tempi, Sciacca, che è relatore della pratica in prima
commissione, ha osservato che "considerata l'ampiezza
dell'istruttoria la vicenda è stata gestita con una tempistica
sollecita", e ha auspicato che "le delibere delle due commissioni
arrivino insieme in plenum", ma "senza accelerazioni fermo restando
il fatto che "tutti i consiglieri possano svolgere il proprio mandato
nel modo più sereno possibile".
Il vicepresidente Vietti ha poi ricordato "di avere più volte
sollecitato la rapida conclusione del lavoro delle commissioni" e ha
auspicato che "quanto prima le pratiche siano portate all'ordine del
giorno del plenum".
(Coc/Col/Adnkronos)
04-GIU-14 16:33

Giustizia:Csm(Fuzio), preoccupa riduzione età pensione toghe
(ANSA) - ROMA, 3 GIU - "E' allo studio della Funzione
pubblica o dell'Economia una proposta che riduce l'età
pensionabile nella pubblica amministrazione e che riguarda anche
i magistrati: tale misura ha profili di preoccupazione, perchè
si va a operare una modifica del sistema che avrebbe un impatto
sulla funzionalità degli uffici giudiziari, specie quelli della
giustizia civile". Lo ha segnalato al plenum del Csm il
consigliere Riccardo Fuzio, chiedendo al vice presidente del Csm
Michele Vietti un approfondimento.
Questa misura, ha spiegato Fuzio, "produrrebbe un vuoto
nell'organico di oltre 400 magistrati, visto che circa 380 hanno
superato i 70 anni e 66 ne hanno 69. Sarebbe necessaria una
norma transitoria per consentire di compensare le uscite".
"Prenderò contatti col ministro della Giustizia - ha risposto
Vietti - per verificare se la notizia è fondata". (ANSA).
BOS
04-GIU-14 16:23

Giustizia:Fuzio (Csm),preoccupa riduzione età pensionabile toghe =
(AGI) - Roma, 4 giu. - "Grande preoccupazione" per l'ipotesi,
allo studio del governo, di "ridurre il limite di età
pensionabile anche per i magistrati". A esprimerla è stato
oggi in plenum al Csm il togato di Unicost Riccardo Fuzio,
sostenendo che "tale modifica di sistema avrebbe un impatto
enorme sulla funzionalità degli uffici giudiziari, poichè
potrebbe creare un vuoto di organico di circa 400 magistrati".
Sulla questione è intervenuto anche il vicepresidente Michele
Vietti, riferendosi ai consiglieri che parlerà della questione
con il ministro della Giustizia Andrea Orlando "per capirne i
tempi e le modalità reali". (AGI)
Oll/Cog
041259 GIU 14

Giustizia: consiglieri Csm lunedì in udienza dal Papa =
(AGI) - Roma, 4 giu. - E' stata fissata per lunedì prossimo, a
mezzogiorno, nella sala Clementina, l'udienza con cui Papa
Bergoglio riceverà i consiglieri del Csm. Lo ha reso noto, in
apertura di plenum, il vicepresidente Michele Vietti.
"Finalmente siamo arrivati a un evento tanto atteso", ha
rilevato il numero due di Palazzo dei Marescialli. (AGI)
Oll/Cog
041255 GIU 14

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