Vietti al seminario “La Convenzione di Palermo e la lotta al crimine organizzato nell'attuale panorama internazionale. Il ruolo dell'Italia: riflessioni e aspettative”, su lotta alla mafia

Vietti al seminario “La Convenzione di Palermo e la lotta al crimine organizzato nell'attuale panorama internazionale. Il ruolo dell'Italia: riflessioni e aspettative”, su lotta alla mafia

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Mafia: Vietti, il lato oscuro di uno Stato inefficiente
Misure repressive inefficaci, rompere la rete di controllo
(ANSA) - ROMA, 10 GIU - Le mafie sono "un apparato di
supplenza, il lato oscuro di uno Stato inefficiente". La
definizione è del vicepresidente del Csm, Michele Vietti, che in
un seminario a Palazzo dei Marescialli, organizzato con la
Fondazione Falcone, ha sottolineato come "le misure repressive o
le tradizionali forme di controllo istituzionale sono a tutta
evidenza insufficienti" e "la rete sistemica" va affrontata "non
come materia emergenziale e derogatoria, ma come dimensione
ordinaria e comune", demolendone "il controllo sociale" e
riaffermando "l'autorità costituita".
"La diffusione ed il potenziamento dei gruppi criminali - ha
osservato Vietti - si è andata modellando sulla situazioni di
crisi del nostro Paese" e delle "contraddizioni istituzionali e
politiche": le organizzazioni fanno da supplenti dando
illegalmente lavoro, soddisfacendo le esigenze abitative e dando
sostegno alle famiglie dei detenuti: "così stando le cose le
misure repressive sono insufficienti. E' la rete sistemica che
va aggredita".
E' indispensabile - ha concluso il vicepresidente del Csm -
"rompere la rete protettiva di cui godono le mafie e demolire il
sistema extra istituzionale e di controllo sociale". (ANSA).
Y12
10-GIU-14 13:22

MAFIA: VIETTI, SI MODELLA SU CRISI PAESE, LATO OSCURO STATO INEFFICIENTE =
ROMPERE RETE PROTETTIVA DI CUI GODE E DEMOLIRE SISTEMA EXTRA
ISTITUZIONALE DI CONTROLLO SOCIALE
Roma, 10 giu. (Adnkronos) - "La diffusione e il potenziamento
dei gruppi criminali si è andata modellando sulle situazioni di crisi
del nostro Paese" creando "un apparato di supplenza complementare, il
lato oscuro di uno Stato inefficiente". Per una seria strategia di
contrasto "è necessario rompere la rete protettiva di cui godono le
mafie e demolire il sistema extra istituzionale di controllo sociale,
deprivandolo della sua utilità". Lo ha detto il vicepresidente del
Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, nel suo
intervento a un seminario sulla lotta al crimine organizzato che si è
svolto a Palazzo dei marescialli, con la collaborazione della
Fondazione Giovanni Falcone.
"La costante nel tempo e nello spazio di queste organizzazioni
criminali è il sistema" un termine che, ha spiegato Vietti,
"utilizzato dagli stessi appartenenti al gruppo per qualificare il
proprio status, allude a un contesto complessivo in cui le forme
delinquenziali si sviluppano entro precise regole e specifici modelli
operativi assimilabili, secondo un modello di interpretazione
economico-giuridica, al prototipo d'impresa". (segue)
(Coc/Col/Adnkronos)
10-GIU-14 13:34

MAFIA: VIETTI, SI MODELLA SU CRISI PAESE, LATO OSCURO STATO INEFFICIENTE (2)
(Adnkronos) - Si tratta di una "'mafia liquidà capace di
infiltrarsi dappertutto". E, ha sottolineato Vietti "penetrando nelle
dinamiche dell'economia sommersa si avverte che in zone del Parse
neppure geograficamente identificabili, sistema economico ufficiale e
criminalità organizzata sono diventate due entità degenerative in
piena sintonia, entrambe al di fuori delle regole".
In questo quadro "le misure repressive o le tradizionali forme
di controllo sono a tutta evidenza insufficienti" e bisogna "aggredire
la rete sistemica in tutti i suoi più criptati passaggi".
(Coc/Col/Adnkronos)
10-GIU-14 13:35

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