Vietti a Torino all'insediamento di Armando Spataro su riforma del CSM e procura di Torino

Vietti a Torino all'insediamento di Armando Spataro su riforma del CSM e procura di Torino

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Giustizia: Vietti, "Riforma Csm non è tabù" =
(AGI) - Torino, 30 giu. - "Non ho difficoltà a dire che il Csm
può essere riformato, l'attuale struttura non è un tabù": lo
ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti a margine
dell'insediamento del nuovo procuratore capo di Torino, Armando
Spataro, rispondendo ai giornalisti in merito al consiglio dei
ministri in corso sulla riforma della giustizia e del Csm.
Nessuna difficoltà a parlare di riforma del Csm "sia per
quanto riguarda l'elezione dei togati - ha precisato Vietti -
che a mio parere deve vedere la riforma della legge elettorale
in modo da dare più libertà di scelta al magistrato elettore,
sia per quanto riguarda i componenti laici, il cui numero si
può anche immaginare di accrescere, ovviamente attraverso una
riforma costituzionale; sia attraverso una modifica dell'organo
disciplinare". (AGI)
To2/Gav  (Segue)
301455 GIU 14

Giustizia: Vietti, "Riforma Csm non è tabù" (2)=
(AGI) - Torino, 30 giu. - Oggi - ha aggiunto Vietti - la
sezione disciplinare, che peraltro funziona e al di là di
tutti i pregiudizi pronuncia anche molte più condanne di
quelle che ci sono in tutte le altre categorie professionali di
questo paese, tuttavia certamente ha un problema di
contaminazione rispetto all'attività amministrativa che viene
svolta dagli stessi componenti della sezione disciplinare, e
dunque una riforma che la renda più autonoma credo che possa
considerarsi benvenuta". Vietti ha sottolineato di essere
favorevole "all'ipotesi intermedia di cui si discute, cioè
rendere la sezione disciplinare autonoma rispetto al Consiglio,
nel senso che i componenti eletti in Consiglio Superiore che
fanno parte della sezione disciplinare diventano incompatibili
con l'attività amministrativa del Consiglio e quindi - ha
concluso - fanno un'attività destinata, esclusiva, magari con
una rotazione". (AGI)
To2/Gav
301455 GIU 14

Giustizia: Vietti, attuale struttura Csm non è un tabù
(ANSA) - TORINO, 30 GIU - "L'attuale struttura del Csm non è
un tabù". Lo ha detto il vicepresidente Michele Vietti a margine
dell'insediamento di Armando Spataro al vertice della procura di
Torino. "Aspetterei di leggere i testi - ha commentato Vietti -.
e spero che dal Consiglio dei ministri di oggi esca qualcosa che
ci permetta di fare un commento. Ma - ha aggiunto - il Csm può
essere riformato sia per quanto riguarda l'elezione dei togati,
che a mio parere deve vedere la riforma della legge elettorale
in modo da dare più libertà di scelta al magistrato elettore,
sia per quanto riguarda i componenti laici, il cui numero si può
anche immaginare di accrescere, ovviamente attraverso una
riforma costituzionale, sia attraverso una modifica dell'organo
disciplinare".
YS8-BOT
30-GIU-14 15:09

Giustizia: Vietti, attuale struttura Csm non è un tabù (2)
(ANSA) - TORINO, 30 GIU - "La sezione disciplinare - ha
proseguito Vietti -, che peraltro funziona, ha un problema di
contaminazione rispetto all'attività amministrativa che viene
svolta dagli stessi componenti. Credo che una riforma che la
renda più autonoma possa considerarsi benvenuta".
Vietti, però, non pensa a un'alta corte: "Ho inteso - ha
concluso - che si tratti un'ipotesi intermedia di cui si
discute, cioè rendere la sezione disciplinare autonoma rispetto
al consiglio. I componenti eletti che fanno parte della sezione
disciplinare - ha spiegato - diventano incompatibili con
l'attività amministrativa e quindi ne fanno una dedicata,
esclusiva, magari con una rotazione". (ANSA).
YS8-BOT
30-GIU-14 15:22

GIUSTIZIA: VIETTI, RIFORMA CSM NON E' TABU' =
Torino, 30 giu. (Adnkronos) - "Non ho difficoltà a dire che il
Csm può essere riformato, l'attuale struttura non è un tabù, sia per
quanto riguarda l'elezione dei togati, che a mio parere deve vedere la
riforma della legge elettorale in modo da dare più libertà di scelta
al magistrato elettore, sia per quanto riguarda i componenti laici, il
cui numero si può anche immaginare di accrescere, ovviamente
attraverso una riforma costituzionale, sia attraverso una modifica
dell'organo disciplinare". Lo ha detto il vice presidente del Csm,
Michele Vietti, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano della
riforma della giustizia in discussione al Cdm, a margine
dell'insediamento di Armando Spataro alla guida della procura di
Torino.
"Oggi la sezione disciplinare - ha sottolineato Vietti - che
peraltro funziona e al di là di tutti i pregiudizi pronuncia anche
molte più condanne di quelle che ci sono in tutte le altre categorie
professionali in questo paese, tuttavia certamente ha un problema di
contaminazione rispetto all'attività amministrativa che viene svolta
dagli stessi componenti della sezione disciplinare, e dunque una
riforma che la renda più autonoma credo che possa considerarsi
benvenuta".á
Vietti ha precisato che quello di cui si discute è "un'ipotesi
intermedia, cioè rendere la sezione disciplinare autonoma rispetto al
consiglio, nel senso che i componenti eletti in consiglio superiore
che fanno parte della sezione disciplinare diventano incompatibili con
l'attività amministrativa del consiglio, e quindi fanno un'attività
destinata, esclusiva, magari con una rotazione" ha concluso.áIn ogni
caso "aspetterei di leggere i testi - ha sottolineato Vietti - la
riforma della giustizia era stata annunciata entro il mese di giugno,
oggi il termine scade, spero che uscirà dal Cdm qualcosa che ci
permetta di fare un commento, al momento prematuro".
(Ssa/Ct/Adnkronos)
30-GIU-14 15:16

GIUSTIZIA: VIETTI, STIMA PER SPATARO E PROCURA TORINO =
Torino, 30 giu. (Adnkronos) - "La mia presenza voleva essere
anzitutto una presenza di apprezzamento e di stima per questo ufficio,
che è la procura di Torino, considerato modello di buona
organizzazione in tutta Italia, e poi una presenza di amicizia e di
stima nei confronti di Armando Spataro con cui abbiamo condiviso tra
il '98 e il 2001 un'esperienza al Csm". Lo ha detto il vice presidente
del Csm, Michele Vietti, a margine dell'insediamento di Armando
Spataro alla guida della procura di Torino. á
"Scegliere il procuratore della repubblica di Torino da parte
del Csm non è stata un'operazione facile á- ha spiegato Vietti -
c'erano altri concorrenti egualmente capaci. Purtroppo il procuratore
è uno e questo inevitabilmente ha comportato delle esclusioni che in
alcun modo mettono in dubbio la qualità professionale degli altri
candidati" ha sottolineato il vice presidente del Csm.
(Ssa/Zn/Adnkronos)
30-GIU-14 16:39

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