Vietti su dichiarazioni Renzi sulla magistratura, ferie delle toghe, nuovo CSM, riforma della giustizia, targhette segnaposto dei consiglieri uscenti

Vietti su dichiarazioni Renzi sulla magistratura, ferie delle toghe, nuovo CSM, riforma della giustizia, targhette segnaposto dei consiglieri uscenti

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++ Vietti, Renzi contro pm? Sono contro semplificazioni ++
Inevitabile corto circuito media-toghe
(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Sono contro le semplificazioni".
Così il vice presidente del Csm, Michele Vietti, risponde a chi
gli chiede se ieri il premier abbia attaccato la magistratura. E
a proposito delle osservazioni fatte da Renzi sugli avvisi di
garanzia Vietti definisce "inevitabile il corto circuito
mediatico-giudiziario" se non si cambiano le regole.(SEGUE)
FH/SCN
17-SET-14 12:06

Vietti, Renzi contro pm? Sono contro semplificazioni (2)
(ANSA) - ROMA, 17 SET - Secondo Vietti, non si può
etichettare tutto come "garantismo o giustizialismo" e
atteggiamenti "filo magistratura o anti magistratura". "Proviamo
a dare una lettura delle cose un pò meno manichea", è l'invito
del vice presidente. Sul discorso specifico dell'avviso di
garanzia, Vietti trova del tutto condivisibile che "non debba
diventare una condanna anticipata. Certo, per evitarlo -
aggiunge -, bisognerebbe cambiare la procedura e diminuire il
numero dei reati che, in un sistema ad azione penale
obbligatoria, rendono spesso inevitabile il corto circuito
mediatico-giudiziario".(ANSA).
FH/SCN
17-SET-14 12:25

== Giustizia: Vietti, Renzi contro toghe? No a semplificazioni =
(AGI) - Roma, 17 set. - "Io sono contro le semplificazioni.
Ogni cosa è garantista o giustizialista, filomagistrati o
antimagistrati: proviamo a dare una lettura delle cose un pò
meno manichea". Michele Vietti, vicepresidente del Csm, a
margine del plenum risponde così ai cronisti che gli chiedono
dello scontro tra il premier Renzi e i magistrati. (AGI)
<br/>   Bas/Stp
171209 SET 14

Giustizia: Vietti, Renzi contro toghe? No a semplificazioni (2)=
(AGI) - Roma, 17 set. - "Che un avviso di garanzia - aggiunge
Vietti - non debba diventare una condanna anticipata, lo trovo
del tutto condivisibile. Certo, per evitarlo bisognerebbe
cambiare la procedura e diminuire il numero dei reati che, in
un sistema ad azione penale obbligatoria, rendono spesso
inevitabile il cortocircuito mediatico e giudiziario". (AGI)
Bas/Stp
171214 SET 14

Giustizia: Vietti, no a semplificazioni scontro Renzi-magistrati (Rpt) =
RIPETIZIONE CORRETTA.
(ASCA) - Roma, 17 set 2014 - "Sono contro le
semplificazioni: ogni cosa non è garantista o giustizialista
e tantomeno filo o anti magistrati". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ai giornalisti a
margine dei lavori del plenum del Consiglio superiore della
magistratura.
Rispondendo alle domande sul dibattito aperto tra il
premier e le toghe, Vietti ha poi invitato tutti a dare a
questo dibattito una "lettura meno manichea. Che l'avviso di
garanzia, poi, non debba diventare una condanna anticipata lo
trovo del tutto condivisibile. Certo per evitarlo - ha però
aggiunto - bisognerebbe cambiare la procedura e diminuire il
numero dei reati che in un sistema ad azione penale
obbligatoria rendono spesso inevitabile il cortocircuito
mediatico-giudiziario".
gc/mau
171224 SET 14

GIUSTIZIA: VIETTI, ATTACCO RENZI A MAGISTRATURA? NO SEMPLIFICAZIONI =
Se non cambiano procedure circuito mediatico-giudiziario
inevitabile
Roma, 17 set. (AdnKronos) - "Sono contro le semplificazioni. Ogni cosa
o è garantista o giustizialista, o filo magistrati o anti magistrati.
Proviamo a dare una lettura delle cose meno manichea". Lo ha detto il
vicepresidente del Csm, Michele Vietti, rispondendo, in apertura dei
lavori del plenum, ai cronisti che gli chiedevano se ritenesse che
alcune dichiarazioni del premier Matteo Renzi possano considerarsi un
attacco alla magistratura.
Quanto alle dichiarazioni di Renzi sugli avvisi di garanzia, il
vicepresidente del Csm ha sottolineato che "se non cambiano le
procedure, in un sistema ad azione penale obbligatoria" è "spesso
inevitabile il corto circuito mediatico-giudiziario".
(Coc/AdnKronos)
17-SET-14 12:20

Giustizia: Vietti, su ferie magistrati spese troppe parole =
(AGI) - Roma, 17 set. - "Mi auguro che, se confronto ci deve
essere, sia sul merito delle proposte di riforma e non sulle
ferie dei magistrati. Mi pare che sul tema si siano spese fin
troppe parole". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, conversando con i giornalisti a margine del plenum.
Bas/Stp
171209 SET 14

++ Giustizia: Vietti, su ferie toghe troppe parole ++
Mentre confronto deve essere su merito proposte riforma
(ANSA) - ROMA, 17 SET - Sulla questione delle ferie dei
magistrati "si sono spese fin troppe parole. Se il confronto ci
deve essere deve riguardare il merito delle proposte e non la
questione delle ferie". Lo sostiene il vice presidente del Csm,
Michele Vietti, a proposito del tagli delle ferie dei magistrati
deciso dal governo.(ANSA).
FH/SCN
17-SET-14 12:10

Giustizia: Vietti, su questione ferie si sono spese troppe parole
Roma, 17 set. (TMNews) - Sulle polemiche aperte sulle
ferie dei magistrati "si sono spese sin troppe parole".
Questo il pensiero del vice-presidente del Csm, Michele
Vietti, che ha risposto stamane ai giornalisti in apertura
dei lavori del plenum dei Consiglio superiore della
magistratura.
"Mi auguro - ha poi aggiunto Vietti - che il confronto
che ci deve essere sia sul merito delle proposte e non sulle
ferie".
gc/mau
171211 set 14

GIUSTIZIA: VIETTI, SU FERIE MAGISTRATI SPESE TROPPE PAROLE =
Roma, 17 set. (AdnKronos) - "Sulle ferie dei magistrati si sono spese
troppe parole. Mi auguro che se confronto ci deve essere sia sul
merito delle proposte". Lo ha detto, conversando con i cronisti prima
dell'inizio del plenum, il vicepresidente del Consiglio superiore
della magistratura, Michele Vietti.
(Coc/AdnKronos)
17-SET-14 12:32

Giustizia: consiglieri Csm, su ferie toghe troppe mistificazioni (2)=
(AGI) - Roma, 17 set. -  "Quelli pubblicati sul sito del
governo - ha sostenuto Antonello Racanelli, di Magistratura
indipendente, sono slogan ideologici, distorsivi della realtà:
quando saranno entrate in vigore, quelle norme tanto urgenti da
essere differite per decreto al 2015 avranno un effetto
contrario a quello che ci si propone di ottenere. La sostanza
è che i magistrati sono stanchi di essere umiliati e offesi e
indicati quali responsabili della stallo della giustizia".
Di "umiliazione istituzionale" ha parlato anche Vittorio
Borraccetti, di Area: "chi confonde ferie e sospensione feriale
lo fa o per malafede o per ignoranza", il problema è che
l'adozione di certe norme "rischia di produrre da parte della
magistratura una risposta burocratica e corporativa. Ma la
nostra professione, per sua stessa natura, non può essere
vincolata a rigidi orari di lavoro". "Tanta confusione su un
tema come questo - ha sottolineato Niccolò Zanon, laico di
centrodestra - finisce con il mettere in discussione
la dignità neutrale delle istituzioni statali". Anche per il
vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura,
Michele Vietti, "va tenuto distinto il tema della sospensione
feriale dei termini rispetto a quello delle ferie dei
magistrati. E' stata fatta obiettivamente confusione: nel 2014
una sospensione feriale dal 1 agosto al 15 settembre appare
anacronistica ma questo non c'entra con la chiusura dei
tribunali". (AGI)
Bas
171517 SET 14

GIUSTIZIA: TOGATI CSM, SU FERIE MAGISTRATI SLOGAN E MISTIFICAZIONI (2) =
(AdnKronos) - Per Vittorio Borraccetti, di Area, "l'atteggiamento
verso la magistratura rischia di produrre reazioni corporative. Il
lavoro dei magistrati non può essere ingabbiato in rigidi termini di
ferie e orari. Il rischio è che norme che dovrebbero favorire il
funzionamento della giustizia provochino una reazione che crea una
sorta di burocratizzazione della magistratura"
Alessandro Pepe, di Mi, richiama quanto riportato sul sito del
governo: "Il messaggio dato ai cittadini è che i ritardi della
giustizia dipendono dalle ferie dei magistrati. Ma i cittadini
vedranno che gli effetti saranno negativi".
Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ha quindi invitato ha
"tenere distinti i due temi: la sospensione feriale dei termini e le
ferie dei magistrati. C'è stata confusione: nessuno discute la
legittimità dell'intervento, nel 2014 la sospensione feriale dal 1
agosto al 15 settembre appare anacronistica, ma questo non c'entra
nulla con la chiusura dei tribunali".
(Coc/AdnKronos)
17-SET-14 16:04

Giustizia: togati Csm contro Renzi,giudici umiliati e offesi
Falsità su taglio ferie, ritorno al passato su avvisi garanzia
(ANSA) - ROMA, 17 SET - "I magistrati sono stanchi di essere
umiliati e offesi e indicati come i responsabili dello sfascio".
Al Csm tra i togati ancora in carica esplode il malumore per i
toni usati dal presidente del Consiglio nei confronti dei
magistrati nel suo discorso di ieri alle Camere ma anche per
come il governo ha presentato sul suo sito le prime iniziative
in materia di giustizia, a cominciare al taglio delle ferie ai
giudici,che è stato legato all'obiettivo di processi più veloci.
"Sono slogan demagogici, siamo di fronte alla mistificazione
della realtà" denuncia Antonello Racanelli (Magistratura
Indipendente).Il perchè lo spiegano in tanti, a cominciare da
Paolo Corder (indipendente): il taglio delle ferie dei
magistrati non fa riaprire i tribunali, perchè i tribunali non
sono mai stati chiusi; dire che lo sono durante il periodo
feriale è una falsità" lamenta Paolo Corder. "In Cassazione ad
agosto sono stati depositati 9mila provvedimenti giudiziari" fa
notare in proposito Alessandro Pepe (Magistratura Indipendente),
che segnalando come il governo indichi tra gli obiettivi da
raggiungere anche una misura "che esiste da 20 anni"
(l'immediata esecutività delle sentenze civili di primo grado),
protesta: "Così si sta umiliando la magistratura".
Se il vice presidente del Csm Michele Vietti riconosce che
c'è stata una "certa confusione" sul tema, Vittorio Borraccetti
(Area), ritiene l'accostamento tra ferie dei giudici e chiusura
dei tribunali frutto di "ignoranza o malafede". Mentre Paolo
Auriemma (Unicost), nel far notare che Renzi ha "stigmatizzato
il comportamento di magistrati che avevano emesso
un'informazione di garanzia, peraltro imposta dalla legge",
parla di un ritorno al passato e osserva che in Italia il
"cammino verso il nuovo" si traduce sempre in "un triste gioco
dell'oca" dove si torna sempre "al punto di partenza". (ANSA).
FH
17-SET-14 16:11

Csm: elezioni laici; Vietti, ci stiamo avvicinando a meta
Nel frattempo continuiamo a compiere nostro dovere
(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Siamo ai sei ottavi. Seppure con
qualche difficoltà ci stiamo avvicinando alla meta". Così il
vice presidente del Csm, Michele Vietti, parla dell'elezione dei
membri laici da parte del Parlamento. "Siamo fiduciosi e nel
frattempo continuiamo a fare il nostro dovere, pronti a passare
il testimone appena l'organo sarà completato". (ANSA).
FH/SCN
17-SET-14 12:12

Csm: Vietti, su elezione laici ci stiamo avvicinando alla meta =
(AGI) - Roma, 17 set. - "Il Csm è vivo e vegeto. Con qualche
difficoltà ci stiamo avvicinando alla meta, siamo fiduciosi.
Nel frattempo continuiamo a fare serenamente il nostro lavoro,
pronti a passare il testimone appena l'organismo sarà
completato". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio
Superiore della Magistratura, Michele Vietti, rispondendo ai
cronisti che gli chiedevano dei ritardi nelle nomine dei nuovi
consiglieri laici. (AGI)
Bas/Stp
171216 SET 14

CSM: VIETTI, SU ELEZIONE LAICI CI STIAMO AVVICINANDO A META =
(AdnKronos) - "Siamo a sei ottavi. Con qualche difficoltà ci stiamo
avvicinando alla meta". Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti, a proposito dell'elezione dei componenti laici del Consiglio
da parte del Parlamento.
Intanto, ha aggiunto Vietti, "il Csm è vivo e vegeto. Continuiamo a
fare serenamente il nostro lavoro, pronti a passare il testimone
appena l'organo sarà completato".
(Coc/AdnKronos)
17-SET-14 12:43

Giustizia: Vietti, su riforme diversità di vedute in maggioranza =
(AGI) - Roma, 17 set. - "Le riforme? Una parte sta nel decreto
legge e sono note, il resto sta nei disegni di legge che devono
scontare il sovraffollamento parlamentare e anche una certa
diversità di vedute all'interno della maggioranza". Lo ha
detto, a margine del Plenum, il vicepresidente del Csm, Michele
Vietti.
"Voglio però dare atto al ministro della Giustizia - ha
aggiunto - che sta facendo uno sforzo apprezzabile per
conciliare cambiamento e condivisione". (AGI)
Bas/Stp
171214 SET 14

Giustizia;Vietti,su riforma diversità vedute in maggioranza
Ma da ministro sforzo apprezzabile
(ANSA) - ROMA, 17 SET - C'è "una certa diversità di vedute
all'interno della maggioranza" sulla riforma della giustizia. E'
l'opinione del vice presidente del Csm, Michele Vietti.
"Voglio però dare atto al ministro - aggiunge Vietti - che
sta facendo uno sforzo apprezzabile per conciliare cambiamento e
condivisione".(ANSA).
FH/SCN
17-SET-14 12:15

GIUSTIZIA: VIETTI, SU RIFORMA DIVERSITA' VEDUTE IN MAGGIORANZA =
Da ministro sforzo apprezzabile per conciliare cambiamento e
condivisione
Roma, 17 set. (AdnKronos) - Sulla riforma della giustizia c'è "una
certa diversità di vedute all'interno della maggioranza". A
sottolinearlo è il vicepresidente del Csm, Michele Vietti. "Voglio
dare atto al ministro della Giustizia che sta facendo uno sforzo
apprezzabile - aggiunge Vietti - per conciliare cambiamento e
condivisione".
(Coc/AdnKronos)
17-SET-14 12:42

CSM: VIA NOMI DA TAVOLO PLENUM, PER CONSIGLIERI E' 'OFFESA A DIGNITA =
eliminate le targhette degli uscenti in attesa di sostituirle
con quelle per i nuovi
Roma, 17 set. (AdnKronos) - Via le targhette con i nomi dei
consiglieri uscenti, in attesa di sostituirle con quelle dei nuovi in
arrivo. Si presentava così questa mattina, con una serie di postazioni
'anonime', il grande tavolo circolare della sala di palazzo dei
Marescialli dove si svolge il plenum del Consiglio superiore della
magistratura. La cosa, vissuta all'inizio con sorpresa e ironia dai
consiglieri che arrivavano alla spicciolata, è stata poi stigmatizzata
in apertura dei lavori in una serie di interventi, come una mancanza
di rispetto e una sorta di 'sgarbo istituzionale'. Qualcuno, per tutta
risposta, ha attaccato in corrispondenza del proprio posto un post-it
giallo con su scritto il nome.
Di "situazione inelegante e poco decorosa" ha parlato il togato di
Magistratura indipendente Tommaso Virga. "Fino a quando non si
insedia il nuovo consiglio, questo è totalmente in carica. Entrare e
non trovare il proprio nome è come essere stati cancellati". "Finché
sediamo su questi scranni meritiamo rispetto istituzionale - ha
rivendicato Giuseppina Casella, di Unicost - L'omessa indicazione dei
nomi è segno di disprezzo".
Per il laico di centrodestra Annibale Marini si tratta di una scelta
"offensiva della dignità dell'organo". La giustizia "si nutre di
forma oltre che di sostanza", ha sottolineato, chiedendo di sapere
"a chi debba essere addebitata l'iniziativa" e ha concluso: 'non
possiamo essere trattati come ragazzini all'ultimo giorno di scuola".
Il vicepresidente Michele Vietti, assicurando di non essere stato
informato, ha poi invitato ironicamente a considerare la cosa in
positivo, "come un modo per testare la vivacità intellettuale dei
consiglieri nel ritrovare il proprio posto".
(Coc/AdnKronos)
17-SET-14 17:54

Csm: via da aula plenum nomi consiglieri uscenti, "Siamo offesi" (2)=
(AGI) - Roma, 17 set. - C'è chi ha parlato di "disprezzo per
le persone", di "offesa alla dignità di un organo di rilievo
costituzionale", di "mancanza di eleganza". E ancora: "Fino a
quando saremo su questi scranni meritiamo rispetto"; "la
giustizia si nutre anche di forma, non solo di sostanza";
"rappresentanti della magistratura non possono essere trattati
come ragazzini all'ultimo giorno di scuola".
Il vicepresidente, Michele Vietti, di fronte al montare
delle proteste ha ammesso di non essere stato informato
dell'iniziativa, provando a stemperare il tutto con una
battuta: "magari volevano testare la vivacità intellettuale
dei consiglieri nel ritrovare il loro posto...". (AGI)
Bas
171632 SET 14

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